Concetti Chiave
- Monet evolve la sua arte abbandonando gradualmente la figura umana per concentrarsi sui paesaggi, realizzando serie di dipinti che catturano lo stesso soggetto in diverse condizioni di luce e atmosfere.
- Nella rappresentazione della cattedrale di Rouen, Monet enfatizza la luce come soggetto principale, mostrando come essa trasforma continuamente l'architettura piuttosto che focalizzarsi sulla cattedrale stessa.
- Degas, noto come il pittore delle ballerine, utilizza queste figure come un mezzo per esplorare il movimento, avvicinandosi alla fotografia per catturare i gesti delle ballerine.
- Le opere di Degas sono caratterizzate dall'uso di pastelli, che creano forme e sfondi vivaci, e dal chiaroscuro studiato, rendendo i dipinti dinamici e luminosi.
- Degas integra disegni preparatori nella creazione delle sue opere, evidenziando la grazia e la leggerezza delle ballerine attraverso una composizione geometrica e linee spezzate.
Monet e l'evoluzione dei paesaggi
Monet nelle sue opere integra i paesaggi che raramente però hanno un ruolo dominante, però inizia comunque ad abbandonare la figura umana per dedicarsi ai paesaggi. Dalla sua ricerca nascono le serie che sono dipinti che rappresentano lo stesso soggetto in diverse ore del giorno o in diverse condizioni atmosferiche e stagioni. Monet in un giorno lavora a più tele e le riprende quando le condizioni di luce sono sempre le stesse. Anche la sua tecnica cambia prima dipinge con pennellate decise e nette poi con pennellate sovrapposte ed infine ai filamenti e ai grumi.
La cattedrale di Rouen e la luce
Nel 1812 e nel 1813 monet decise di rappresentare la cattedrale di rouen in diverse ore del giorno, l’inquadratura molto ravvicinata ci fa capire che il vero soggetto non è la cattedrale ma il suo continuo trasformarsi a causa della luce.
Per l’osservazione dell’opera il libro ci propone un articolo di Georges Clemenceau , giornalista e amico di Monet; la massa viene resa tenera sotto cieli diversi, il sole si frange in onde luminose su quella pietra e dice che queste cattedrali mostrano la visione duratura della cattedrale eterna.
Degas e il movimento delle ballerine
Degas molto spesso rappresenta delle ballerine nel contesto in cui si muovono dietro le quinte.
Degas viene definito il pittore delle ballerine ma lui dice che le ballerine sono un pretesto per rappresentare il movimento, si avvicina molto alla fotografia perché comprò una macchina fotografica Kodak con cui fa degli scatti ad una ballerina ed i suoi gesti li ripete nelle opere.
Dopo la morte di Degas nel suo studio furono trovati tantissimi modelli in creta e cera, questo rappresentava il suo interesse per la vitalità ed il movimento, i suoi eredi fecero fondere in bronzo molte sue statue che per lui erano considerati modelli provvisori, solo una la ballerina di 14 anni fu messa in una mostra impressionista ma la criticarono per lo sconcertante realismo.
Tecniche e innovazioni di Degas
Degas usa moltissime tecniche usa principalmente i pastelli che definiscono forme, sfondi con tratteggi e macchie sempre intensamente luminose.
Le forme e lo sfondo si incastrano acquisendo la stessa importanza, le posizioni e i gesti dicono la profondità e la disposizione è geometricamente strutturata.
Il dipinto è dinamico con linee spezzate e forti contrasti luminosi.
Il chiaroscuro è studiatissimo, i colori creano un’atmosfera vivacissima con i complementari blu e arancio.
La magia di luce, colori, riflessi e il taglio fotografico rendono l’efficacia dell’immagine.
Le ballerine danzano con grazia e leggerezza. Per creare questo quadro sono stati usati molti disegni preparatori.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della luce nelle opere di Monet?
- Come si differenzia la tecnica di Monet nel corso della sua carriera?
- In che modo Degas utilizza le ballerine nelle sue opere?
- Quali tecniche distintive utilizza Degas per rappresentare il movimento?
La luce è fondamentale nelle opere di Monet, poiché il suo obiettivo è rappresentare come essa trasformi i paesaggi, come evidenziato nella serie sulla cattedrale di Rouen, dove il soggetto principale è il cambiamento della luce piuttosto che la cattedrale stessa.
Monet evolve la sua tecnica passando da pennellate decise a pennellate sovrapposte, fino a utilizzare filamenti e grumi, riflettendo un cambiamento nella sua percezione e rappresentazione della luce e del paesaggio.
Degas utilizza le ballerine come un pretesto per esplorare il movimento, avvicinandosi alla fotografia per catturare i gesti e le posizioni, come dimostrato dai modelli in creta e cera trovati nel suo studio dopo la sua morte.
Degas impiega diverse tecniche, principalmente i pastelli, per definire forme e sfondi, creando un dipinto dinamico con forti contrasti luminosi e un chiaroscuro studiato, che conferisce vivacità e profondità alle sue opere.