Concetti Chiave

  • I linfociti B naive attivati migrano nei centri germinativi, dove accumulano mutazioni somatiche nelle zone variabili delle immunoglobuline, migliorando potenzialmente l'affinità degli anticorpi.
  • Nella zona chiara, i cloni di linfociti B competono per legarsi agli antigeni e ricevere segnali di sopravvivenza dalle cellule T follicolari, con solo i cloni ad affinità aumentata che riescono a sopravvivere.
  • Le cellule dendritiche follicolari (FDC) accumulano immunocomplessi e li presentano ai linfociti B, facilitando la selezione di quelli con affinità migliorata.
  • Le citochine come BAFF e APRIL sono cruciali per la sopravvivenza dei linfociti B, attivando vie che portano alla formazione di NF-kb e influenzando i recettori per le chemochine.
  • Il processo ciclico di proliferazione e migrazione dei linfociti B tra la zona chiara e scura è mediato da un gradiente di chemochine, permettendo la produzione di anticorpi con affinità crescente.

Attivazione e mutazioni dei linfociti B

I linfociti B naive che sono stati attivati nei centri extrafollicolari, producono AID e migrano nei centri germinativi dove avviene l’accumulo di mutazioni somatiche nelle zone variabili che codificano per le immunoglobuline. Queste mutazioni possono andare a colpire anche fino al 5% degli aa delle zone variabili, e talvolta possono avvenire mutazioni anche nelle Fc region che però porteranno in questo caso ad uno svantaggio nella selezione. Alcune mutazioni vanno nella regione adibita alla complementarietà e possono migliorare l’affinità dell’anticorpo.

Competizione e sopravvivenza dei cloni

Nella zona chiara i diversi cloni generati per ipermutazione somatica competono fra di loro per il legame con l’anticorpo e linfociti T follicolari e solo quelli che presentano un’affinità aumentata per gli antigeni, la cui concentrazione col tempo va ad abbassarsi venendo eliminati dagli anticorpi, presenti sulle cellule follicolari sono in di stabilire un legame con le cellule T follicolari che forniscono segnali di sopravvivenza. Perciò, solo le cellule che hanno un’affinità aumentata possono sopravvivere, le altre andranno incontro ad apoptosi e verranno fagocitate da macrofagi. Questo processo diviene ciclico, grazie a uno switch di recettori per chemochine ed al un gradiente di chemochine mediato tra CXCL12 e CXCL13, questo switch permette ai linfociti di tornare nella zona scura proliferare e tornare poi nella zona chiara con lo scopo di sintetizzare anticorpi con affinità via via crescente.

Ruolo delle cellule FDC

Una funzione importante è svolta dalle FDC le quali sono cellule di origine non emopioetica che presentano un aspetto dendritico; lungo i loro prolungamenti citoplasmatici possono verificarsi dei rigonfiamenti dovuti ad un accumulo di immunocomplessi chiamati iccosomi, infatti queste cellule oltre a produrre CXCL13 accumulano immunocomplessi grazie ai recettori del complemento presenti sulla loro superfice soprattutto CR1, CR2 e CR3. Questo consente di presentare gli immunocomplessi ai linfociti B.

Citochine e sopravvivenza dei linfociti

I linfociti B competono anche per citochine, che appartengono alla superfamiglia dei TNF, che sono importanti per la sopravvivenza. Tra queste vi sono BAFF e APRIL che condividono alcuni recettori come TACI, ma ne possiedono anche di specifici, tutti questi recettori attivano della via che porta la formazione di NF-kb, BAFF attiva la via non canonica mentre gli atri quella canonica. Questi fattori trascrizionali sono inoltre responsabili di un cambiamento a livello dei recettori per le chemochine viene infatti spento CXCR5 e attivato CXCR4 e l’integrina α4β1 che permettono la fuoriuscita dal follicolo e l’entrata a livello del torrente ematico e raggiungere il midollo rosso.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo delle mutazioni somatiche nei linfociti B attivati?
  2. Le mutazioni somatiche nei linfociti B attivati avvengono nelle zone variabili che codificano per le immunoglobuline e possono migliorare l'affinità dell'anticorpo, colpendo fino al 5% degli aminoacidi. Tuttavia, mutazioni nelle regioni Fc possono portare a svantaggi nella selezione (testo).

  3. Come avviene la competizione tra i cloni di linfociti B?
  4. I cloni di linfociti B competono nella zona chiara per legarsi agli anticorpi e ai linfociti T follicolari. Solo quelli con affinità aumentata per gli antigeni sopravvivono, mentre gli altri subiscono apoptosi e vengono fagocitati da macrofagi (testo).

  5. Qual è la funzione delle cellule FDC nel processo di attivazione dei linfociti B?
  6. Le cellule FDC, di origine non ematopoietica, accumulano immunocomplessi e producono CXCL13, presentando così gli immunocomplessi ai linfociti B attraverso i recettori del complemento sulla loro superficie (testo).

  7. Qual è l'importanza delle citochine nella sopravvivenza dei linfociti B?
  8. Le citochine come BAFF e APRIL sono cruciali per la sopravvivenza dei linfociti B, attivando vie che portano alla formazione di NF-kB e influenzando i recettori per le chemochine, facilitando l'uscita dal follicolo e l'ingresso nel torrente ematico (testo).

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