Concetti Chiave
- La metodica HPLC consente di separare le classi di emoglobine in base alla carica, utile per calcolare la percentuale di HbA glicata.
- L'andamento della glicemia è influenzato dall'introduzione di cibo e dalla secrezione di ormoni, con variazioni significative durante la giornata.
- Il prelievo di glicemia a digiuno deve essere effettuato tra le 7:00 e le 9:00 del mattino, dopo almeno otto ore di digiuno.
- Esistono tre matrici biologiche per la misurazione della glicemia: plasma, siero e sangue intero, con il plasma raccomandato per la sua costante molalità di glucosio.
- Le misurazioni di glicemia possono variare tra le matrici; ad esempio, il plasma presenta concentrazioni più elevate rispetto al sangue intero e al siero.
Metodica HPLC e cromatogramma
Viene utilizzata la metodica HPLC (Cromatografia liquida ad alta prestazione); essa permette di suddividere le diverse classi di emoglobine in base alle differenze di carica. Così facendo è possibile calcolare la quantità di HbA glicata e successivamente relazionarla al totale (in percentuale), ottenendo un cromatogramma.
Andamento della glicemia
Curiosità: Tabella che presentano condizioni particolari che determinano dei cambiamenti del valore di Hba1
si può notare come l’andamento è dipendente sia dall’introduzione di cibo sia dal quantitativo di ormoni secreti (glucagone e insulina in primis, ma anche altri come ormone della crescita).
Durante il pomeriggio si assiste ad un calo della glicemia di circa il 5%, mentre intorno alle 18.00 è possibile che si verifichi un picco. Quindi è importantissimo scegliere il momento più adatto per poter effettuare il prelievo di glicemia a digiuno. Solitamente viene consigliata una fascia oraria compresa dalle 7.00 alle 9.00 del mattino. Questa fascia oraria vale per tutti gli esami di laboratorio, in quanto i cut-off siano stati standardizzati in questo modo.
Quindi per fare un prelievo corretto è necessario:
- Tra le 7:00 e le 9:00 del mattino;
- Il paziente deve essere a digiuno da almeno otto ore;
- Il paziente non deve, ad esempio, aver lavorato la notte precedente altrimenti il suo metabolismo potrebbe essere più rapido determinando una concentrazione più bassa di glucosio.
Tipi di matrice biologica
Esistono 3 tipi diversi di matrice biologica sulle quali misurare la glicemia:
1) Plasma
2) Siero
3) Sangue intero
La matrice biologica raccomandata dalle linee guida è il plasma (come dice il nome, Fasting Plasma Glucose). La molalità del glucosio (quantità di glucosio per unità di massa d’acqua) è costante, quello che cambia da una matrice biologica all’altra è la quantità di acqua (solvente): la quantità di acqua nel plasma è infatti più alta dell’11% rispetto al sangue intero, quindi la glicemia plasmatica sarà più alta dell’11% rispetto al sangue intero, mentre nel siero la concentrazione è ancora maggiore (3-5% più alta rispetto al plasma), quindi è molto importante il campione su cui avviene la misurazione
Esempio: in un soggetto viene misurata la glicemia su sangue intero riscontrando un valore pari a 88 mg/dl; nel caso in cui venga separata la parte corpuscolata e sia misurata solo su plasma si otterrebbe una concentrazione di 100 mg/dl. Lo screening va ripetuto ogni anno in caso di prediabete. I soggetti non a rischio iniziano lo screening dopo i 45 anni.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della metodica HPLC nella misurazione dell'emoglobina glicata?
- Qual è il momento migliore per effettuare un prelievo di glicemia a digiuno?
- Quali sono i tipi di matrice biologica utilizzati per misurare la glicemia?
- Perché è importante considerare il tipo di matrice biologica nella misurazione della glicemia?
La metodica HPLC consente di separare le diverse classi di emoglobine in base alle differenze di carica, permettendo così di calcolare la quantità di HbA glicata e relazionarla al totale in percentuale, ottenendo un cromatogramma.
Il momento consigliato per il prelievo di glicemia a digiuno è tra le 7:00 e le 9:00 del mattino, poiché i cut-off sono stati standardizzati in questa fascia oraria.
Esistono tre tipi di matrice biologica per la misurazione della glicemia: plasma, siero e sangue intero, con il plasma raccomandato dalle linee guida per la sua costanza nella molalità del glucosio.
È fondamentale considerare il tipo di matrice biologica poiché la quantità di acqua varia tra plasma, siero e sangue intero, influenzando i valori di glicemia; ad esempio, la glicemia plasmatica è più alta dell'11% rispetto al sangue intero.