Concetti Chiave
- Marinetti introduce le TAVOLE PAROLIBERE nel 1914, trasformando il testo poetico in un'opera visiva attraverso irregolarità tipografiche e composizioni libere.
- Il futurismo abolisce la sintassi tradizionale, utilizzando solo sostantivi e verbi all'infinito, con l'obiettivo di evocare emozioni forti e superare la mera funzionalità della scrittura.
- Marinetti si avvale di strategie pubblicitarie per farsi notare, rifiutando l'immagine del letterato ascetico e cercando l'influenza sulla vita nazionale.
- Il futurismo si propone di rinnovare ogni aspetto della vita sociale, affrontando temi artistici, politici e culturali per coinvolgere un pubblico più ampio.
- Nel 1918, Marinetti fonda un partito futurista e nel 1919 si allea con i Fasci di Combattimento, segnando il legame tra arte e politica del movimento.
L'innovazione delle tavole parolibere
A partire dal 1914 Marinetti propone versi i prose poetiche direttamente in forma di disegno e di figura, conferendo loro il nome di TAVOLE PAROLIBERE. Il testo diviene immagine attraverso palesi e deliberate irregolarità tipografiche )la adozione di caratteri di diverso tipo e dimensioni, per esempio, o la composizione libera, non più per righe orizzontali) e si presenta come partitura:deve essere eseguito declamando, piuttosto che letto a bassa voce come consuetudine. Si proclama l’abolizione della sintassi, del soggetto, dell’avverbio, della declinazione, si usano solo sostantivi e verbi all’infinito, la concezione della scrittura si modifica. Quest’ultima deve perdere quanto di meramente funzionale e destare violente emozioni.
Marinetti e la pubblicità
Marinetti appare spesso con sguardo corrucciato, la testa alzata in sprezzante attitudine di riprovazione, l’impeccabile abito da dandy. È spregiudicatamente favorevole all’autoproduzione, conosce e usa a proprio vantaggio i meccanismi della pubblicità, in primo luogo il battage. Gli preme incidere nella vita nazionale, obbligare l’opinione pubblica ad accorgersi di lui: non è un letterato ascetico, né teme contaminazioni al contrario.
Il futurismo e la società
Nei propositi di Marinetti il rinnovamento deve estendersi a tutti gli ambiti della vita associata. Nei suoi scritti non solo 9nterviene su questioni artistico culturali, ma pure su questioni inerenti alle industrie e alle istituzioni dello stato, alla politica interna e alla politica coloniale alla moda, al rapporto tra i sessi. Il futurismo è forse il primo movimento italiano specificatamente moderno proprio perché, in conseguenza delle scelte del suo maggiore propugnatore, addotto strategie pubblicitarie, si predispone ad affrontare la concorrenza e a sostenere la competizione esistente nel mercato delle idee, sa di rivolgersi a un pubblico indifferenziato e più vasto della semplice comunità artistico-letteraria, il pubblico che ha scolarizzazione sufficiente per leggere i giornali e interessarsi di cultura, anche se non professionalmente. Marinetti istituisce un partito futurista nel 1918, nel 1919 si allea con i Fasci di Combattimento di B. Mussolini; si scioglierà nel ’20.
Domande da interrogazione
- Qual è l'innovazione principale introdotta da Marinetti con le tavole parolibere?
- In che modo Marinetti utilizza la pubblicità per promuovere il futurismo?
- Quali ambiti della vita sociale e culturale il futurismo intende rinnovare secondo Marinetti?
Marinetti introduce le tavole parolibere nel 1914, trasformando il testo in immagine attraverso irregolarità tipografiche e una composizione libera, abolendo la sintassi tradizionale e puntando a suscitare emozioni forti piuttosto che a una lettura funzionale.
Marinetti sfrutta i meccanismi della pubblicità, come il battage, per farsi notare e incidere sulla vita nazionale, dimostrando di non temere contaminazioni e di voler coinvolgere un pubblico più ampio oltre la comunità artistico-letteraria.
Marinetti mira a un rinnovamento che abbraccia non solo l'arte, ma anche le industrie, le istituzioni statali, la politica e le relazioni di genere, rendendo il futurismo un movimento moderno e competitivo nel mercato delle idee.