Storia dell’arte
Argomenti: Michelangelo
Michelangelo Buonarroti nasce a Caprese nel 1475, presso Arezzo, figlio di
Lodovico Buonarroti. Nel 1487 inizia il suo apprendistato presso la bottega dei
pittori Domenico e Davide del Ghirlandaio. Intorno al 1490 frequenta il
cosiddetto Giardino di San Marco, dove erano conservate le collezioni di
antichità classiche della famiglia Medici, e viene accolto nella casa di Lorenzo il
Magnifico.
Michelangelo fu l’artista che più di altri incarnò lo spirito di rinascita dell’arte
nella fase matura del Rinascimento, praticando tutte e tre le arti- pittura,
scultura e architettura.
Nella sua costante ricerca di una forma umana espressiva Michelangelo tiene
in considerazione sia Masaccio,abile nel rendere volume e massa della forma
attraverso il chiaroscuro, sia Donatello, capace di rendere vive le figure. (Copia
della cacciata di Adamo ed Eva di Masaccio e La Madonna col Gesù bambino e
angeli)
Riconoscimenti: La Pietà vaticana, marmo, Città del Vaticano, Basilica di San
Pietro(1498-1499)
Michelangelo nel suo primo soggiorno scolpisce La Pietà per il cardinale Jean
Bilhères. Celebrata come esempio di armonia e perfezione.
- Iconografia Tedesca
- Esercizio di bravura- perfetta ricerca di naturalismo
- Fa rivivere l’arte classica-ritratto di Cristo.
- Il panneggio ricco di pieghe (richiamo all’arte gotica)
- L’opera è Lucente e Polita (Politura -strofinando il marmo-lucidatura
dell’opera)
Il tema della Pietà era molto diffuso in area germanica e rappresentava la
Vergine anziana e straziata dal dolore che regge il corpo del figlio morto sul
quale sono visibili i segni della tortura, i muscoli irrigiditi, le ferite, il sangue. La
Vergine di Michelangelo è invece una donna giovane e dal volto ovale
bellissimo che esprime dolore nella profonda tristezza dello sguardo e nel
chinarsi del capo. Anche il corpo di Cristo rivela una ricerca di ‘bellezza ideale’
nelle proporzioni, nella sensibile superficie marmorea che rende morbidi i
muscoli e infine l’abbandono della morte. Il corpo di Cristo è circoscritto dalla
forma espansa di Maria, nel cui panneggio si addensa l’ombra in contrasto con
il corpo di Cristo.
Riconoscimento: Il David, marmo, Firenze, Galleria dell’accademia(1501-04)
All’inizio del 500’ Michelangelo torna a Firenze. La situazione era ormai
cambiata a Firenze: si crea la repubblica di Firenze (Machiavelli). In questo
periodo Michelangelo realizza Il David ovvero Il nudo virile. L’opera si trova
nella galleria dell’accademia. La committenza è religiosa: rientrava nella chiesa
di San
Michelangelo Buonarroti
Michelangelo Buonarroti nasce a Caprese nel 1475, presso Arezzo, figlio di Lodovico Buonarroti. Nel 1487 inizia il suo apprendistato presso la bottega dei pittori Domenico e Davide del Ghirlandaio. Intorno al 1490 frequenta il cosiddetto Giardino di San Marco, dove erano conservate le collezioni di antichità classiche della famiglia Medici, e viene accolto nella casa di Lorenzo il Magnifico.
Michelangelo fu l’artista che più di altri incarnò lo spirito di rinascita dell’arte nella fase matura del Rinascimento, praticando tutte e tre le arti- pittura, scultura e architettura.
Nella sua costante ricerca di una forma umana espressiva Michelangelo tiene in considerazione sia Masaccio,abile nel rendere volume e massa della forma attraverso il chiaroscuro, sia Donatello, capace di rendere vive le figure. (Copia della cacciata di Adamo ed Eva di Masaccio e La Madonna col Gesù bambino e angeli) Riconoscimenti: La Pietà vaticana, marmo, Città del Vaticano, Basilica di San Pietro(1498-1499)Michelangelo nel suo primo soggiorno scolpisce La Pietà per il cardinale Jean Bilhères. Celebrata come esempio di armonia e perfezione.
Iconografia tedesca
Esercizio di bravura - perfetta ricerca di naturalismo.
Fa rivivere l’arte classica-ritratto di Cristo.
Il panneggio ricco di pieghe (richiamo all’arte gotica)
L’opera è Lucente e Polita (Politura- strofinando il marmo-lucidatura dell’opera)
Il tema della Pietà era molto diffuso in area germanica e rappresentava la Vergine anziana e straziata dal dolore che regge il corpo del figlio morto sul quale sono visibili i segni della tortura, i muscoli irrigiditi, le ferite, il sangue. La Vergine di Michelangelo è invece una donna giovane e dal volto ovale bellissimo che esprime dolore nella profonda tristezza dello sguardo e nel chinarsi del capo. Anche il corpo di Cristo rivela una ricerca di ‘bellezza ideale’ nelle proporzioni, nella sensibile superficie marmorea che rende morbidi i muscoli e infine l’abbandono della morte. Il corpo di Cristo è circoscritto dalla forma espansa di Maria, nel cui panneggio si addensa l’ombra in contrasto con il corpo di Cristo.
Riconoscimento: Qual è la storia de Il David, marmo, Firenze, Galleria dell’accademia(1501-04)?
All’inizio del 500’ Michelangelo torna a Firenze. La situazione era ormai cambiata a Firenze: si crea la repubblica di Firenze (Machiavelli). In questo periodo Michelangelo realizza Il David ovvero Il nudo virile. L’opera si trova nella galleria dell’accademia. La committenza è religiosa: rientrava nella chiesa di Santa Maria del Fiore (per il duomo) e per fare quest’opera Michele ha utilizzato un blocco di marmo che era già stato in parte sbozzato da Agostino di Duccio e giaceva abbandonato. Michelangelo lo accetta come una sfida e in poco tempo finisce questo lavoro eccezionale. La repubblica si riappropria l’opera e viene collocata in piazza della signoria. Riconoscimento: Il Tondo Doni, tempera su tavola, la Sacra famiglia con San Giovannino e Ignudi, Firenze, Galleria degli Uffizi (1504-06)Riconoscimento: Il Tondo Doni, tempera su tavola, la Sacra famiglia con San Giovannino e Ignudi, Firenze, Galleria degli Uffizi (1504-06).
Michelangelo si dedicava anche alla pittura. Il Tondo Doni dipinto in occasione del matrimonio di Angelo Doni e Maddalena Strozzi nel 1504, rappresenta la Sacra Famiglia, soggetto gradito alla devozione domestica.