Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • La cappella Portinari, completata nel 1466, è un capolavoro dell'architettura rinascimentale milanese, con affreschi significativi della pittura lombarda del Quattrocento.
  • Commissionata da Pigello Portinari, la cappella serviva come sepoltura personale e per ospitare l'arca gotica di San Pietro martire.
  • L'architettura presenta una pianta quadrata e una piccola abside, ispirata alla Sagrestia Vecchia, attribuita oggi a un architetto lombardo anonimo.
  • L'esterno è caratterizzato da un tiburio che nasconde la cupola e da rilievi in cotto, mentre l'interno è decorato con affreschi di Vincenzo Foppa.
  • La disposizione degli affreschi riflette le aspirazioni spirituali del committente, ispirandosi al santo martire e agli scritti dei Dottori della Chiesa.

La cappella Portinari e il suo restauro?

La cappella Portinari, costruita intorno al 1462 e terminata probabilmente intorno al 1466, presso l'antichissima basilica di Sant'Eustorgio, è una delle più belle architetture rinascimentali di Milano e i suoi affreschi sono il documento più importante della pittura lombarda della metà del Quattrocento. E' stata recentemente riportata all'antico splendore dopo un restauro durato dal 1989 al 2000. La costruzione fu commissionata dal fiorentino Pigello Portinari, responsabile della filiale del Banco Mediceo a Milano, per propria sepoltura e per ospitare l'arca gotica di San Pietro martire, scolpita da Giovanni di Balduccio nel 1334-39 ( che però vi fu collocata solo nel 1737).

Architettura e decorazione della cappella

A pianta e piccola abside quadrate, si ispira alla Sagrestia Vecchia brunelleschiana e per questo un tempo era erroneamente attribuita a Michelozzo, mentre oggi la paternità è assegnata a un anonimo architetto lombardo influenzato dall'ambiente toscano. L'esterno presenta un tiburio che nasconde la cupola a ombrello ed è decorato con rilievi in cotto. La decorazione a fresco si deve a Vincenzo Foppa, al quale alcuni studiosi riconoscono anche un ruolo nella progettazione strutturale, mentre l'ornamentazione in cotto policromo degli archi è probabilmente opera di Amadeo.La disposizione degli affreschi riflette le aspirazioni del committente: vive ispirandosi all'esempio del santo martire e agli scritti dei Dottori della Chiesa e aspirare al paradiso attraverso la mediazione della Vergine.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza storica della cappella Portinari a Milano?
  2. La cappella Portinari, costruita tra il 1462 e il 1466, è considerata una delle più belle architetture rinascimentali di Milano e i suoi affreschi rappresentano un documento fondamentale della pittura lombarda della metà del Quattrocento.

  3. Chi ha commissionato la cappella Portinari e quale scopo aveva?
  4. La cappella fu commissionata da Pigello Portinari, responsabile della filiale del Banco Mediceo a Milano, per la propria sepoltura e per ospitare l'arca gotica di San Pietro martire, realizzata da Giovanni di Balduccio.

  5. Quali sono le caratteristiche architettoniche e decorative della cappella?
  6. La cappella ha una pianta quadrata con una piccola abside e si ispira alla Sagrestia Vecchia brunelleschiana. La decorazione a fresco è attribuita a Vincenzo Foppa, mentre l'ornamentazione in cotto policromo è probabilmente opera di Amadeo, riflettendo le aspirazioni spirituali del committente.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community