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Concetti Chiave

  • La formazione degli stati europei nei secoli ha portato alla creazione di strutture istituzionali che sono rimaste rilevanti fino ai giorni nostri.
  • In Francia, la monarchia capetingia sotto Filippo Augusto ha ampliato i propri domini e ha stabilito il potere di emanare ordinanze valide per l'intero regno, senza necessità di approvazione da parte dei vassalli.
  • Il Parlamento di Parigi, sorto nella metà del '200, rappresenta un'importante istituzione giuridica, dalla quale non era possibile appellarsi nemmeno per il re.
  • La monarchia francese ha utilizzato diversi strumenti di governo, tra cui concorrenza, gerarchia e specializzazione, per consolidare il proprio potere e gestire i rapporti tra i vari corpi sociali.
  • La crescente complessità delle funzioni delle magistrature specializzate ha reso necessaria una formazione giuridica per garantire l'esercizio efficace delle funzioni pubbliche.

Formazione degli stati europei

Gli stessi secoli alcuni stati europei formarono l’ossatura istituzionale destinata a permanere fino ai tempi moderni. Italia meridionale e in Sicilia: qui un nucleo di guerrieri Normanni conquistò un vasto territorio appartenete a Bisanzio e all’Islam, creando un regno nel 1130; pur avendo introdotto le istituzioni feudali, il potere rimase saldamente nelle mani del re. Penisola Iberica: qui la formazione dello stato e i poteri del re assunsero configurazioni differenti nei diversi regni.

Consolidamento del potere reale

22 Francia: la monarchia capetingia, con Filippo Augusto (1180-1223) ampliò i suoi domini, annettendo diverse regioni e combattendo contro l’Inghilterra. In questi anni si affermerà il principio per il quale il re è legittimato a emanare ordinanze valide per l’intero regno, senza la necessità dell’assenso dei vassalli locali: a tal fine, di richiedeva che l’ordinanza fosse approvata dalla maggioranza dei grandi del Regno. Nella metà del ‘200 nascerà il Parlamento di Parigi, quale corte di ultima istanza, dalle sentenze del quale non si poteva appellare neppure il re. Il modello romano, il modello canonico di organizzazione gerarchica della giustizia come mezzo per l’accentramento, lo stesso diritto feudale sono alcuni degli strumenti, insieme alle guerre e alle alleanze matrimoniali, che consentirono in un secolare ciclo storico di ampliare i confini della Francia.

Strumenti di governo francesi

Nella sua opera di edificazione dello stato, la monarchia francese si è avvalsa di strumenti di governo, di modelli storici e di tecniche giuridiche. Tra gli strumenti di governo vi sono:

a. la concorrenza: prassi che consiste nell’affiancare ai poteri tradizionali (giustizia signorile, autorità ecclesiastiche), l’esercizio di funzioni pubbliche da parte di ufficiali del re dotati di mezzi d’intervento privilegiati.

b. La gerarchia: il principio gerarchico operò con gli strumenti tecnici dell’avocazione e soprattutto dell’appello. Tramite l’avocazione, il re e le sue magistrature intervenivano dei casi più delicati e rilevanti: modello offerto dall’organizzazione della giustizia della Chiesa.

c. La specializzazione: il moltiplicarsi delle competenze regie impose una progressiva differenziazione delle attività giudiziarie, amministrative, fiscali e militari. Un aspetto essenziale di queste precoci manifestazioni della statualità consiste negli strumenti utilizzati per affermare il controllo dei sovrani sul territorio. Fondamentale è lo strumento della giurisdizione: attraverso le magistrature di nomina regia, i sovrani regolano i poteri e i rapporti tra i diversi corpi in cui si articola la società civile. Inoltre la complessità crescente delle funzioni delle nuove magistrature specializzate, richiese la presenza di personale dotato di competenze tecniche: la formazione giuridica divenne pertanto indispensabile per l’esercizio di molte funzioni pubbliche.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono i principali eventi che portarono alla formazione degli stati europei nel periodo medievale?
  2. Nel periodo medievale, stati come quello normanno in Italia meridionale e Sicilia, e i vari regni della Penisola Iberica, iniziarono a formare le loro strutture istituzionali, con il potere spesso concentrato nelle mani del re, come evidenziato dalla creazione del regno normanno nel 1130.

  3. Come si consolidò il potere reale in Francia durante il regno di Filippo Augusto?
  4. Filippo Augusto ampliò i domini francesi e affermò il principio che il re potesse emanare ordinanze valide per l'intero regno senza il consenso dei vassalli, portando alla nascita del Parlamento di Parigi, una corte di ultima istanza, nel XIII secolo.

  5. Quali strumenti di governo utilizzò la monarchia francese per edificare lo stato?
  6. La monarchia francese si avvalse di strumenti come la concorrenza tra poteri tradizionali e ufficiali del re, la gerarchia attraverso l'avocazione e l'appello, e la specializzazione delle competenze regie, per affermare il controllo sul territorio.

  7. In che modo la giurisdizione contribuì al controllo dei sovrani sul territorio?
  8. La giurisdizione, attraverso magistrature di nomina regia, regolava i poteri e i rapporti tra i vari corpi della società civile, richiedendo personale con competenze tecniche per gestire le crescenti funzioni pubbliche, come indicato nel testo.

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