Concetti Chiave

  • Le dorsali oceaniche sono lunghe catene di vulcani attivi formate da correnti ascendenti dell'astenosfera che creano fratture nella crosta terrestre.
  • La dorsale medio-atlantica è la più lunga del mondo, si estende per circa 600.000 km e emerge in Islanda, con diramazioni che raggiungono il Mar Rosso.
  • Durante il raffreddamento della lava, si creano strutture a gradini e lave a cuscino, mentre le placche adiacenti si allontanano a causa delle tensioni.
  • Le Rift Valley ospitano sorgenti idrotermali, dove l'acqua fredda si riscalda e sgorga con un getto caldissimo, ricco di gas e minerali.
  • A profondità elevate, si sviluppano ecosistemi complessi basati sulla chemiostasi, abitati da specie sconosciute come vermi, molluschi e granchi.

Formazione delle dorsali oceaniche

Se si prendono in esame i margini costruttivi si può notare che le dorsali oceaniche, lunghe catene di vulcani attivi, vengono formate da essi. Infatti, in zone di forte tensione e temperatura, le correnti ascendenti di materiale dell’astenosfera a contatto con la crosta crea un inarcamento della superficie. La stessa litosfera diventa più fragile tanto che si genera una frattura da cui il magma fuoriesce in parte mentre il restante si riversa sotto la superficie generando rocce intrusive. In questo procedimento le placche adiacenti, per le forti tensioni, divergono lateralmente alla frattura. Intanto la lava si raffredda andando ad otturare l’apertura. Questa zona è chiamata rift valley in riferimento al sistema di fosse che si trova in Africa. Vista, però, la continua attività dei moti connettivi, si ha una costante fuoriuscita di lava dalla frattura che a sua volta viene raffreddata creando la classica struttura a gradini delle dorsali e le lave a cuscino. Nel tempo i margini ai lati della frattura iniziano ad abbassarsi perché anch’essi si raffreddano, aumentano di densità e di peso. Per tale ragione più sono in profondità più sono antichi. In questo modo di creano anche delle depressioni fino a 4000 metri che, se riempite da detriti, formano le pianure abissali.

Caratteristiche delle dorsali oceaniche

La più lunga dorsale oceanica è quella medio-atlantica che ha un andamento nord-sud ed emerge in Islanda. Nell’ Oceano, però, le dorsali si estendono per circa 600.000 km occupando in Mar Indiano e Pacifico meridionale e orientale con delle diramazioni che salgono verso il Mar Rosso.
Inoltre, sul fondo delle Rift Valley sono state trovate sorgenti idrotermali perché l’acqua fredda dei mari penetra nelle fratture lungo le dorsali, scende diversi chilometri e si riscalda a contatto al contatto con i basalti. In questo modo l’acqua diventa meno densa e sgorga con violenza dal fondo marino con un getto caldissimo di quasi 380°C ricco di gas e minerali portati via in soluzione dai basalti. A queste profondità vivono specie sconosciute di vermi, molluschi e granchi e si creano anche ecosistemi complessi basati sulla chemiostasi.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il processo di formazione delle dorsali oceaniche?
  2. Le dorsali oceaniche si formano attraverso correnti ascendenti di materiale dell'astenosfera che, a contatto con la crosta, creano fratture da cui fuoriesce il magma. Questo processo genera una divergenza delle placche adiacenti e la formazione di strutture a gradini e lave a cuscino (testo).

  3. Quali sono le caratteristiche principali della dorsale medio-atlantica?
  4. La dorsale medio-atlantica è la più lunga, si estende per circa 600.000 km e emerge in Islanda, con diramazioni che raggiungono il Mar Rosso. Essa rappresenta un importante margine costruttivo nell'Oceano (testo).

  5. Che ruolo hanno le sorgenti idrotermali nelle dorsali oceaniche?
  6. Le sorgenti idrotermali si formano quando l'acqua fredda penetra nelle fratture delle dorsali, si riscalda a contatto con i basalti e risale con getti caldissimi, creando ecosistemi complessi a profondità elevate (testo).

Domande e risposte

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