Concetti Chiave
- Matisse iniziò a dipingere durante una malattia, scoprendo così la sua vocazione artistica e formando il gruppo dei Fauves con Derain e de Vlaminck.
- Il suo uso audace del colore, accostando tonalità contrastanti, ha suscitato critiche negative dai contemporanei, che non apprezzavano il suo approccio innovativo.
- Matisse utilizza il colore non solo per rappresentare la realtà, ma per esprimere la sua personalità, concependo la pittura come una forma di "gioia di vivere".
- Le sue opere presentano contorni marcati e parti della tela lasciate bianche, creando un effetto di incompletezza e sottolineando l'essenzialità delle forme.
- Nella sua famosa opera delle fanciulle danzanti, il colore non segue la naturalezza, ma enfatizza il movimento e il ritmo, con campiture piatte che evidenziano l'interazione tra le figure.
Qual è l'inizio della carriera di Matisse?
Nato nel 1869 a Cateau-Cambresis, Matisse iniziò a dipingere come passatempo nel momento in cui la malattia lo costrinse a letto.
Durante gli studi universitari capì di essere destinato a diventare pittore e nello studio di Monroe conobbe Marquet.
Comunque il suo più grande amico fu Derain che insieme allo stesso Matisse e a de Vlaminck formò il gruppo dei Fauves.
Fu influenzato dall'impressionismo, da Cézanne, e in parte da Renoir perché come lui anche Matisse dava importanza al colore e concepiva la pittura come "gioia di vivere".
Stile e critica delle opere
La dama è rappresentata di 3/4 e guarda verso lo spettatore: indossa un cappello e abiti tipicamente borghesi (il guanto, il ventaglio).
La violenza del colore indica l'affermazione della personalità dell'artista.
Quest'opera fu giudicata negativamente dai critici per il modo in cui venne utilizzato il colore. Matisse infatti accosta il giallo al violetto, il rosso al verde, il blue all'arancio.
Usa colori primari, secondari e complementari.
Van Gogh e Gaugin, a differenza di Matisse, usano i colori per enfatizzare quelli che caratterizzavano già il soggetto.
Uso del colore e tecnica
Matisse nelle sue opere utilizza il colore per modellare le masse e per creare ombre.
Il colore non è steso in modo da coprire completamente la tela: le parti lasciate in bianco diventano elementi della composizione.
Alcuni contorni sono più marcati di altri, facendo sembrare la figura incompleta, quasi abbozzata.
Matisse rappresenta 5 fanciulle nude che danzano, muovendosi in circolo.
Questo ritmo fa sì che la danzante in primo piano al centro lasci la mano a quella di sinistra, ma si lancia verso di lei per raggiungerla.
La compagna asseconda il movimento.
L'artista usa 3 colori: il verde per il prato, il blu per il cielo e il rosso per i corpi delle fanciulle.
Dunque il colore dei corpi delle fanciulle non è affatto naturale.
La campitura piatta sottolinea la volontà di voler rendere l'essenzialità di forme che si muovono nel colore.
Domande da interrogazione
- Qual è stata l'origine della carriera artistica di Matisse?
- Come viene percepito l'uso del colore nelle opere di Matisse?
- Qual è la tecnica distintiva di Matisse nell'uso del colore?
Matisse iniziò a dipingere come passatempo a causa di una malattia che lo costrinse a letto. Durante gli studi universitari, si rese conto di essere destinato a diventare pittore, e formò il gruppo dei Fauves con Derain e de Vlaminck.
L'uso del colore da parte di Matisse è stato criticato per la sua audacia, poiché accosta colori come il giallo al violetto e il rosso al verde, differente dall'approccio di artisti come Van Gogh e Gauguin, che enfatizzavano i colori già presenti nel soggetto.
Matisse utilizza il colore per modellare le masse e creare ombre, lasciando parti della tela in bianco come elementi della composizione. I contorni delle figure sono marcati in modo variabile, conferendo un aspetto quasi abbozzato alle sue opere.