Dinamica diretta e inversa
Punto
Ora il punto ha la MASSA: ente geometrico —> Ente materiale
Sistema di riferimento inerziale
Postulato: se e solo il punto corpo in assenza di interazioni si muove di moto rettilineo uniforme o è nello stato di quiete.
Su n°o1 vedo P che si muove con una velocità relativa.
In tutti i sistemi inerziali ee no so ponderare che ho o1 o crede P in stato di quiete.
Se n°o1 ha acceleraz non è più inerziale.
Il punto ha una Velocità.
Con massa e velocità posso definire la quantità di moto: Q→ = m v→
Dinamica diretta e inversa
Punto
Ora il punto ha la massa: ente geometrico → Ente materiale
Sistema di riferimento inerziale
Postulato: se c'è solo il punto P privo di interazioni si muove di moto rettilineo uniforme o è nello stato di quiete.
Sia un ox visto P che si muove con una velocità relativa.
In tutti i sistemi inerziali se un punto descrive ha ox = oy vede P in stato di quiete.
Se n ox ha accelerazioni non è più inerziale.
Il punto ha una Velocità.
Con massa e velocità posso definire la quantità di moto: Q = m v
La massa è additiva e conservativa.
Consideriamo più punti
La risultante di F12 e F13 è la forza che l'ambiente esercita su 1.
B. Tutte le forze che agiscono sul corpo 1 ci sono anche le reazioni vincolari.
- Forze esterne: F12, F13 ...
- Forze interne: reazioni vincolari
∑ forze = Risultante che agisce sul corpo R→
R→ = m · a→ = m d v/d t = d/d t Q (perché m è costante)
Quindi per d/d = 0 la somma delle forze sul corpo e è nulla → moto rettilineo uniforme.
Problema diretto e inverso
Problema diretto e = m0 ˙ℓ
Problema inverso e = ma
D'inizio: e = ma { xe = max → 0 = m ̈ ye = may → -mg = m ̈
Condizioni iniziali
(0) = 0
(0) = 0
˙(0) = ˙o
˙(0) = ˙
Deduciamo eq diff del 1o ordine e coeff costanti:
x: m ẋ + A = 0
m x + A t + B = 0
ẋ(0) = ẋo → A = -m ẋo
x(0) = 0 → B = 0
y: m ẏ = -mg t + c
mg = -mg t2/2 + (t + D)
ẏ(0) = 0 → c = 0
y(0) = 0 → D = 0
Ottengo: x(t) = -A/m t = Ā t
y(t) = -g/2 t2 = B̃ t2 → traiettoria parabolica
Assegniamo altri punti materiali
Per ora vincolati tra loro.
y ᐃx ᐊ
Se il sistema è composto da più punti questi si scambiano delle forze.
Principio di azione reazione:
F12 = - F21
F13 = - F31
F23 = - F32
Per ogni punto
(R1e + R1i) - m1a1 = d/dt Q1
(R2e + R2i) - m2a2 = d/dt Q2
(R3e + R3i) - m3a3 = d/dt Q3
Sommando membro a membro le 3 equazioni:
Σi=1N Rie - Σi=1N miai = Σi=1N d/dt Qi
Con N numero di punti.
A. Le forze interne si annullano per principio azione reazione.
∑i=1N d⁄dt Qi = ∑i=1N d⁄dt mi∎ = ∑i=1N mi d⁄dt ∎
Perché la massa è costante.
(G - O) = ∑i=1N (Pi - O) mi ⁄ ∑i=1N mi = ∑i=1N (Pi - O) Mi ⁄ MTOT
Esempio
xG = xP2 M ⁄ 2m + xP2 m ⁄ 2m = xP2 + xP2 ⁄ 2
(G - O) = ∑i=1N (Pi - O)
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Lezione 1 Meccanica applicata alle macchine
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Lezione 3 Meccanica applicata alle macchine
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Meccanica applicata alle macchine
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Lezione 2 Meccanica applicata alle macchine