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Concetti Chiave

  • L'esperimento ha coinvolto bambini di età prescolare che dovevano scegliere tra mangiare subito un dolcetto o aspettare per riceverne un altro.
  • Le condizioni sperimentali includevano suggerimenti su pensieri divertenti, pensieri sul dolcetto e una condizione di controllo senza suggerimenti.
  • I risultati mostrano che i pensieri divertenti aumentano la capacità di ritardare la gratificazione, mentre l'assenza di pensieri la diminuisce, specialmente con il dolcetto visibile.
  • A 12 anni di distanza, i partecipanti sono stati valutati per intelligenza, risultati scolastici e aspetti del carattere, collegando la gratificazione ritardata al successo futuro.
  • Il test ha dimostrato l'importanza dei fattori psicologici nel comportamento dei bambini e nel loro sviluppo a lungo termine.

Che esperimento è stato condotto con dolcetti e gratificazione?

Un gruppo di bambini di età prescolare ricevevano un dolcetto, che poteva essere coperto (e quindi non sapevano cosa avrebbero ricevuto) oppure no e gli si diceva che potevano mangiare subito il dolcetto (o scoprire subito il premio) o aspettare per riceverne un altro (il tempo di attesa arrivava fino ai 15 minuti). La sperimentazione comprendeva tre diverse condizioni sperimentali: in una condizione lo sperimentatore suggerisce pensieri sul dolcetto (o sul premio), in un’altra suggerisce pensieri divertenti e, nella condizione di controllo lo sperimentatore non suggerisce alcun pensiero.

Condizioni sperimentali e risultati

Nella condizione pensieri divertenti, la capacità di ritardare la gratificazione incrementa sia nella condizione dolcetto visibile sia in quella dolcetto occluso; nella condizione assenza di pensieri, la capacità di ritardare la gratificazione diminuisce nella condizione dolcetto visibile rispetto alla condizione dolcetto occluso; nella condizione pensieri divertenti, la capacità di ritardare la gratificazione aumenta in entrambe le condizioni.

Follow-up dopo 12 anni

12 anni dopo, i bambini che erano stati sottoposti al marshmallow test, ormai adolescenti, vengono sottoposti ad un test molto articolato mirato a valutare la loro intelligenza, i loro risultati nella carriera scolastica e aspetti del loro carattere.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'obiettivo principale dell'esperimento con dolcetti e gratificazione?
  2. L'obiettivo dell'esperimento era valutare la capacità dei bambini di ritardare la gratificazione, offrendo loro la scelta di mangiare subito un dolcetto o aspettare per riceverne un altro, in diverse condizioni sperimentali.

  3. Come influiscono i pensieri suggeriti sulla capacità di ritardare la gratificazione?
  4. I pensieri divertenti suggeriti dal sperimentatore aumentano la capacità di ritardare la gratificazione, sia con il dolcetto visibile che con quello occluso, mentre l'assenza di pensieri riduce tale capacità, specialmente con il dolcetto visibile.

  5. Quali aspetti sono stati valutati nel follow-up a 12 anni dall'esperimento?
  6. Nel follow-up, i partecipanti, ora adolescenti, sono stati valutati su intelligenza, risultati scolastici e aspetti del loro carattere, per analizzare l'impatto a lungo termine della capacità di ritardare la gratificazione.

Domande e risposte

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