Concetti Chiave

  • La successione di Alessandro Magno portò a conflitti tra i diadochi, che culminarono in guerre durate 20 anni e alla frammentazione dell'impero in regni autonomi.
  • La Macedonia, sotto il governo di Antipatro e poi di Antigono, affrontò sfide economiche e militari, senza influenzare le poleis greche divise in leghe.
  • L'Egitto ellenistico, governato da Tolomeo, emulò i faraoni e divenne un centro culturale, con Alessandria come capitale e sede di una famosa biblioteca.
  • Il periodo ellenistico vide un cambiamento culturale che portò a un distacco della politica dalla vita quotidiana, con un nuovo interesse per la spiritualità e i culti orientali.
  • L'economia globalizzata dell'epoca portò a innovazioni agricole e a un aumento della massa monetaria, mentre i centri culturali come Atene e Alessandria fiorirono con nuove scuole filosofiche e progressi scientifici.

La successione di Alessandro

L'erede di Alessandro quando muore è ancora nel grembo materno e i suoi amici, nominano Perdicca come tutore del nascituro ma viene fatto sparire insieme a Roxane. Così, i diadochi inziano molte guerre e la multiculturalità dell’impero di Alessandro sparisce.

Le guerre dei diadochi

Le guerre tra i diadochi durano 20 anni e nessuno prevalse sugli altri, dunque il regno di Alessandro si sgretolò in regni autonomi governati da una monarchia nel 300 a.C.

La Macedonia e le sue sfide

Macedonia: All’inizio fu governata da Antipatro, poi da Antigono (276 a.C) della dinastia degli Antigonidi. Non fu molto potente poichè non aveva risorse economiche e perché doveva battersi con i popoli celtici. Non influenzava le poleis che si erano divise in Lega achea (peloponneso a parte Sparta) Lega etolica ( Grecia centrale. Dopo la morte di Alessandro Demostene cercò di formare una coalizione anti-macedone ma fu fermato da Antipatro dopodichè si uccise.

La Siria e la sua espansione

Siria: governato dal generale Seleuco e dal figlio Antioco. I territori erano troppo immensi così la classe dirigente aveva intrapreso una colonizzazione fondando Antiochia e Seleucia. Le province dell’ altopiano iranico si staccarono e formarono l’Impero dei Parti.

Battriana: Attalo I respinse l’invasione dei Galati e fa diventare Pergamo una potenza militare. Nella Battriana Diodoto nel III a.C si stacca dal regno di Siria e forma un regno greco-indiano,

L'Egitto ellenistico

Egitto: ultimo regno ellenistico finì nel 30 a.C. Governato da Tolomeo che insieme a i suoi successori cercarono di emulare i faraoni mentre la classe dirigente greca prese il controllo della politica e della religione. Fecero ciò per farsi accettare dai Greci. La capitale fu Alessandria ricca di cultura, che aveva un università.

La biblioteca si dicesse avesse tutti i libri mai scritti, aveva come direttori poeti e aveva perfino un catalogo con tutti i libri.

Il cambiamento culturale greco

Si manifestò un senso d’individualità nelle persone infatti nell’uomo c’è un distacco dalla politica e dall'intellettualità: per Platone la città doveva essere governata da filosofi e Isocrate riesumò l’ostilità verso i barbari. Si diffusero molti culti e divinità orientali.

Il cittadino diventava un suddito sottoposto al potere di un sovrano e non prendeva più decisioni per la sua polis. Il centro della politica era la corte del monarca il quale si serviva di funzionari per fare politica.Le persone non si interessarono più alla politica e per questo cambiò anche il teatro e la letteratura che iniziarono a parlare di temi comuni come la famiglia e divenne famoso Epicuro che professava l’arte del non preoccuparsi.

La migrazione e il sincretismo

Cambia l’identità dell’uomo greco che a causa dei sovrani ellenistici è costretto a migrare verso oriente lasciando la madrepatria e mescolandosi con le popolazione locali. Se prima i Greci erano organizzati in città-stato adesso sono cosmopoliti (kosmos mondo). I numerosi cambiamenti resero insicuri i greci e ciò si manifestò con una nuova sensibilità religiosa verso le religioni orientali: grazie a ciò si creò un sincretismo religioso ovvero la mescolanza di culti e figure divine che esprimevano un nuovo tipo di spiritualità legata maggiormente alla quotidianità e all’interiorità.

Il popolo restava fedele alle sue tradizioni mentre le vecchie aristocrazie e le corti ellenistiche si grecizzavano ed infatti nacque un’unica lingua detta koinè.

L'economia e la globalizzazione

Con l’economia globalizzata aumentò la massa monetaria in circolazione grazie alla quantità di metalli preziosi sottratti a i Persiani (inflazione della moneta)

Lavori di canalizzazione sulle terre colonizzate in cui vengono usate nuove colture e strumenti agricoli.

Crebbe l’impiego della manodopera.

Centri culturali e innovazioni

Ad Atene nascono scuole filosofiche come l’accademia di Platone o il liceo di Aristotele

Alessandria, Pergamo e Antiochia diventano nuovi centri di sperimentazione artistica e culturale.

Rivoluzione della letteratura: la parola scritta venne usata per la diffusione e la conservazione del patrimonio letterario

Progresso scientifico e limiti

Progressione di scienze come l’anatomia (Erasistrato), dell’astronomia (Aristarco) con la teoria che descriveva come la terra girasse intorno al sole e anche con la misurazione della circonferenza della terra (Eratostene), della geometria (Euclide) e della fisica (Archimede)

Le nuove scienze rimasero solo al livello teorico:

- la manodopera a basso costo rendeva poco vantaggiosa la costruzione di macchine che la sostituissero;

- le attività artigianali che producevano oggetti di lusso erano svolte da aziende di famiglia;

- la mentalità screditava il lavoro manuale.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le conseguenze della morte di Alessandro Magno per il suo impero?
  2. Dopo la morte di Alessandro, il suo erede era ancora nel grembo materno e i diadochi iniziarono guerre che portarono alla frammentazione dell'impero in regni autonomi, segnando la fine della multiculturalità (testo).

  3. Come si sviluppò la Macedonia dopo la morte di Alessandro?
  4. La Macedonia, inizialmente governata da Antipatro e poi da Antigono, non riuscì a diventare potente a causa della mancanza di risorse e delle minacce dei popoli celtici, portando a conflitti interni e alla divisione delle poleis (testo).

  5. Quali furono le principali caratteristiche dell'Egitto ellenistico?
  6. Governato da Tolomeo e i suoi successori, l'Egitto ellenistico cercò di emulare i faraoni, con Alessandria come capitale culturale e una biblioteca che conteneva un vasto patrimonio letterario (testo).

  7. In che modo la migrazione influenzò l'identità greca durante il periodo ellenistico?
  8. La migrazione verso oriente portò i Greci a mescolarsi con le popolazioni locali, trasformandoli in cittadini cosmopoliti e dando origine a un sincretismo religioso che rifletteva una nuova spiritualità (testo).

  9. Quali innovazioni culturali e scientifiche emersero durante il periodo ellenistico?
  10. Durante questo periodo, si svilupparono scuole filosofiche ad Atene e centri culturali come Alessandria, mentre le scienze progredirono teoricamente, ma rimasero limitate nella pratica a causa di fattori economici e sociali (testo).

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