METODOLOGIA DELLA RICERCA
EDUCATIVA E DELLA VALUTAZIONE
Professoressa Tiziana Nocentini
Studio dei processi educativi e formativi
DESCRIZIONE: - osservazione (persone, meccanismi e sistemi)
- spiegazione (degli avvenimenti)
CONTESTI: - formali (es. scuola - con regole)
- non formali (es. parco)
- informali (es. famiglia)
SCOPI DELLA RICERCA: - informare sulle pratiche (educative e formative)
- informare sugli sviluppi (della conoscenza
educativa)
RICERCA EDUCATIVA: sistematica
METODI DI INDAGINE: - riflessivi
- argomentativi
RICERCA INTERPRETATIVA
Obiettivo: comprendere i fatti umani piuttosto che spiegarli sulla base di interazioni
fra fattori.
La peculiarità è che lo studio si focalizza sugli effetti di tutti i fattori sul soggetto
mediante tecniche di empatia e intuizione rilevabili mediante metodi quali il
colloquio, l’intervista, l’osservazione esperienziale e l’analisi dei documenti non
strutturata. RICERCA EMPIRICA Basa le conclusioni
Ricerca ideografica: attenzione alla realtà educativa
- sull'osservazione
Ricerca nomotetica: leggi e regole astratte utili in futuro e adesso
- diretta o indiretta
dei fatti; parte da
Il ricercatore deve essere chiaro un fenomeno e si
Il percorso deve essere noto sviluppa con una
analisi successiva
Scelte del ricercatore ai fatti
- ontologiche: indagano la realtà oggettiva REALISMO INGENUO
Conoscibile in modo (ricercatore e realtà
perfetto indipendenti)
imperfetto Conoscibile
in
modo
REALISMO CRITICO
(ricerca attenuata
dall’impossibilità di
conoscere)
INTERPRETATIVISTA ONCOLOGICO COSTRUTTIVISTA: esistenza legata alla
percezione che è il riflesso dell’attività mentale
SCELTE EPISTEMOLOGICHE: portano alla conoscenza
COME OSSERVARE:
- azione oggettiva
- lettura di un fenomeno
OBIETTIVO DELL’OSSERVATORE:
- conoscere cose nuove
- non avere pregiudizi
- tenere conto del «prima, durante e dopo»
PROGETTARE LE ATTIVITÀ:
- porre un obiettivo
- cercare strumenti
- pianificare (con una scaletta)
- usare delle strategie
Competenza metodologica
Segue Logica alla base
regole e della ricerca
principi scientifica
Competenza osservativa
Tecniche
Segue operative
regole e utili al
principi lavoro sul
FONDAMENTALI DELLA CONOSCENZA:
campo
- autovalutazione
- autoriflessione
- analisi delle proprie azioni
- capire interessi e punti di forza
METODO SCIENTIFICO
Focalizzazione su un obiettivo, scomposizione e dimostrazione
Ascoltare
Riflettere
Modellizzare
Ideare
Valutare
Documentare
Monitorare
Coordinare
Obiettivo
Conoscenza scientifica
Sistematicità (approccio rispettando dei passaggi)
Consapevolezza
Trasparenza (ciò che faccio deve essere chiaro)
Metodologia (procedure, regole e principi utili alla ricerca)
Metodo (alla base della ricerca scientifica)
Ambiente dell’osservazione:
- sul campo
- artificiale OSSERVAZIONI
Osservazione dei bambini in età infantile
Osservazione con il metodo induttivo: senza l’utilizzo di strumenti che ne
potrebbero variare il comportamento; non è partecipata e si arriva alla formulazione
di un’ipotesi dedotta a di carattere generale, a senso logico
Osservazione soggettiva: osservazione delle situazioni educative, raccolta dei
processi di apprendimento legati alle relazioni in un ambiente
Osservazione deduttiva: approfondita e prolungata
Osservazione esperienziale: registrazione di eventi, comportamenti, interviste
libere e colloqui informali, analisi di documenti quali diari, saggi, produzioni
scritte COSA OSSERVARE (oggetto)
1. - ipotesi per conoscere ed
identificare l’obiettivo
- focalizzare l’attenzione su oggetti
specifici
- capire l’obiettivo
COME OSSERVARE (procedura)
2. - focalizzare l’attenzione sugli
atteggiamenti
- raccolta dati e registrazione
- codifica
- frequenza ed intensità
QUANDO OSSERVARE (tempo)
3. - campionamento di eventi
- modalità e frequenza
RUOLO DELL’OSSERVATORE
Osservazione partecipata (partecipazione
1. dell’osservatore)
Osservazione non partecipata (posizione esterna
2. dell’osservatore)
GRADO DI STRUTTURAZIONE DELL’OSSERVAZIONE
Strutturata
1. - pertinente
- valida
- affidabile
- trasferibile
Osservazione contemporanea ai fatti
Basso grado di strutturazione (esperienziale)
2. - atteggiamenti
- percezioni
- vissuto
- narrazione e racconto
STRUMENTI
DELL’OSSERVAZIONE
STRUTTURATA
1.
Griglia di osservazione
- cosa voglio osservare
- annotazioni
- cose in evidenza
Videoregistratore
- preciso e fedele
- osservo più persone
- analisi su più livelli
Check list
- comportamenti evidenziati a priori
- osservo se c’è un miglioramento
Scale di valutazione
- vengono elencati atteggiamenti di cui si vuole valutare intensità e
frequenza
Sistemi di categorie
- considerazione rispetto alla dinamicità e al contesto
- osservo il tempo di svolgimento
Inventari
- azioni che possono accadere in un determinato periodo di tempo
- non prevede l’annotazione dell’avvenimento osservato, è un elenco
di azioni globali
ESPERIENZIALE
2. Descrittiva
L’osservatore non deve valutare (oggettiva)
Deve evitare l’uso di aggettivi
I soggetti vengono osservati nel tempo
STRUMENTI
Carta e penna
Diario
- annotazioni e sequenze temporali
Diario di bordo
- annotazioni commentate
STUDIO DI CASO
Creare un quadro di info dettagliato e
preciso su un singolo caso • Casi multipli
• Casi singoli Indaga situazioni di soggetti, gruppi e (embedded
(holistic organizzazioni e la loro evoluzione case study)
case) Concetto
• Focalizzazi ampio
one su
• •
Testa
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Metodologia
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Metodologia della ricerca educativa - Educazione professionale
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Esame "metodologia della ricerca educativa"