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Concetti Chiave

  • Nell'epidermide si trovano tre tipologie di cellule: cheratinociti (96%), melanociti (2%) e linfociti (2%), con ruoli distintivi nella protezione e nel colore della pelle.
  • I melanociti producono melanina, un pigmento che conferisce colore alla pelle e protegge dai danni dei raggi UV trasferendola ai cheratinociti.
  • I melanociti sono cellule dendritiche che si trovano tra i cheratinociti e utilizzano le loro propaggini per distribuire la melanina, migliorando la protezione delle cellule epidermiche.
  • La melanina forma un “cappello” sopra il nucleo cellulare, proteggendo il DNA dai raggi UV, che possono causare danni e aumentare il rischio di melanomi.
  • L'esposizione ai raggi UV non solo provoca danni diretti al DNA, ma riduce anche le difese immunitarie, aumentando ulteriormente il rischio di sviluppare tumori maligni.

Quali sono le tipologie di cellule nell'epidermide?

Nell'epidermide sono presenti tre tipologie di cellule: i cheratinociti (96%), che producono la cheratina, i melanociti(2%), che danno colore alla pelle, e i linfociti (2%), elementi del sistema immunitario (alcune stabili, altri che entrano ed escono dall’epidermide).

Funzione e struttura dei melanociti

I melanociti sono così denominati perché producono un pigmento che prende il nome di melanina.

Si tratta di cellule dendritiche che derivano del foglietto neuroectodermico, hanno il loro corpo appoggiato alla membrana basale, intercalato tra un cheratinocita e l’altro e presentano delle propaggini che si insinuano tra i cheratinociti cercando di trasferire a questi ultimi la melanina che producono, in modo da conferire loro una maggiore protezione ai raggi UV.

I melanosomi sono le strutture cellulari che contengono la melanina e, tramite il sistema citoscheletrico, vengono trasportati lungo le propaggini del melanocita e, per mezzo di un meccanismo di esocitosi-endocitosi, i granuli di melanina passano ai cheratinociti.

Protezione e rischi dei raggi UV

La melanina viene organizzata in forma di “cappello” sopra il nucleo per proteggere il DNA dai raggi UV che arrivano tangenzialmente. Il danno portato dai raggi UV infatti è concentrato a livello del DNA, e può anche portare a melanomi (tumori maligni) che facilmente danno metastasi a distanza. La luce UV, oltre ad indurre il tumore, lo promuove anche poiché riduce le difese immunitarie, che quindi non riconoscono le cellule trasformate.

I melanociti danno anche il colore al capello: si trovano alla base del follicolo pilifero e trasferiscono la melanina al capello.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali tipologie di cellule presenti nell'epidermide?
  2. Nell'epidermide si trovano tre tipologie di cellule: i cheratinociti (96%), i melanociti (2%) e i linfociti (2%), con i cheratinociti che producono la cheratina e i melanociti che conferiscono colore alla pelle.

  3. Qual è la funzione dei melanociti e come interagiscono con i cheratinociti?
  4. I melanociti producono melanina e si trovano tra i cheratinociti, trasferendo loro la melanina tramite propaggini cellulari, per fornire una maggiore protezione dai raggi UV.

  5. In che modo la melanina protegge il DNA dai raggi UV e quali sono i rischi associati?
  6. La melanina si organizza sopra il nucleo delle cellule per proteggere il DNA dai raggi UV, i quali possono causare danni e portare a melanomi, riducendo anche le difese immunitarie contro le cellule trasformate.

Domande e risposte

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