Concetti Chiave
- Il marketing è un processo sociale e manageriale volto a soddisfare i bisogni attraverso la creazione e lo scambio di prodotti e valori.
- Le strategie di approccio al mercato includono orientamento al prodotto, produzione, vendita e marketing, ognuna con un focus specifico.
- Il processo di marketing coinvolge tre soggetti principali: le imprese, i rivenditori e i consumatori, ognuno con un ruolo distinto.
- I bisogni possono essere classificati in rigidi, elastici, presenti e futuri, evidenziando la loro varia intensità e urgenza di soddisfacimento.
- I percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO) sono fondamentali per acquisire competenze personali, sociali e imprenditoriali negli studenti.
Il marketing è quel processo sociale e manageriale diretto a soddisfare i bisogni delle esigenze attraverso processi di creazione e scambio di prodotti e valori
Strategie di approccio al mercato
Vengono distinte quattro strategie di approccio al mercato da parte dell’impresa ovvero:
- l’orientamento al prodotto: ovvero l’abilità tecnica nello sviluppare il prodotto attraverso la ricerca e la tecnologia;
- orientamento alla produzione: nonché la cura dei processi produttivi, di tecnologiche di fabbricazione e competenze del personale;
- orientamento alla vendita: ovvero le strategie commerciali di vendita considerate “aggressive” spesso basate sul prezzo basso;
orientamento al marketing: ovvero la tensione al mercato, al cliente, alle sue esigenze e ai suoi bisogni;
Soggetti del processo di marketing
Troviamo tre soggetti che fanno parte di un processo di marketing:
- l’imprese (che producono prodotti e servizi);
- i rivenditori (che si occupano della vendita);
- i consumatori (ovvero i clienti che acquistano);
Questi bisogni li possiamo suddividere in:
• Rigidi: dove se non vengono appagati possono creare problemi.
• Elastici: possono rinunciare a soddisfare se non si ha la possibilità di esaudirli.
• Presenti: vengono considerati immediati e soddisfatti.
• Futuri: potrebbero emergere in un periodo successivo, sono meno intensi ma richiedono una pianificazione per essere soddisfatti al momento opportuno.
Alternanza scuola lavoro
La legge di bilancio 145 del 2018 a ridefinito le caratteristiche dell’alternanza scuola lavoro, ne è stata modificata anche la denominazione in “percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento”.
210 ore negli istituti professionali, 150 negli istituti tecnici e 90 nei licei, l’effettuazione del PCTO è un prerequisito necessario per accedere agli esami di Stato, il consiglio di classe nella redazione del documento del 15 maggio descrive le attività svolte nell’ambito del PCTO, allegandone le certificazioni relative a tali percorsi.
Competenze trasversali e orientamento
Tutte le attività condotte devono essere finalizzate all’acquisizione delle competenze tipiche dell’indirizzo di studi prescelto e delle competenze trasversali quali:
• Competenza personale e sociale.
• Competenze in materia di cittadinanza.
• Competenze imprenditoriale in materia di consapevolezza ed espressione culturale.
Il tutto per fornire agli studenti strumenti utili a favorire la conoscenza di sé, delle proprie attitudini e competenze per una scelta post diploma più consapevole.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali strategie di approccio al mercato per le imprese?
- Quali sono i soggetti coinvolti nel processo di marketing?
- Cosa prevede la legge di bilancio 145 del 2018 riguardo all'alternanza scuola-lavoro?
Le imprese possono adottare quattro strategie di approccio al mercato: orientamento al prodotto, orientamento alla produzione, orientamento alla vendita e orientamento al marketing, ognuna focalizzata su aspetti diversi come la tecnologia, i processi produttivi, le vendite aggressive e le esigenze del cliente.
Il processo di marketing coinvolge tre soggetti principali: le imprese che producono beni e servizi, i rivenditori che si occupano della vendita e i consumatori che acquistano i prodotti.
La legge ha ridefinito l'alternanza scuola-lavoro in "percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento", stabilendo un numero minimo di ore da svolgere in base al tipo di istituto, rendendo tali percorsi un prerequisito per accedere agli esami di Stato.