Concetti Chiave
- Il libro "Marcovaldo" di Italo Calvino presenta due voci narranti: una interna e una onnisciente che racconta le avventure del protagonista.
- Le interazioni tra le voci narranti e Marcovaldo sono frequenti, con il narratore onnisciente che colma le lacune nei pensieri e dialoghi del protagonista.
- La struttura narrativa delle novelle è caratterizzata da un'introduzione che stabilisce l'ambientazione e la situazione iniziale.
- Segue un intreccio in cui Marcovaldo esplora il suo ambiente, meravigliandosi e scoprendo continuamente nuove cose.
- La conclusione delle novelle, quasi sempre tragicomica, è delineata dalla voce del narratore onnisciente che reinterpreta la realtà attraverso la figura di Marcovaldo.
Le voci narranti in Marcovaldo
All'interno delle novelle di natura quasi fiabesca che fanno parte del libro Marcovaldo scritto da Italo Calvino, oltre al fatto che vi siano dei personaggi con nomi molto particolari, di antiche origini, sono presenti anche due voci narranti:
- esiste un narratore presente all'interno della storia;
- esiste un narratore onnisciente, esterno alla storia, il quale racconta tutte le avventure e le disavventure del protagonista delle novelle: Marcovaldo.
Interazione tra narratori e protagonista
Spesso e volentieri si notano anche delle vere e proprie interazioni tra queste due voci narranti, infatti la voce del narratore onnisciente e quella di Marcovaldo sembra che, durante le vicende raccontate si alternino tra di loro in maniera quasi vicendevole, come se la voce del narratore onnisciente sopperisse alle carenze che emergono dai pensieri e dialoghi espressi dallo stesso protagonista della storia, che è appunto Marcovaldo.
Struttura narrativa delle novelle
La narrazione delle varie novelle presenta una certa dinamica:
- vi è un'introduzione che presenta l'ambientazione e il tipo di situazione in cui si svcon presentazione dello scenario e della situazione in cui le vicende raccontate prendono vita grazie alla voce del narratore onnisciente;
- poi è presente un vero e proprio intreccio, in cui il protagonista vive la sua vita e si muove nel suo ambiente di riferimento. Si tratta di un contesto quello in cui vive, dove Marcovaldo si meraviglia del mondo che lo circonda e in cui vuole scoprire continuamente nuove cose; (talvolta ci sono anche delle interruzioni del narratore onnisciente nell'ambito della storia)
- una conclusione, che viene quasi sempre delineata attraverso la voce del narratore onnisciente che assume quasi sempre dei toni che sono al limite del tragicomico.
La realtà spesso viene reinterpretata dalla figura quasi ingenua e critica di Marcovaldo.
per approfondimenti vedi anche:
Calvino, Italo - Marcovaldo, ovvero le stagioni in città
Domande da interrogazione
- Quali sono le due voci narranti presenti nel libro "Marcovaldo" di Italo Calvino?
- In che modo interagiscono le voci narranti con il protagonista?
- Qual è la struttura narrativa delle novelle di "Marcovaldo"?
Nel libro "Marcovaldo" ci sono due voci narranti: una è un narratore presente all'interno della storia, mentre l'altra è un narratore onnisciente, esterno, che racconta le avventure e disavventure del protagonista, Marcovaldo.
Le voci narranti interagiscono in modo vicendevole; il narratore onnisciente alterna la sua voce a quella di Marcovaldo, colmando le lacune nei pensieri e nei dialoghi del protagonista, il quale spesso mostra una visione ingenua e critica della realtà.
La struttura narrativa delle novelle prevede un'introduzione che presenta l'ambientazione, un intreccio in cui Marcovaldo vive le sue avventure e una conclusione che, di solito, è delineata dal narratore onnisciente con toni tragicomici, reinterpretando la realtà attraverso gli occhi del protagonista.