Matematica
Integrali su intervalli illimitati
Integrali 0 in [c, +∞) se = insieme illimitato.
Def. L'integrale di una funzione continua su un intervallo illimitato a destra.
Sia continua nel suo dominio, si dice che ha integrale generalizzato se esiste finito o infinito:
- Se il limite è finito si dice convergente.
- Se il limite è infinito si dice divergente.
Esempio: f1(x) = -x-2. Esiste?
- Fisso calcolo è una qualsiasi primitiva di
f(x) = xalfa f(x) = è equivalente a Matematica Integrali ∫c+∞ f(x) dx se f >= 0 in [c, +∞) ∫c f(x) dx = insieme illimitato ∫c+∞ f(x) dx
- Fisso un n. t > c
- Calcolo ∫ct f(x) dx
- Mando t -> +∞
Definizione dell'integrale su un intervallo illimitato a destra
Sia C ∈ ℝ, sia f : [c, +∞) -> ℝ continua nel suo dominio [c, +∞), si dice che f ha integrale generalizzato in [c, +∞) se esiste finito o infinito il limite limt->+∞ ∫ct f(x) dx.
- Se il limite è finito ∫c+∞ f(x) dx si dice convergente.
- Se il limite è infinito ∫c+∞ f(x) dx si dice divergente.
Esempio: f : [1, +∞) -> ℝ, f(x) = -1/x2. Esiste ∫1+∞ f(x) dx?
- Fisso t > 1
- Calcolo ∫ta -∞/x2 dx = F(t) - F(1) dove F è una qualsiasi primitiva di 1/x2
Teorema fondamentale del calcolo integrale
f(x) = xα -> F(x) = 1/α xα+1 ∀ α ≠ -1 e f(x) = 1/x -> F(x) = ln|x|.
f(x) = 1/x2 -> 1/x-2
Allora 1/x-2+1 = 1/x-1 = -1/u.
Esempio 2
f: [0, +∞) → ℝ
f(x) = x
Fisso t ≥ 0
Calcolo ∫0t x dx = x2/2 x = 0 = t2/2
limt → +∞ ∫0t x dx = limt → +∞ t2/2 = +∞ quindi f è integrabile in [0, +∞) e ∫0∞x dx diverge.
Esempio 3
f: [0, +∞) → ℝ
f(x) = senx
Fisso t ≥ 0
∫0t senx dx = −cos(x) |tx=0
limt → +∞ ∫0t senx dx = limt → +∞ (1−cos(t))
Questo limite non esiste quindi f(x) = senx non ha integrale generalizzato in [0, +∞)!
Definizioni e casi analoghi
Def. Sia C ∈ ℝ e sia f definita in [C, ∞), f: [C, ∞) → ℝ continua. Si dice che f ha integrale generalizzato in [C, ∞) se ∃ limt → +∞ ∫Ct f(x) dx finito o infinito.
∫C∞ f(x) dx = limt → +∞ ∫Ct f(x) dx
Analogamente se f è definito in (−∞, C] e continua, si dice che f ha integrale generalizzato in (-∞, c) se ∫tcf(x) dx.
Infine se f: IR → IR si dice che f ha integrale generalizzato in IR se ∫-∞cf(x)dx e ∫c+∞f(x)dx e la loro somma non dà una forma.
Esempi
Esempio 1: ∫1+∞ converge.
Esempio 2: ∫0+∞ diverge.
Esempio 3: ∫-∞+∞ non è definito.
Esempio 4: ∫-∞0 lim = 1 - 0 = 1.
Esempio 5: ∫IRf(x)
Esempio 6
f : ℝ → ℝ, f(x) = e-x2
f è pari e lim x → ±∞ f(x) = 0
∫-∞+∞ e-x2 dx = √π ⇔ 2 ∫0+∞ e-x2 dx ⇔ 2 limt → +∞ ∫0t e-x2 dx
La primitiva di e-x2 non si può esprimere in forma elementare quindi limt → +∞ ∫0t e-x2 dx lo si dimostra con gli integrali doppi.
Esempio 7
∫1+∞ 1/xα dx con α > 0
α ≠ 1
1/xα = x-α ha come primitiva x-α+1/-α+1 = 1/1-α ⋅ 1/xα-1
Caso α = 1
∫1t 1/x dx = ln|x|x=1x=t
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