Estratto del documento
Metodi di ricerca
Metodo scientifico
- Definizione del problema
- Formulazione delle ipotesi sperimentali
- Progettazione dell'esperimento
- Esecuzione dell'esperimento
- Interpretazione dei risultati in funzione dell'ipotesi.
- Comunicazione dei risultati alla comunità scientifica attraverso la pubblicazione.
- Firma di un formulario appropriato: assegno conoscenza approfondita del problema.
- Formulazione delle ipotesi
- Ipotesi formulate con riferimento "generalizzare"
- Ipotesi sperimentale: "x > y" -> evento x causa evento y
- Variabile dipendente
- Variabile indipendente (manipolata da ricercatore)
- Nel caso studiando la relazione tra le variabili non causale ma "correlazione" quello di categoriasperimentali
- Due variabili proporzionali
- Campione di studio in sperimentale
- "Parte di una insieme che presenta le caratteristiche qualibili di insieme ed è quindi in grado di rappresentarlo."
- Es: un campione, se è probabilità contiene tutti gli elementi della popolazione.
- Nel trattamento devono essere casuale e non convenzionale.
Altri aspetti del metodo scientifico
- Aspetti critici del controllo delle variabili
- Possibilità di fattori latenti/confondenti non considerati nelle ricerca con stretta relazione con le variabile dipendente
- Bisogna randomizzare l'ordine delle condizioni in modo che entrambe abbiano le stesse possibilità di essere presentati per prima e per seconda
- Scala per la misurazione delle variabili
- Nominali variabili qualitative; si riceve una determinata qualità per attribuirla una denominazione
- Ordinati variabili qualitative; appartenenza a determinati classi sociali (graduata, graduazioni) -> considerino di attività in un gradiente.
- Ad intervalli, variabili quantitative; applicazioni di operazioni matematiche; tra gli intervalli di distanza la stessa ->considerato definizione di dislimità
- A rapporti: variabili quantitative; assoluta zero -> definizione in termini di rapporto fra i diversi attributi.
- Parametri di valutazione
- Analisi degli effetti
- Correlazione anatomo-clinica
- Metodi di ricerca e in neuropsicologia
Metodi di ricerca
Metodo scientifico
- Definizione del problema.
- Formulazione delle ipotesi sperimentali.
- Progettazione dell’esperimento.
- Esecuzione dell’esperimento.
- Interpretazione dei risultati in funzione dell’ipotesi formulata.
- Comunicazione dei risultati alla comunità scientifica attraverso la pubblicazione.
- Prima di formulare un’ipotesi: base conoscenza approfondita del problema.
- Ipotesi formulate con riferimento: “spettatore”.
- variabile dipendente.
- variabile indipendente (manipolata dal ricercatore).
- non ci sarà riduzione tra le variabili non causale ma “intrusione” (spazio logico) o raggiungerei valori del 100%.
Altri aspetti del metodo scientifico
- Ipotesi sperimentale (H1 e H0): evento è causale evento y.
- “Parte di un insieme che presenta le caratteristiche generali di questo insieme e di cui ogni suo singolo è rappresentativo.”
- n. è minore, più è probabile contenere un insieme che presenta le caratteristiche.
- Se n è maggiore, più è probabile contenere i risultati estesi alla popolazione.
- possibilità di manipolare le variabili.
- Diversi valori che la variabile dipendente (y) può assumere in rapporto al variare di quella
- indipendente (X1 = “beer”).
Aspetti critici del controllo delle variabili
- Possibilità di fattori latenti/confondenti non considerati nella ricerca con stretta relazione con le variabili dipendente.
- Bisogna randomizzare l’ordine delle condizioni in modo che entrambe abbiano le stesse possibilità di essere presentate per prime e per seconde.
- Nominali variabili qualitative; si usa una determinata qualità per attribuire una denominazione.
- Ordinali variabili qualitative; appartenenza a determinate classi sociali (colletti, graduatoria) —> conservato di attributi in una graduatoria.
- Ad intervalli, variabili quantitative; applicazioni di operazioni matematiche; tra gli intervalli è distanza la stessa —> conservato definizione di distanza.
- A rapporti: variabili quantitative; operazioni, attributi attribuiti a determinati valori —> mantenuta definizione in termini di rapporto tra i diversi attributi.
- Scala per la misurazione delle variabili.
- Parametri di valutazione
- Analisi degli effetti →
- Correlazione anatomo-clinica
- Metodi di ricerca e in neuropsicologia →
Altri aspetti del metodo scientifico
- Aspetti critici del controllo delle variabili
- Scale per la misurazione delle variabili
- Parametri di valutazione
- Accuratezza
- Tempo di latenza
- Misure di tendenza centrale: moda, mediana, media
- misura della variabilità
- campo di variazione - > misura della dispersione dei punteggi
- deviazione standard (DS) Produce quadro della varianza (pag. 23)
- Analisi degli effetti
- Una volta raccolti i dati, devono essere analizzati
- Se probabilità che un cambiamento sia dovuto al caso < 5% o 1% - > la manipolazione delle variabile indipendente ha avuto un effettto significativo su quella dipendente
- Correlazione anatomo-clinica
- Metodi di ricerca in neuropsicologia
Altri aspetti del metodo scientifico
- Aspetti critici del controllo delle variabili
- Scale per la misurazione delle variabili
- Parametri di valutazione
- Analisi degli effetti
- Correlazione anatomo-clinica
- Presenza di un’associazione tra un’alterazione cognitivo-comportamentale specifica e la lesione di una specifica regione de cervello consente l’inferenza che la base neurale di quella funzione è localizzata in quella parte del cervello
- Due tipi di relazione
- Associazione
- Dissociazione (semplice o doppia)
- Metodi di ricerca in neuropsicologia
- Oggetto di studio: architettura funzionale dei processi mentali e dei loro correlati neurobiologici
- Metodo tradizionale della correlazione anatomo-clinica affiancato a moderne metodiche di neuroimaging (risonanza magnetica/fMRI, stimolazione magnetica transcranicar/TMS)
Metodo osservazionale
- Il ricercatore NON può manipolare le variabili ma solo osservare se sono associate a comportamenti particolari
- Consente un buon controllo della relazione tra variabile dipendente e indipendente
Osservazione naturalistica
- Il comportamento del soggetto sperimentale è osservato nell'ambiente naturale in cui si verifica
- Applicato nello studio del comportamento animale (etologia)
- Potenziale soggettività del ricercatore –> si ricorre a più osservatori che fanno parte a loro volta degli "osservati"
Principi etici nella conduzione delle ricerche
- La ricerca deve essere approvata da un comitato etico
- Dichiarazione di Helsinki (1964) = documento internazionale di riferimento per garantire il rispetto dei principi etici nella conduzione della ricerca clinica
Stimolazione magnetica transcranica
- Somministrazione di impulsi magnetici sullo scalpo attraverso un coil (stimolatore)
- Può esercitare effetti di facilitazione o inibizione dell'attività sinaptica delle regioni cerebrali sottostanti
- Consente di riprodurre virtualmente l'effetto delle lesioni cerebrali
- Necessario introdurre una condizione di controllo/placebo
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SSD
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
M-PSI/01 Psicologia generale
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di Psicologia generale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione
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dell'università Università telematica Niccolò Cusano di Roma o del prof Costa Alberto.
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Modulo 1: Mappe concettuali- La psicologia
-
Psicologia generale - Appunti modulo A
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Impianti industriali (2' modulo)
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Sociologia: modulo 2 (metodologia della ricerca)