Concetti Chiave

  • Gregor Mendel è il padre della genetica e ha scoperto le leggi dell'ereditarietà attraverso esperimenti con piante di pisello.
  • Ogni carattere è codificato da due alleli, uno materno e uno paterno, che possono essere omozigoti o eterozigoti.
  • I caratteri possono essere dominanti, manifestandosi sempre, o recessivi, manifestandosi solo in presenza di alleli omozigoti.
  • La prima legge di Mendel afferma che l'incrocio di omozigoti diversi produce individui eterozigoti con carattere dominante.
  • Le leggi di Mendel includono la separazione dei caratteri e l'indipendenza dei caratteri, che spiegano la trasmissione delle caratteristiche in generazioni successive.

redir: https://www.skuola.net/biologia/genetica/leggi-mendel-genetica.html

Mendel, Gregor: le tre leggi

Si deve al naturalista Gregor Mendel (1822-84), il padre della genetica, la scoperta empirica delle leggi che regolano la trasmissione dei caratteri; in seguito, la scoperta del DNA ha confermato scientificamente tali leggi, che sono state chiamate leggi dell’ereditarietà o leggi di Mendel.
La scienza ha appurato che in ogni cellula vi sono 2n cromosomi: n cromosomi paterni e n cromosomi materni; ogni cromosoma paterno dà origine con il corrispondente cromosoma materno a una coppia di cromosomi omologhi.
Ogni carattere è codificato quindi da due geni, uno sul cromosoma materno e l’altro sul cromosoma paterno; tali geni vengono detti alleli.
Un carattere può essere codificato da due alleli uguali o da due allei diversi. Nel primo caso l’individuo si dice omozigote, nel secondo eterozigote.
Se un carattere comunque codificato (da alleli uguali o diversi) si manifesta sempre è detto carattere dominante; se per manifestarsi deve essere codificato da due alleli uguali, si dice carattere recessivo.
Gli alleli di uno stesso carattere vengono indicati con due lettere uguali dell’alfabeto, maiuscole se sono dominanti, minuscole se recessivi.
Per esempio uno dei vari caratteri dei fiori è il colore che può essere rosso o bianco. Il colore dominante è il rosso rispetto al bianco e i due alleli che codificano questi colori possono essere uguali (entrambi codificano il colore rosso o entrambi codificano il colore bianco) o diversi (un allele codifica il colore rosso e l’altro il bianco).
Se indichiamo con R il colore dominante e r il colore recessivo otterremo:

RR omozigote dominante fiore rosso
rr omozigote recessivo fiore bianco
Rr eterozigote fiore rosso

- La prima legge di Mendel o della dominanza dei caratteri afferma che:

Incrociando fra loro individui omozigoti per un carattere ma con alleli diversi (dominante uno e recessivo l’altro) si ottiene una prima generazione di individui tutti eterozigoti che presentano il carattere dominante.
Per comprendere ed elaborare le leggi, Mendel ha usato le piante di pisello.
Per esempio se incrociamo pianta con piselli gialli GG (dominanti) e piante con piselli verdi gg (recessivi), otterremo zigoti nei cui cromosomi ritroveremo gli alleli Gg; da questi zigoti si svilupperanno individui eterozigoti con piselli gialli, essendo l’allele G dominante.

- La seconda legge detta della separazione dei caratteri afferma che:

Dall’incrocio di due individui eterozigoti si ottiene una generazione nella quale i caratteri si separano secondo percentuali ben precise: il 50% degli individui sarà eterozigote e manifesterà il carattere dominante, il 25% sarà omozigote dominante e il 25% è omozigote recessivo.

- La terza legge, dell’indipendenza dei caratteri afferma che:

Incrociando individui con più caratteri distinti si ottiene una generazione di individui nei quali i caratteri si trasmettono in modo indipendente l’uno dall’altro.
Questi caratteri si trasmettono separatamente e, in base alla loro combinazione, si potranno avere:
Individui omozigoti per entrambi i caratteri.
Individui eterozigoti per entrambi i caratteri.
Individui eterozigoti per un carattere e omozigote per l’altro.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il contributo principale di Gregor Mendel alla genetica?
  2. Gregor Mendel è considerato il padre della genetica per aver scoperto empiricamente le leggi che regolano la trasmissione dei caratteri, note come leggi dell’ereditarietà o leggi di Mendel, confermate successivamente dalla scoperta del DNA.

  3. Cosa distingue un carattere dominante da uno recessivo secondo le leggi di Mendel?
  4. Un carattere dominante si manifesta sempre, mentre un carattere recessivo si manifesta solo se codificato da due alleli uguali. Gli alleli dominanti sono indicati con lettere maiuscole, mentre quelli recessivi con lettere minuscole.

  5. Qual è la prima legge di Mendel e come si applica agli incroci tra piante?
  6. La prima legge di Mendel, o legge della dominanza, afferma che incrociando individui omozigoti con alleli diversi si ottiene una generazione di individui tutti eterozigoti che presentano il carattere dominante, come nel caso dei piselli gialli e verdi.

  7. Come si manifesta la seconda legge di Mendel riguardo alla separazione dei caratteri?
  8. La seconda legge di Mendel stabilisce che dall'incrocio di due individui eterozigoti si ottiene una generazione in cui i caratteri si separano in percentuali precise: 50% eterozigoti con carattere dominante, 25% omozigoti dominanti e 25% omozigoti recessivi.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community