Concetti Chiave
- L'esordio del Futurismo avviene con il Manifesto del Futurismo del 1909, scritto da Marinetti, che critica la cultura tradizionale e celebra la guerra, il movimento e l'aggressività.
- Il Futurismo si evolve in un'atmosfera culturale vivace, caratterizzata da eventi e gruppi che promuovono il patriottismo e l'entrata in guerra dell'Italia.
- Marinetti, dopo il 1910, contribuisce in modo decisivo al Futurismo e al Manifesto tecnico della pittura futurista, prima di essere chiamato al fronte durante la Prima guerra mondiale.
- Ne "La città che sale", Boccioni rappresenta il dinamismo del lavoro umano e animale, utilizzando il divisionismo per esprimere stati d'animo piuttosto che oggetti concreti.
- Il dipinto evidenzia la necessità di rappresentare il nuovo, con figure deformate che trasmettono energia e movimento, simbolo di una società in trasformazione.
Qual è l'esordio del futurismo?
•L’esordio del Futurismo si ha a Parigi con il Manifesto del Futurismo (1909) scritto da Marinetti.
Essendo ricco può dedicarsi interamente all’attività artistica futurista. Questo Manifesto si scaglia contro la cultura ufficiale italiana, la tradizione accademica e un pensiero conservatore. Esalta la guerra, il pericolo, l’aggressività, così come lo spirito vitale, la velocità, la macchina, il movimento, lo schiaffo e il pugno, la lotta, il patriottismo, il militarismo, il disprezzo della donna, la distruzione dei musei, delle biblioteche e delle accademie, combattendo contro il femminismo.
Atmosfera futurista
Il futurismo si trasforma in una vera atmosfera, dato che nascono serate futurista e gruppi futuristi. Il futurismo favorisce l’entrata in guerra dell’Italia.
•La vita
•Dopo il 1910, anno in cui incontra Marinetti, abbraccia con convinzione il Futurismo e contribuisce alla creazione del Manifesto tecnico della pittura futurista. Viene chiamato alle Armi per la Prima guerra mondiale e muore cadendo da cavallo.
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La città che sale
•In questo olio su tela 2 metri x 3 del 1910 si vede un turbinoso affollarsi di cavalli e di operai. Sullo sfondo appaiono edifici in costruzione. Nella città che sale emerge il movimento e la forza creativa. C’è la necessità di dipingere il nuovo. All’inizio il titolo scelto non a caso era: Il lavoro. Gli uomini e i cavalli sono deformati dalla loro imponente attività e questa aggressività nei movimenti è accentuata dall’uso del divisionismo, permettendo così che le massi di colore si compenetrino e si scontrino generando un coinvolgente effetto dinamico. Boccioni non vuole raffigurare oggetti o persone, ma stati d’animo.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato del Manifesto del Futurismo di Marinetti?
- Come si manifesta l'atmosfera futurista nella società?
- Quali elementi caratterizzano l'opera "La città che sale"?
Il Manifesto del Futurismo, scritto da Marinetti nel 1909, si oppone alla cultura ufficiale italiana e alla tradizione accademica, esaltando valori come la guerra, la velocità e il movimento, e manifestando un disprezzo per il femminismo e le istituzioni culturali tradizionali.
L'atmosfera futurista si concretizza attraverso serate e gruppi dedicati, promuovendo un forte spirito di guerra e un coinvolgimento attivo dell'Italia nel conflitto, come evidenziato dall'impatto che il Futurismo ha sulla vita culturale e sociale dell'epoca.
"La città che sale" è un'opera del 1910 che rappresenta un affollamento di cavalli e operai in movimento, con edifici in costruzione sullo sfondo. Utilizzando il divisionismo, Boccioni crea un effetto dinamico che esprime stati d'animo piuttosto che oggetti, sottolineando la forza creativa e la necessità di rappresentare il nuovo.