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Concetti Chiave

  • Michelozzo, nato a Firenze nel 1396, rappresenta una fase più smussata del Primo Rinascimento, ispirandosi a Brunelleschi con un'architettura funzionale e misurata.
  • Il Palazzo Medici, progettato da Michelozzo, unisce elementi di palazzo e fortezza, con un bugnato grezzo al piano terra e un bugnato levigato nei piani superiori, creando un effetto di chiaroscuro volumetrico.
  • Il cornicione del Palazzo Medici è sporgente e non presenta balconi, mentre le finestre a tutto sesto binate permettono un gioco di luce suggestivo.
  • Il cortile del Palazzo Medici ha una pianta quadrata e colonne esili che sostengono una trabeazione, con grandi finestre che illuminano l'ambiente.
  • Dal cancello del Palazzo Medici si accede a un giardino, attualmente chiuso da grandi vetrate, mantenendo l'armonia con l'architettura circostante.

Michelozzo e il primo rinascimento

Michelozzo di Bartolomeo Michelozzi nacque a Firenze nel 1396 e appartiene alla seconda fase del Primo Rinascimento. Imita Brunelleschi ma smussa le punte più rivoluzionarie dell'architettura Brunelleschiane.
Biblioteca del Convento di San Marco: si rifà a Brunelleschi perché c'è la misurazione costante dello spazio. Pone le finestre vicino ai leggii=c'è funzionalità. La colonna poggia su un plinto (basamento a pianta quadrata); ci sono ghiere (cornici estradossate che accompagnano esternamente un arco) multiple e un capitello. La navata centrale è stretta e lunga e lo spazio è fiabesco, cioè indefinito.

Quali sono le caratteristiche del palazzo Medici?

Palazzo Medici: per fare quest'opera fu chiamato al posto di Brunelleschi dai Medici che erano appena tornati dell'esilio e non volevano dare nell'occhio. Nel piano terra c'è il senso di palazzo-fortezza grazie al bugnato grezzo mentre al primo piano il bugnato é levigato e nella parte superiore il bugnato è levigato senza connettiture. Il cornicione è sporgente perché c'è l'attico. Non vi sono balconi ma fineste a tutto sesto binate. Nella parte superiore la luce scivola e c'è chiaroscuro volumetrico giù e tenue nel mezzo.

Dettagli del cortile del palazzo Medici

Palazzo Medici (cortile): ci sono esili colonne che sorreggono una trabeazione (cornice orizzontale posta sulle strutture portanti verticali per collegarle e sostenerle). Il cortile è a base quadrata con grandi finestre. Le arcate poggiano sulle colonne.
Pianta di Palazzo Medici: forma di cubo poi ingrandito. Dal cancello s'accede al giardino e attualmente la cornice è stata chiusa per essere sostituita da grandi vetrate.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il contributo di Michelozzo al Primo Rinascimento?
  2. Michelozzo, nato a Firenze nel 1396, rappresenta la seconda fase del Primo Rinascimento, ispirandosi a Brunelleschi ma attenuando le sue innovazioni architettoniche. La sua opera, come la Biblioteca del Convento di San Marco, evidenzia una costante misurazione dello spazio e una funzionalità nelle disposizioni, come le finestre posizionate vicino ai leggii.

  3. Quali sono le caratteristiche distintive del Palazzo Medici?
  4. Il Palazzo Medici, progettato da Michelozzo, presenta un aspetto di palazzo-fortezza al piano terra con un bugnato grezzo, mentre i piani superiori mostrano un bugnato levigato. La struttura è priva di balconi, con finestre a tutto sesto binate, e un cornicione sporgente che crea un gioco di luci e ombre.

  5. Com'è strutturato il cortile del Palazzo Medici?
  6. Il cortile del Palazzo Medici è quadrato e caratterizzato da colonne esili che sostengono una trabeazione. Le arcate poggiano sulle colonne e il cortile è dotato di grandi finestre, mentre la pianta originale a forma di cubo è stata ampliata, con accesso al giardino tramite un cancello.

Domande e risposte

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