Concetti Chiave
- Le malattie trasmissibili più comuni associate al latte includono la listeriosi, l'Escherichia coli e, meno frequentemente, la salmonellosi e la sigellosi.
- La pastorizzazione elimina le cellule vegetative del latte a 71,7 °C per 15 secondi, ma non distrugge le spore, richiedendo conservazione a basse temperature.
- La sterilizzazione del latte avviene a 135 °C per almeno 1 secondo e distrugge sia le cellule vegetative che le spore, garantendo una maggiore sicurezza.
- La bactofugazione è un metodo di risanamento che utilizza un’ultracentrifugazione per rimuovere cellule e spore, utile per la produzione di formaggi.
- I microrganismi del latte si classificano in base alla resistenza al calore in resistenti, termodurici e non termodurici, con diverse tolleranze termiche.
Malattie trasmissibili e rischi
Le malattie che possono essere trasmesse con maggiore frequenza sono:
Listeriosi (Listeria monocytogenes), è un batterio che si trova ovunque, ma la maggiore fonte contaminante sono gli insilati. La temperatura ottimale di sviluppo è tra 30-37°C, ma si tratta di un batterio molto resistente alla temperatura, e può resistere ai normali trattamenti di pastorizzazione del latte. La listeriosi provoca meningiti, encefaliti e setticemie, ed è molto pericolosa per il feto.
Escherichia coli, batterio normalmente presente nell’intestino dei vertebrati, anche in quello dell’uomo. La contaminazione è quindi di origine fecale e può portare a enterocoliti.
Salmonellosi (Salmonella) e sigellosi (Sigella), sono poco frequenti.
Clostridium botulinum e C. perfingens, che sono stati raramente caso di intossicazione, ma che portano a gravi danni permanenti al sistema nervoso, agli occhi, e frequentemente a morte.
Quali sono i metodi di pastorizzazione e sterilizzazione?
Pastorizzazione, attuata con il sistema HTST attraverso pastorizzatori a piastre, consiste nel riscaldamento del latte ad almeno 71,7 °C per non meno di 15 secondi; tuttavia si usano T più elevate per un tempo maggiore. Si uccidono le cellule vegetative ma non le spore, quindi il latte deve essere conservato tra 1 e 6°C e consumato entro 4 giorni.
Sterilizzazione, attuata con il sistema UHT; consiste nel riscaldamento di latte pre-riscaldato a 135°C per non meno di 1 secondo. La sterilizzazione si può effettuare in due modi: diretto, in cui il latte viene direttamente a contatto con il vapore acqueo (upperizzazione); indiretto, utilizzando lo stesso sistema di piastre della pastorizzazione.
Tecniche di risanamento del latte
Bactofugazione, è una tecnica di risanamento del latte che non può essere sottoposto a drastici trattamenti termici in quanto deve essere impiegato nella produzione di certi formaggi. Consiste in un’ultracentrifugazione a 7000-9000 rpm attraverso la quale si eliminano la maggior parte delle cellule vegetative, delle spore e delle cellule morte che potrebbero liberare endotossine. È una tecnica impiegata per eliminare le forme resistenti ai trattamenti termici.
Questo argomento è stato ampliamente trattato anche in Trasformazioni prodotti, quindi per ulteriori chiarimenti e delucidazioni siete invitati a ripassare gli appunti di Tecnologie agrarie. Ma la bactofugazione non è stata fatta, quindi se ne vuoi sapere di più clicca qui.
Resistenza al calore dei microrganismi
In base alla resistenza al calore i microrganismi del latte si distinguono in:
Resistenti, che resistono a 80°C per 10 minuti, come certi virus e le spore batteriche.
Termodurici, vengono distrutti a temperature e tempi dei resistenti, mentre resistono a 72°C per 15 minuti. Comprendono alcuni virus, alcune spore batteriche, e i micrococchi.
Non termodurici, vengono distrutti a 72°C per 15 minuti, quindi non resistono. Comprendono molti batteri, i lieviti e le muffe.
Domande da interrogazione
- Quali sono le malattie trasmissibili più comuni associate al latte?
- Qual è la differenza tra pastorizzazione e sterilizzazione del latte?
- Che cos'è la bactofugazione e a cosa serve?
- Come si classificano i microrganismi del latte in base alla loro resistenza al calore?
Le malattie trasmissibili più comuni includono la listeriosi, causata da Listeria monocytogenes, che è molto resistente alla pastorizzazione e pericolosa per il feto, e l'Escherichia coli, che può portare a enterocoliti. Altre malattie meno frequenti sono la salmonellosi e la sigellosi, oltre a intossicazioni da Clostridium botulinum e C. perfingens, che possono causare gravi danni permanenti.
La pastorizzazione, attuata con il sistema HTST, riscalda il latte a 71,7 °C per almeno 15 secondi, uccidendo le cellule vegetative ma non le spore. La sterilizzazione, invece, utilizza il sistema UHT, riscaldando il latte a 135°C per almeno 1 secondo, eliminando sia le cellule vegetative che le spore.
La bactofugazione è una tecnica di risanamento del latte che utilizza un'ultracentrifugazione per eliminare la maggior parte delle cellule vegetative, delle spore e delle cellule morte, senza sottoporre il latte a trattamenti termici drastici. È particolarmente utile nella produzione di certi formaggi.
I microrganismi del latte si classificano in tre categorie: resistenti, che sopravvivono a 80°C per 10 minuti; termodurici, che resistono a 72°C per 15 minuti; e non termodurici, che vengono distrutti a 72°C per 15 minuti.