Medicina nucleare
La medicina nucleare utilizza raggi γ - forme di energia con effetti collaterali.
Informazioni complementari alle radiologie tradizionali.
Sorgente energetica interna al corpo umano.
La generazione di fotoni in banda γ avviene mediante processi di riequilibrio nucleare di determinate sostanze.
Sostanze instabili, emissione spontanea delle radiazioni.
Viene somministrato un preparato radioattivo.
Mezzo liquido, internalizzazione mediante iniezione.
Le molecole diffondono all'interno del paziente.
La posizione della sorgente che emette energia non si sa dove sia all'interno del paziente poiché sono radioattive, emettono raggi γ all'esterno e, andando a catturare questi fotoni, è necessario capire dove è andato a finire il radiofarmaco.
Scintigrafia ossea
Esame noto di medicina nucleare che deve ricercare metastasi ossee.
Cosa succede
Il radiofarmaco ha la capacità di legarsi a queste metastasi, le quali producono alcune proteine particolari; con legami particolari o epitopi.
Se non ci sono metastasi, il radiofarmaco verrà espulso tramite metabolismo epatico o renale.
Medicina nucleare
Utilizza raggi γ → forme di energia con effetti collaterali.
Informazioni complementari alla radiologia tradizionale.
Sorgente energetica interna al corpo umano.
La generazione di fotoni in banda γ avviene mediante processi di riequilibrio nucleare.
Sostanze instabili, emettono spontaneamente delle radiazioni.
Viene somministrato preparato radioattivo.
Mezzo liquido, internalizzato mediante iniezione.
Le molecole diffondono.
La posizione della sorgente che emette energia non si sa dove sia all’interno del paziente.
Poiché sono radioattive, emettono raggi γ all’esterno e, andando a catturare questi fotoni, è necessario capire dove è andato a finire il radiofarmaco.
Scintigrafia ossea
Esame noto di medicina nucleare che deve ricercare metastasi ossee.
Cosa succede
Il radiofarmaco ha la capacità di legarsi a queste metastasi, le quali producono alcune proteine particolari, con legami particolari o epitopi.
Se non ci sono metastasi, il radiofarmaco viene espulso tramite metabolismo epatico o renale.
Se ci sono metastasi, il radiofarmaco si lega ad esse ed inizia ad emettere fotoni → bisogna catturare ed accorgersi dov’è la sorgente.
Problema
Il radiofarmaco, per emettere fotoni, quindi energia in banda γ, deve andare incontro a un decadimento, processo simile al processo nucleare.
E = h ⋅ f
Un fotone in banda γ è molto energetico.
I sensori di medicina nucleare non fanno un conteggio integrale di quanta energia arriva, ma fanno una conta fotonica.
Devono essere in grado di contare i singoli fotoni che arrivano sui rivelatori.
Poiché pochi fotoni → qualità dell'immagine morfologica molto bassa.
→ Bassa risoluzione spaziale.
→ Non rappresentano i tessuti con grande raffinatezza.
⇒ Immagine funzionale.
✓ Durata: non gestibile → è stabilita dalle caratteristiche del radiofarmaco che viene usato.
Si considera il tempo che impiega per liberarsi dell'energia in eccesso e restituire sotto forma di fotoni.
Collimatore
Collimatore: direziona i fotoni.
Ruolo importante in medicina nucleare.
Riconosce la posizione delle sorgenti all'interno del corpo umano.
Aspetti negativi
- Efficienza bassissima.
- L'emissione dei fotoni è isotropica.
- Ogni direzione ha esattamente le stesse probabilità di essere percorsa dai fotoni.
- L'immagine viene ricostruita con un numero di fotoni bassissimo.
- La presenza del collimatore riduce ulteriormente il numero di fotoni incidenti.
Radiofarmaci
Radiofarmaci: non è possibile pilotarli.
Ci si fida del fatto che vadano a legarsi con l'organo di interesse o con un determinato processo fisiologico o patologico.
Ma a volte lo si può trovare in punti di non interesse → può dare problemi nell'interpretazione delle immagini.
Vantaggio
- Si possono investigare le strutture interne.
- Senza interferire.
Es. lo iodio radioattivo viene utilizzato nella tiroide come se fossero loro normali.
Radioattività
Emissione di radiazione da parte di un atomo.
Nel caso di rapporto sbilanciato tra protoni e neutroni all'interno del nucleo, l'atomo si libera di energie in eccesso mediante attività radiante.
Numero di disintegrazioni nucleari nell'arco di tempo.
Unità di misura: Becquerel (Bq).
Una disintegrazione nucleare al secondo.
1 Cu = 1010 Bq.
Le stabilizzaz
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