Concetti Chiave
- Il riso viene irrigato mediante un sistema di sommersione, dove il terreno è suddiviso in scomparti per facilitare la distribuzione dell'acqua.
- I sistemi di irrigazione a pressione utilizzano tubazioni e erogatori per mantenere il suolo umido, favorendo risparmi idrici e rese produttive elevate.
- La distribuzione dell'acqua nei sistemi a pressione è programmata tramite centraline, consentendo un'irrigazione continua o a intervalli.
- Le apparecchiature per irrigazione simulata imitano la pioggia e includono impianti fissi, semifissi, mobili e macchine per l'irrigazione.
- Irrigatori giganti mobili e ali traslanti sono esempi di tecnologie avanzate utilizzate per coprire ampie superfici durante l'irrigazione.
Irrigazione del riso
Il terreno viene suddiviso in scomparti, per mezzo di argini ed arginelli e viene riempito d'acqua, che perima di arrivare agli appezzamenti, passa da un percorso chiamato "caldana" dove si riscalda.
E' l'irrigazione tipica del riso.
Il terreno è sistemato in modo che l'acqua riesce a percorrere tutta la superficie dell'appezzamento, è dotato di una pendenza che fa scorrere l'acqua dalla testa al fondo dove confluisce in una canaletta; sono sistemazioni permanenti.
Il terreno è sistemato in modo che permette all'acqua di scorrere dentro a canaletti temporanei che vengono creati nell'interfila delle colture o lungo la fila delle piante.
Sistemi di irrigazione a pressione
L'acqua che è in pressione viene condotta lungo i filari mediante delle tuazioni, in materiale plastico, in corrispondenza delle piante sono collocati degli erogatori, che possono essere di vario tipo: "gocciolatori" o "microspruzzatori", dove l'acqua esce e mantiene il suolo ad un'umidità vicina o pari alla capacità di campo.
La distribuzione può essere continua o ad intervalli, di solito è programmata mediante delle apposite centraline.
E' un tipo di irrigazione di facile gestione, permette di avere grandi risparmi d'acqua e ottime rese produttive, ma è adatto solo a specie arboree o a colture in serra, ma i costi d'impianto sono molto alti.
Apparecchiature per irrigazione simulata
L'acqua viene distribuita sul terreno con delle apparecchiature che simulano l'azione delle piogge.
Le attrezzature o le macchine utilizzate sono diverse e sono: impianti fissi, impianti semifissi, impianti mobili e grandi macchine per l'irrigazione.
Gli impianti fissi e quelli semifissi hanno gli erogatori e le tubazioni che rimangono sul campo oppure sono in parte asportabili, invece negli impianti mobili tutte le parti possono spostate da un appezzamento all'altro.
Gli impianti sono costituiti da: una pompa, una serie di tubazioni di diversa misura, una serie di erogatori.
Le macchine macchine che vengono utilizzate sono: irrigatori giganti mobili (chiamati anche "rotoloni" che permettono di irrigare da una sola posizione), le ali traslanti (dove le tubature e gli irrigatori sono montanti su tralicci orizzontali, muniti di carrelli, che si spostano lungo l'appezzamento), gli imperniate (ruotano attorno ad un perno centrale e coprono delle superfici circolari con diametri anche di 800m).
Domande da interrogazione
- Qual è il metodo principale di irrigazione utilizzato per il riso?
- Quali sono i vantaggi dei sistemi di irrigazione a pressione?
- Che tipo di apparecchiature vengono utilizzate per l'irrigazione simulata?
L'irrigazione del riso avviene attraverso la suddivisione del terreno in scomparti, riempiendoli d'acqua che scorre attraverso un percorso chiamato "caldana", garantendo una distribuzione uniforme su tutta la superficie dell'appezzamento.
I sistemi di irrigazione a pressione permettono una gestione facile, un grande risparmio d'acqua e ottime rese produttive, ma sono adatti principalmente a specie arboree o colture in serra e presentano costi d'impianto elevati.
Per l'irrigazione simulata si utilizzano impianti fissi, semifissi e mobili, dotati di pompe, tubazioni ed erogatori, tra cui irrigatori giganti mobili e ali traslanti, che permettono di distribuire l'acqua come se fosse pioggia.