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Concetti Chiave

  • La mioglobina è una proteina che si lega all'ossigeno, con una maggiore concentrazione nelle fibre rosse, predisposte per il lavoro di resistenza.
  • Con l'allenamento, è possibile trasformare le fibre bianche in fibre rosse, migliorando la resistenza muscolare grazie all'aumento del volume muscolare e dell'afflusso di sangue.
  • I muscoli agonisti e antagonisti lavorano in sinergia, dove l'agonista esegue il movimento principale e l'antagonista si rilassa e si stende durante la contrazione.
  • I movimenti muscolari si dividono in tre categorie: volontari, automatici e riflessi, ognuno dei quali ha un'origine e un controllo diverso nel corpo.
  • I movimenti volontari richiedono un impulso dalla corteccia cerebrale, mentre quelli riflessi avvengono rapidamente tramite il midollo spinale senza la necessità di una decisione cosciente.

Qual è la funzione della mioglobina?

Mioglobina: ha la capacità di legarsi all'ossigeno. Si concentra più in alcune fibre che in altre. Nelle fibre rosse troviamo più mioglobina (per cui sono predisposte a un lavoro di resistenza, che consisterebbe in un lavoro aerobico); le fibre miste che sarebbero fibre rosse+fibre bianche hanno caratteristiche miste; le fibre bianche hanno meno mioglobina e sono fibre veloci.

Ruolo dei muscoli e movimenti

Però con l'allenamento è più facile trasformare fibre bianche in fibre rosse nel senso che è più facile allenare la resistenza. Nella membrana interna abbiamo i capillari che portano sangue e ossigeno ai muscoli. I muscoli aumentano di volume perché richiamo sangue. Abbiamo il muscolo "agonista" che fa il movimento principale (ad esempio il bicipite) e il muscolo "antagonista" che fa l'esatto opposto di ciò che esegue quello agonista (ad esempio il tricipite) che si stende e si rilassa durante la contrazione. Ci sono anche i cosiddetti "muscoli fissatori" (come quelli della spalla).

Tipologie di movimenti muscolari

Esistono tre tipi di movimenti:

- volontari,

- automatici,

- riflessi.

Nei movimenti volontari siamo noi a decidere e dalla corteccia cerebrale deve partire l'impulso nervoso.

I movimenti automatici nascono come movimenti "abituali" diventano automatici grazie alla ripetizione (ad esempio passi per la schiacciata nel gioco della pallavolo, nel senso che il giocatore nella terza linea non sta a pensare ai tre passi e al modo più adeguato di eseguirli prima di saltare e schiacciare).

I movimenti riflessi coinvolgono il midollo spinale, entrano in gioco senza la volontà oppure fungono come "risposte immediate" a una fonte di pericolo, sono dei movimenti molto veloci (ad esempio se si mette la mano su una stufa bollente o piastra calda lo si toglie immediatamente).

Domande da interrogazione

  1. Qual è la funzione principale della mioglobina nei muscoli?
  2. La mioglobina ha la capacità di legarsi all'ossigeno e si concentra maggiormente nelle fibre rosse, che sono predisposte a un lavoro di resistenza, mentre le fibre bianche, che contengono meno mioglobina, sono più veloci (come indicato nel testo).

  3. Come influisce l'allenamento sulla trasformazione delle fibre muscolari?
  4. L'allenamento facilita la trasformazione delle fibre bianche in fibre rosse, rendendo più semplice sviluppare la resistenza nei muscoli (come descritto nel testo).

  5. Quali sono i tre tipi di movimenti muscolari e come si differenziano?
  6. I tre tipi di movimenti muscolari sono volontari, automatici e riflessi. I movimenti volontari sono controllati dalla corteccia cerebrale, quelli automatici diventano abituali attraverso la ripetizione, e i movimenti riflessi sono risposte immediate che coinvolgono il midollo spinale (come spiegato nel testo).

Domande e risposte

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