Concetti Chiave
- A Cesena, poesia di Marino Moretti del 1916, rappresenta una tipica espressione del crepuscolarismo.
- La composizione è scritta in endecasillabi, differente dalla consueta metrica pascoliana dell'autore.
- L'atmosfera è grigia e malinconica, riflettendo la condizione esistenziale della sorella del poeta.
- Il poeta esprime la sua tristezza tramite la perdita della naturalezza della sorella, ora influenzata da ruoli borghesi.
- La fusione di poesia e prosa conferisce un ritmo sinuoso, caratteristico del crepuscolarismo.
La poesia A Cesena di Marino Moretti fu composta nel 1916 ed è una poesia appartenente alla tendenza del crepuscolarismo. La poesia venne composta dall'autore in un giorno di pioggia in cui va a trovare la sorella sposata da poco, ma già delusa dal matrimonio. Solitamente Marino Moretti utilizza una metrica pascoliana (novenario dattilico); questa volta però decide di utilizzare l'endecasillabo. Il primo verso si apre con la parola “piove” che ricorda la celebre “pioggia nel pineto” di D'Annunzio, ma anche la pioggia dello Spleen di Baudelaire.
Atmosfera e Temi Principali
La poesia è immersa in un'atmosfera grigia e malinconica; si noti l'aggettivo grigio riferito a "borgo" (e il collegamento con il natio borgo selvaggio di Leopardi) che sottolinea la condizione cupa dell'esistenza in cui versa la sorella di Marino, la quale sembra manifestare anche invidia nei confronti della “bella vita” del fratello..
Analisi del Ruolo della Sorella
Interessante analizzare la tristezza del poeta nella formula, “io sono triste”; lui che è rimasto senza sorella. Lo stesso sorriso non è più quello di una sorella (si noti il verso 27 in cui il poeta sottolinea “un sorriso non più tuo), infatti la sorella ha iniziato impersonare ruoli borghesi e non ha più la naturalezza e l'innocenza del ruolo di sorella che aveva prima. Si noti inoltre la mescolanza tra poesia e prosa che rende l'andamento molto più sinuoso e caratteristico del crepuscolarismo.
Domande da interrogazione
- Qual è il contesto in cui è stata scritta la poesia "A Cesena" di Marino Moretti?
- Quale metrica utilizza Marino Moretti in "A Cesena" e quali influenze si possono notare?
- Come viene rappresentata la figura della sorella nella poesia?
La poesia fu composta nel 1916 in un giorno di pioggia, durante una visita alla sorella sposata, già delusa dal matrimonio, evidenziando un'atmosfera malinconica e grigia.
Moretti utilizza l'endecasillabo, allontanandosi dalla sua consueta metrica pascoliana; il primo verso "piove" richiama opere di D'Annunzio e Baudelaire, suggerendo un legame con la tradizione poetica.
La sorella è descritta come triste e invidiosa della vita del fratello, perdendo la naturalezza e l'innocenza del suo ruolo, il che provoca una profonda tristezza nel poeta, evidenziata dalla sua affermazione "io sono triste".