Concetti Chiave

  • Apollo si innamora della ninfa Clìmene, dalla quale nasce Fetonte, un giovane audace con dubbi sulla sua paternità.
  • Fetonte chiede di guidare il carro del Sole, ma la sua inesperienza porta a devastazioni sulla Terra, costringendo Giove a intervenire.
  • Dionìso, figlio di Giove e della mortale Sèmele, viene salvato dal padre e cresce libero tra la natura, diventando dio del vino e della gioia.
  • Dionìso rappresenta l'energia vitale e l'arte della vinificazione, e viene riconosciuto anche con il nome di Bacco dai Romani.
  • Le feste dedicate a Dionìso, le Dionisiache, si svolgono due volte l'anno in Grecia, con la celebrazione più importante in autunno durante la vendemmia.

Indice

  1. L'amore di Apollo e Clìmene
  2. Qual è il desiderio pericoloso di Fetonte?
  3. La tragica fine di Fetonte
  4. La nascita e crescita di Dionìso
  5. Dionìso, dio del vino e della gioia
  6. Le feste dedicate a Dionìso

L'amore di Apollo e Clìmene

Apollo si è innamorato della ninfa Clìmene, figlia dell'Oceano e di Teti, e da questo amore è nato Fetonte, un bel giovane audace, fin troppo audace.

Qual è il desiderio pericoloso di Fetonte?

Un giorno viene assalito dal dubbio che Apollo non sia realmente suo padre e così il dio gli promette che esaudirà ogni suo desiderio. Ma presto Apollo si deve pentire di questa promessa. Infatti Fetonte arde dal desiderio di guidare il carro del Sole e supplica il padre di concedergli questa possibilità.

La tragica fine di Fetonte

Apollo inizialmente si oppone con forza alla richiesta del figlio, ma poi il giovane ottiene il permesso di condurre il carro attraverso il cielo. Fetonte però ignora il percorso, la velocità e la forza dei cavalli alati del Sole. Per un tratto conduce il carro verso il cielo, lasciando come segno della bruciatura la Via Lattea, poi si avvicina troppo alla Terra, rendendola arida e facendola diventare un deserto. Il carro sembra impazzito e i cavalli continuano a non ubbidire all'inesperto Fetonte: ora per la distanza dal Sole, la Terra gela, ora per l'eccessiva vicinanza le fonti inaridiscono. Giove decide di punire il giovane e di salvare l'universo; lo colpisce con un fulmine ed egli precipita nel fiume Po. Le sorelle di Fetonte, le Elìadi, ne piangono la morte e vengono trasformate dagli dèi in pioppi: le loro lacrime diventano gocce d'ambra.

La nascita e crescita di Dionìso

Il dio Dionìso è figlio di Giove e di Sèmele che muore mentre ha ancora Dionìso in grembo, fulminata dalla potente luce che il padre degli dèi irradia. Il re dell'Olimpo salva il neonato cucendolo su di una sua coscia finché la sua formazione non giunge a compimento, affidandolo poi alle ninfe dei boschi. Dionìso cresce in piena libertà tra vigneti, campi di fiori, boschi e percorre valli e pianure con un corteo di baccanti e di satiri, inneggiando alla pienezza della vita, con abbondanti libagioni di vino e danze sfrenate.

Dionìso, dio del vino e della gioia

Diventa pertanto il dio del vino, della gioia e del benessere fisico. Dopo lunghe peregrinazioni sulla Terra, scende nell'Ade per incontrare la madre e, trovatala, le dice: «Hai avuto un destino crudele, madre; ora voglio farti salire al rango che meriti e potrai sedere a fianco degli altri dèi dell'Olimpo». Le ridà la vita e l'accompagna sul monte sacro, mantenendo fede alle sue parole.

Per la forza vitale che ha in sé è la parte primordiale e istintiva dell'uomo, rappresenta l'energia che porta la linfa alle piante e le rende fruttifere, ma è anche un dio pratico: tenta e ritenta fino a sperimentare con successo l'arte della vinificazione. Presso i Romani viene identificato con il nome di Bacco e può essere rappresentato sia in modo maestoso con barba e capelli lunghi, sia come un imberbe giovanetto con il capo incorniciato di riccioli e con una corona di edera e di tralci di vite.

Le feste dedicate a Dionìso

In Grecia a lui sono dedicate feste che si ripetono annualmente per ben due volte l'anno, le Dionisiache, feste chiamate a Roma Baccanalia : la più importante cade in autunno, nel tempo della vendemmia, la seconda nella stagione della primavera.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine di Fetonte e chi sono i suoi genitori?
  2. Fetonte è il figlio di Apollo e della ninfa Clìmene, figlia dell'Oceano e di Teti, nato da un amore tra Apollo e Clìmene.

  3. Qual è il desiderio pericoloso di Fetonte e come reagisce Apollo?
  4. Fetonte desidera guidare il carro del Sole, ma inizialmente Apollo si oppone alla sua richiesta, promettendo poi di esaudire ogni suo desiderio, un gesto di cui si pentirà.

  5. Qual è la tragica fine di Fetonte?
  6. Fetonte, incapace di controllare il carro del Sole, provoca disastri sulla Terra e viene colpito da Giove con un fulmine, precipitando nel fiume Po, mentre le sue sorelle vengono trasformate in pioppi.

  7. Chi è Dionìso e quale è il suo legame con Giove e Sèmele?
  8. Dionìso è il figlio di Giove e Sèmele, che muore fulminata dalla luce di Giove mentre è incinta; Giove salva il neonato cucendolo su una sua coscia fino alla sua nascita.

  9. Quali sono le feste dedicate a Dionìso e quando si svolgono?
  10. Le feste dedicate a Dionìso, chiamate Dionisiache in Grecia e Baccanalia a Roma, si svolgono due volte l'anno, con la più importante in autunno durante la vendemmia e la seconda in primavera.

Domande e risposte

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