Concetti Chiave

  • La somministrazione orale può essere limitata dal metabolismo di primo passaggio epatico, che riduce la biodisponibilità dei farmaci.
  • Il metabolismo della codeina dipende dal citocromo Cyp2d6; variabilità nei metabolizzatori influisce sull'efficacia del farmaco.
  • Negli Stati Uniti, la dipendenza da oppiacei è un'emergenza sanitaria, con un alto numero di overdose e un mercato nero in crescita.
  • Le interazioni farmacologiche con oppiacei possono includere alcol, benzodiazepine e anestetici, aumentando il rischio di effetti collaterali.
  • La rivalutazione della terapia con codeina è complessa a causa delle lunghe liste d'attesa per le visite mediche necessarie.

Indice

  1. Somministrazione orale e metabolismo
  2. Codeina e metabolizzatori
  3. Dipendenza da oppiacei negli USA
  4. Interazioni farmacologiche

Somministrazione orale e metabolismo

Per la somministrazione orale bisogna tenere conto che ha il limite del metabolismo di primo passaggio epatico che riduce la biodisponibilità; occorre prenderlo in considerazione nei casi di trattamento di crisi dolorosa acuta per i quali si devono preferire altre vie (come l’endovenosa).
Distinguiamo due fasi: innanzitutto si ha ossidazione o idrolisi a livello epatico da parte del citocromo P450, in secondo luogo ci sarà la

coniugazione a sostanze idrofile (glucuronazione) per produrre molecole altamente idrofile facilmente escrete.

Il professore sottolinea come per lavorare bene in reparto non bisogna chiamare la consulenza psichiatrica per ogni disturbo di coscienza: bisogna indagare le possibili cause, tra le quali spesso vi è una patologia organica, la cui più comune è la sepsi.

I metaboliti di entrambe le fasi possono essere attivi o inattivi.

Codeina e metabolizzatori

Esistono citocromi più specifici per il metabolismo di ciascun tipo di farmaco. La codeina è un profarmaco che viene attivato dal citocromo Cyp2d6, se quest’ultimo è scarso o mancante l’effetto sarà minore, se è presente in quantità maggiori le concentrazioni ematiche saranno relativamente elevate (super metabolizzatori). L’Aifa, analizzando i dati relativi ai metabolizzatori rapidi di codeina nel territorio italiano, ha deciso di emanare una nota che ne limita l’utilizzo (anche nelle combinazioni con il paracetamolo) a massimo 3 giorni a cui segue rivalutazione da parte del medico che l’ha prescritto. Il professore sottolinea come sia estremamente difficile riuscire a rispettare queste tempistiche, viste le lunghe liste d’attesa che arrivano a diversi mesi. Nel caso di pazienti in cui il farmaco non sortisca effetti, si deve considerare invece di avere un metabolizzatore lento.

Dipendenza da oppiacei negli USA

Durante gli anni ’70 e ’80 gli episodi di dipendenza da oppiacei erano molteplici. Ora la droga più utilizzata è la cocaina (sembra ci sia una piccola ripresa anche per l’eroina).

Il fenomeno della dipendenza da oppiacei è diventato enorme negli usa: si parla di pain killer epidemy. Questa riguarda in particolare l’ossicodone (a rilascio prolungato per il trattamento del dolore), che si è rivelato il più pericoloso per la dipendenza. Ci sono circa 110 mila morti all’anno di overdose negli usa. Gli enti regolatori hanno cercato di fermare il fenomeno, gli utilizzatori così hanno deciso di cercare gli oppiacei nel mercato nero clandestino, come il fentanyl (100 volte più potente della morfina). I poliziotti si portano dietro spray di Naloxone come antidoto per evitare intossicazioni durante le perquisizioni. Sono contestualmente associati a un aumento di furti, rapine e violenze. È di relativa minor importanza clinica è il citocromo Cyp3a4, che metabolizza l’ossicodone, il metadone e il tramadolo.

Interazioni farmacologiche

Le principali interazioni sono con:

    - Alcol (potenziamento farmacodinamico)

    - Benzodiazepine

    - Brabiturici

    - Ipnotici

    - Cannabinoidi

    - Anestetici generali, cercato nelle combinazioni farmacologiche utilizzate in anestesia

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il limite principale della somministrazione orale di farmaci?
  2. La somministrazione orale è limitata dal metabolismo di primo passaggio epatico, che riduce la biodisponibilità del farmaco, rendendo preferibili altre vie di somministrazione, come quella endovenosa, soprattutto in caso di crisi dolorosa acuta.

  3. Come avviene il metabolismo della codeina?
  4. La codeina è un profarmaco attivato dal citocromo Cyp2d6; la sua efficacia dipende dalla quantità di questo enzima presente: in caso di carenza, l'effetto sarà minore, mentre in caso di sovrabbondanza si avranno concentrazioni ematiche elevate.

  5. Qual è la situazione della dipendenza da oppiacei negli Stati Uniti?
  6. Negli Stati Uniti, la dipendenza da oppiacei ha raggiunto proporzioni epidemiche, con circa 110 mila morti all'anno per overdose, principalmente a causa dell'uso di ossicodone, spingendo gli utenti a cercare oppiacei nel mercato nero, come il fentanyl.

  7. Quali sono le principali interazioni farmacologiche da considerare?
  8. Le principali interazioni farmacologiche riguardano alcol, benzodiazepine, barbiturici, ipnotici, cannabinoidi e anestetici generali, che possono potenziare gli effetti dei farmaci e devono essere attentamente monitorate.

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