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Concetti Chiave

  • Le Arpie sono figure mitologiche con la testa di donna e il corpo di uccello, inizialmente descritte da Esiodo come affascinanti e veloci.
  • Il loro numero e la loro bruttezza aumentarono nel tempo, trasformandole in mostri ripugnanti temuti da molti, come Giasone.
  • Nel corso dei secoli, l'immagine delle Arpie si è evoluta, mescolando caratteristiche femminili con tratti di uccelli, dotandole di artigli affilati.
  • Le Arpie venivano paragonate alle Sirene nella tradizione ellenistico-romana e si pensava abitassero luoghi remoti, come i giardini delle Esperidi.
  • Virgilio e Dante collocano le Arpie in specifiche località, come le isole Strofadi, evidenziando la loro connessione con il mondo infero.

Le Arpie nella mitologia

Del grande numero dei mostri mitologici fanno parte anche le Arpie, figure dalla testa di donna e dal corpo di uccello. Per la verità, inizialmente la descrizione di Esiodo non le ritrae come un orrendo miscuglio di donna e rapace, ma soltanto dotate di bei capelli e di rapide ali, che permettono loro di gareggiare con gli uccelli e con il vento; infatti una di loro , Podarge, "dai rapidi piedi", fu corteggiata con successo da Zefiro e generò Xanto e Balio, i cavalli di Achille. Le altre erano Aello, Ocipite, Tiella, Oceno.

Evoluzione delle Arpie

Da tre che erano, il loro numero aumentò quanto la loro bruttezza: diventarono ripugnanti e fetide, come sperimentò Giasone che dovette liberare Fineo dalla loro mefitica e sconcia presenza.

Rappresentazioni e dimore delle Arpie

Il mito ne ha mescolato a tal punto carattere e fisionomia nel corso dei secoli che è difficile fare chiarezza: da conturbanti donne alate si ritrovarono mostri con testa, busto e braccia femminili su un corpo di uccello, dotato di aguzzi artigli. Esse furono accostate figurativamente alle Sirene in età ellenistico-romana e si riteneva che dimorassero nei giardini delle Esperidi o comunque nell'Estremo Occidente, in direzione del mondo infero; Virgilio le colloca presso le isole Strofadi, nel mar Ionio, e così farà anche Dante nel XIII canto dell'Inferno.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine e l'evoluzione delle Arpie nella mitologia?
  2. Inizialmente, le Arpie erano descritte da Esiodo come figure affascinanti con bei capelli e ali rapide, ma col tempo il loro aspetto divenne ripugnante e fetido, come dimostrato dall'esperienza di Giasone con Fineo.

  3. Come sono rappresentate le Arpie nel corso della storia mitologica?
  4. Le Arpie sono state rappresentate in modi diversi, passando da donne alate a mostri con corpo di uccello e caratteristiche femminili, e sono state accostate alle Sirene nell'epoca ellenistico-romana.

  5. Dove si credeva che dimorassero le Arpie?
  6. Si riteneva che le Arpie abitassero nei giardini delle Esperidi o nell'Estremo Occidente, e Virgilio le colloca presso le isole Strofadi nel mar Ionio, un'idea ripresa anche da Dante nell'Inferno.

Domande e risposte

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