Concetti Chiave
- Il termine "impressionismo" nasce da un dipinto intitolato "Impressione del levar del sole", riconosciuto dal critico d'arte prima della prima mostra del 1874.
- Gli impressionisti si concentrano sull'impressione visiva del paesaggio, cercando di catturare la sensazione immediata delle condizioni atmosferiche.
- I colori e le pennellate veloci utilizzate dagli impressionisti riflettono la mutevolezza del paesaggio, che cambia con le diverse circostanze atmosferiche.
- Monet, in particolare, focalizza la sua arte sull'acqua, sfruttando i riflessi di luce e colore per creare effetti visivi unici.
- Con l'avvento della fotografia, gli impressionisti si dedicano a esplorare il colore e la luce in modi che la fotografia non poteva catturare, enfatizzando le ombre bluastre.
Origini del termine impressionismo
Un critico dà il nome “Impressione del levar del sole”. È un dipinto antecedente al 1874 (prima mostra impressionismo) e il critico dà a questo dipinto il titolo di dipinto impressionista.
Il pittore non vuole esprimere sé stesso; vuole catturare l’impressione che la natura trasmette in queste condizioni atmosferiche e in questo momento. È l’impressione che suscita il paesaggio sull’artista, che ci viene ridata nell’opera. Le impressioni vanno colte nell’immediatezza. Le pennellate sono molto veloci e ritroviamo i colori complementari. Quest’opera ricorda quelle di Turner.
La mutevolezza del paesaggio
Il colore e ciò che vedo cambiano a seconda di come sono le circostanze atmosferiche. Se piove, se c’è il sole, se c’è la nebbia, se c’è l’alba o il tramonto, cambiano i colori di ciò che vedo. Il paesaggio è quindi mutevole nell’arco della giornata e dell’anno.
Monet ama molto la rappresentazione dell’acqua. Questo perché l’acqua riflette la luce e crea riflessi di colore e immagini rifratte. Le figure sono piccole rispetto al paesaggio e sono nere, in controluce.
Studio della luce e del colore
Lo studio della luce e del colore avviene osservando la realtà Le ombre non sono quindi totalmente nere ma hanno una tendenza al blu. Questo perché rispecchia il cielo. Gli impressionisti tendono molto a curare colore e luce. Con l’arrivo della fotografia, gli impressionisti si spostano su quello che la fotografia non poteva dare: il colore.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del termine "impressionismo" e come è stato coniato?
- In che modo il paesaggio cambia secondo le condizioni atmosferiche secondo gli impressionisti?
- Qual è l'importanza dello studio della luce e del colore nell'impressionismo?
Il termine "impressionismo" deriva da un critico che ha dato il nome "Impressione del levar del sole" a un dipinto antecedente al 1874, considerato il primo esempio di arte impressionista. L'artista non cerca di esprimere sé stesso, ma di catturare l'impressione della natura in un momento specifico.
Gli impressionisti, come Monet, evidenziano che il colore e la percezione del paesaggio variano in base alle circostanze atmosferiche, come pioggia, sole o nebbia. Questo rende il paesaggio mutevole durante il giorno e l'anno, influenzando profondamente la loro opera.
Lo studio della luce e del colore è fondamentale per gli impressionisti, che osservano la realtà per rappresentare ombre non completamente nere, ma tendenti al blu, riflettendo il cielo. Con l'avvento della fotografia, si concentrano su aspetti che la fotografia non poteva catturare, come la vivacità del colore.