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Concetti Chiave

  • L'America del Cinquecento era popolata da diverse civiltà indigene, tra cui i Maya e gli Aztechi, noti rispettivamente come Indios e Pellirosse dai conquistatori europei.
  • I Maya, popolo pacifico, erano abili agricoltori e praticavano tecniche agricole avanzate, coltivando diverse piante alimentari come mais e pomodori.
  • La società Maya era guidata da un re considerato una divinità, mentre i sacerdoti custodivano la conoscenza scientifica e culturale, inclusa l'astronomia e la scrittura.
  • Gli Aztechi, al momento della scoperta dell'America, erano all'apice del loro potere e fama, con una capitale spettacolare, Tenochtitlan, situata su isole nel lago Texococo.
  • Entrambe le civiltà furono devastate dai conquistatori spagnoli, che utilizzarono armi da fuoco e cannoni per sottomettere e sterminare gran parte della popolazione indigena.

Popoli indigeni dell'America

Nel Cinquecento, l’America era abitata da popoli diversi, che in conquistatori europei chiamarono Indios al Sud e Pellirosse al Nord. Nell’America centrale esistevano già da molti secoli le grandi civiltà dei Mya e degli Aztechi.

Civiltà dei Maya

I Maya erano un popolo pacifico di agricoltori. Non possedevano un vero e proprio esercito; i contadini stessi, in caso di necessità, si armavano per difendere le loro terre. Utilizzavano tecniche agricole evolute e coltivavano mais, fagioli, zucche, tabacco e pomodori. A capo della società Maya c’era un re, venerato come una divinità. I sacerdoti erano depositari della scienza e della cultura; essi infatti sapevano utilizzare la scrittura, praticavano la medicina, studiavano l’astronomia e organizzavano la vita civile e religiosa secondo un calendario composto da 365 giorni.

Splendore e caduta degli Aztechi

Al momento della scoperta dell’America, l’altra grande civiltà, quella degli Aztechi, aveva raggiunto il suo massimo splendore nella regione che corrisponde all’attuale Messico. Gli Aztechi sapevano lavorare con grande abilità oro, argento e pietre preziose, con cui fabbricavano bellissimi gioielli. Valorosi guerrieri, costruirono un Impero vastissimo sconfiggendo tutte le tribù confinanti. La capitale degli Aztechi era Tenochtitlan ( attuale Citta del Messico), una meravigliosa città costruita sulle isole del lago Texococo , circondata dalle acque e da alte montagne, ricca di palazzi e di templi maestosi a forma di piramide. Le civiltà dei Maya e degli Aztechi furono distrutte dai conquistatori spagnoli che, armati di fucili e cannoni, si impadronirono delle loro ricchezze, sterminarono gran parte della popolazione, rasero al suolo città e palazzi.

Domande da interrogazione

  1. Quali erano le principali caratteristiche della civiltà Maya?
  2. I Maya erano un popolo pacifico di agricoltori, senza un vero esercito, che utilizzavano tecniche agricole avanzate e veneravano un re considerato divino. I sacerdoti, custodi della cultura e della scienza, praticavano la medicina e studiavano l'astronomia, seguendo un calendario di 365 giorni.

  3. Come si presentava l'Impero Azteco al momento della scoperta dell'America?
  4. Al momento della scoperta, l'Impero Azteco era al suo massimo splendore, con una capitale, Tenochtitlan, situata su isole del lago Texococo, caratterizzata da palazzi e templi maestosi. Gli Aztechi erano abili artigiani e valorosi guerrieri, capaci di sconfiggere tribù confinanti e costruire un vasto impero.

  5. Qual è stata la sorte delle civiltà Maya e Azteca dopo l'arrivo dei conquistatori spagnoli?
  6. Le civiltà dei Maya e degli Aztechi furono distrutte dai conquistatori spagnoli, che, armati di fucili e cannoni, si impadronirono delle loro ricchezze, sterminarono gran parte della popolazione e distrussero città e palazzi.

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