Concetti Chiave
- Dopo il riconoscimento dell'antigene, i linfociti B proliferano nel centro germinativo, passando dalla zona scura a quella chiara per la selezione dell'affinità.
- Lo switching isotipico è influenzato da citochine specifiche, come IL-4, che induce lo switch verso IgE e IgG4 nell'uomo.
- Nel topo, citochine come TGF-β, APRIL e BAFF sono necessarie per lo switch verso IgA, mentre l'interferone γ induce IgG.
- Alcune citochine, come IL-4 e IL-21, hanno effetti opposti sullo switch isotipico, influenzando diverse immunoglobuline.
- La selezione dei linfociti B avviene attraverso l'espressione di proteine che inducono apoptosi, favorendo la sopravvivenza dei linfociti più adatti.
Proliferazione e selezione dei linfociti
Dopo 4-7 giorni dal riconoscimento dell’antigene la risposta si sposta nel centro germinativo, qui i linfociti B proliferano e si raggruppano nella zona scura. Un tempo si pensava che questa diversa colorazione fosse dovuta alla maggiore dimensione dei linfociti B chiamati anche centroblasti, le cui dimensioni tuttavia non sono così diverse, la colorazione potrebbe dipendere da altri fattori come la maggior presenza di RER. I linfociti B nella zona scura oltre ad una grande proliferazione vanno incontro ad ipermutazione somatica e successivamente diventano quiescenti e migrando nella zona chiara.
In questa regione, dove sono presenti FDC e cellule T follicolari, non si avrà proliferazione ma il processo di selezione dell’affinità e quello di switching isotipico continuano. I linfociti B possono in seguito tornare nella zona scura, ripetendo il ciclo di proliferazione e selezione dell’affinità, o ad un certo punto diventare plasmacellule o cellule di memoria. Il centro germinativo attraverso la sua pressione positiva porterà i linfociti non specifici nella zona mantello. Nel passaggio da zona scura a zona chiara i centroblasti vengono chiamati centrociti, nonostante questo nome sia al giorno d’oggi improprio viene mantenuto perché alcuni tipo di linfomi fanno riferimento a centroblasti.
Processi di switching isotipico
Lo switch isotipico è un fenomeno che richiede i pathway descritti e dipende da citochine particolari che permettono, attraverso l’apertura dell’esone di cromatina nei segmenti di switch, di indirizzare i processi di produzione.
Nell’uomo queste citochine sono ancora per gran parte sconosciute mentre più conosciuto è il ruolo che queste hanno nel topo, fa eccezione IL-4 che induce nell’uomo lo switch verso le IgE e in alcuni casi verso IgG4. Per lo switch verso IgA nei topi è richiesto TGF-β, APRIL e BAFF. Nel topo la principale citochina che induce verso IgG è l’interferone γ.
Effetti opposti delle citochine
Alcune citochine hanno un effetto opposto, ad esempio la citochina IL-4 può inibire alcune immunoglobuline come IgG3 e IgG2A, inoltre la citochina IL-21 oltre al suo ruolo nella proliferazione sembra che a seguito di un segnale appropriato sia in grado di indurre lo switch isotipico verso le IgG3, igG1 e IgA. La selezione è dovuta anche dall’espressione di proteine che inducono apoptosi, perché i linfociti che resistono risultano essere resistenti all’interazione FAS e FAS ligand. Sono molecole che presentano elevate BCL-2 e proteine Slam, queste molecole favoriscono i linfociti nella competizione.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo del centro germinativo nella risposta immunitaria?
- Come avviene il processo di switching isotipico nei linfociti B?
- Qual è l'importanza delle citochine nella selezione e proliferazione dei linfociti B?
Il centro germinativo è fondamentale per la proliferazione e la selezione dei linfociti B, dove avviene l'ipermutazione somatica e il passaggio tra la zona scura e la zona chiara, portando alla formazione di plasmacellule o cellule di memoria (testo).
Lo switching isotipico è mediato da specifiche citochine che aprono l'esone di cromatina nei segmenti di switch, permettendo la produzione di diverse immunoglobuline, come IgE e IgA, a seconda delle citochine coinvolte (testo).
Le citochine influenzano sia la proliferazione che la selezione dei linfociti B, con effetti opposti su diverse immunoglobuline; ad esempio, l'IL-4 può inibire IgG3 e IgG2A, mentre l'IL-21 promuove lo switch isotipico verso IgG3, IgG1 e IgA (testo).