Punti di debolezza e punti di forza
Fase “storm e stress”.
Periodo di continua oscillazione e instabilità tra due estremi opposti.
Grande solidarietà verso gli amici → responsabilità.
Emotività incontrollata, aggressività.
Chi è l’adolescente?
Risk taking spinta ad acquisire → esperienza (periodo delle opportunità).
Sonnolenza e apatia.
Creatività, pensiero innovativo.
Insubordinazione, conflitto con i genitori.
Fragilità adolescenziale: impotenza e frustrazione → passaggio rapido bambini adulti → maneggiare con cura!
Piena consapevolezza del cambiamento che si sta vivendo.
Bisogno di accettazione.
Risk taking esposizione al pericolo → successo nei compiti di sviluppo, processo di emancipazione ed → individuazione.
Confusione bene-male.
Corpo disarmonico, insicurezza, rischio → DCA e dismorfismo.
Identikit dell’adolescente
Picco di reminiscenza.
Emotività incontrollata.
10-25 anni.
Conflitto con i genitori → interesse sociale, interesse scientifico, interdipendenza ma non ancora indipendenza.
Rievocati eventi banali della quotidianità.
Bisogno di essere ascoltati.
Bisogno di accettazione.
Confusione.
Sviluppo dell’identità → consapevolezza bene-male.
Punto di vista dell’adolescente.
Adulti significativi dell’adolescenza.
Psicologo.
Corpo disarmonico.
Risk taking.
Azione nel contesto
Developmental behavioural science
Modelli sistemici, interazionisti e costruttivisti.
Modelli complessi: probabilistici, multivariati e multilivello.
- Variabili individuali sono instabili.
- Variabili ambientali sono instabili.
- Individuo = attivo.
Approcci classici
- Multidisciplinari, interazione.
- Processo.
- Variabilità individuali.
- Contesto.
- Longitudinali.
Psicologia incentrata sull’adolescenza → psicologia incentrata sull’adolescente.
Il “sistema adolescente”.
Gli adolescenti appartenenti a contesti culturali diversi e con caratteristiche individuali diverse portano a termine differenti compiti di sviluppo in tempi differenti.
Analisi dei comportamenti a rischio in adolescenza: comportamenti + atteggiamenti espliciti e credenze.
Vivere la vita in modo iperbolico.
Carattere speciale e temporaneo.
Periodo extra-ordinario, fuori dagli schemi ordinari.
Positive youth development
Stanley Hall
Adolescenza = periodo di profondi cambiamenti.
- Carattere dell’adolescenza “storm e stress”.
- Universalità dell’adolescenza.
Margaret Mead
- Cultura-specifico.
- Concetto di scelta.
- Importante l’educazione alla scelta.
No, dipende dal contesto ambientale e personale!
Havinghurst e Kurt Lewin
Compiti di sviluppo: C = f (PA).
Kurt Lewin
Radicalismo.
Adolescenza = cambiamento di categoria sociale.
- Visione “in bianco e nero”: “smettetela di trattarmi come un bambino”.
- Allargamento dello spazio di vita: geografico, intellettuale, temporale, sociale: “questo ambiente mi va stretto”.
- Adolescenza = regione cognitivamente non strutturata: “non so cosa devo fare”.
- Concetto dell’uomo marginale.
- Conflittualità con il proprio corpo: “nessuno mi capisce”, “non so chi sono”.
Modello focale
Coleman >> se sfide in successione, in assenza di situazioni particolarmente a rischio.
Nel corso delle diverse fasi dell’adolescenza vanno affrontate problematiche diverse e specifiche.
Tempistiche.
Capacità di affrontare i compiti di sviluppo dipende da: strategie di coping possedute.
Corpo: auto-accettazione.
Rapporto con i pari.
Eventi stressanti: ricorso al sostegno sociale.
Riflessioni sul futuro, progetto di vita.
Rapporto con la famiglia.
Aumento del numero di strategie di coping attive e livello stabile di quelle passive.
Modello della doppia valutazione
Lazarus
Lo stress deriva dalla percezione dell’individuo di non avere abbastanza risorse per gestire una situazione.
- Valutazione primaria. Situazione: innocua/positiva o minaccia?
- Valutazione secondaria. Se minaccia → attivazione strategie di coping.
- Valutazione dei risultati della propria strategia.
Strategie di coping attive → centrate sul problema.
Strategie di coping passive → centrate sull’emozione.
Fattori genetici.
Stress.
Dilazione del raggiungimento delle tappe dell’età adulta.
Ritardo nello sviluppo delle aree frontali del cervello.
- Fattori socio-economici.
- Fattori culturali.
Esposizione a sostanze chimiche.
Anticipo puberale (fattori endocrini interferenti).
Ormoni.
- Kisspeptina.
- Leptina.
- Melatonina → inibisce kisspeptina.
Si sta allungando
Durata = 5 anni → 15 anni.
Inizio = 17 anni → 12,5 anni.
Non ben definite.
Individuazione.
Inizia.
Finisce.
Vs.
Sviluppo puberale.
Completamento dei compiti di sviluppo → turning points.
Alienazione > 18 anni “sindrome del ritardo”.
Emerging adulthood
Bambino, approccio biologico e approccio storico-antropologico
6-8 anni: inizio produzione androgeni + surrenalici.
Pubertà = organismo pronto per la procreazione.
10 anni: asse HPG → ovaie e testicoli.
Riti di passaggio.
20 anni: picco di attività delle ghiandole surrenali.
Predisposizione al confronto proprio corpo-altrui.
Aspetto interno.
Aspetto esterno.
Accettazione, controllo sul corpo → attuazione di un processo di convivenza forzata con il proprio corpo.
- Ipersensibilità di alcune aree cerebrali (emozioni circuito → socio-emotivo DA).
- Conseguenze comportamentali (risk taking).
- Accrescimento corporeo.
- Problemi di sonno, “late start”.
Sviluppo puberale = metamorfosi.
Cambiamenti: melatonina-kisspeptina.
Repentini e inattesi.
Drammatici.
Impatto personale, impatto relazionale e insoddisfazione corporea
Molteplici.
Piena consapevolezza da parte dell’adolescente.
Sociale prossimo → sociale allargato.
Sociale media.
- Fattori genetici.
- Fattori etnoculturali.
- Fattori ambientali.
Status economico.
Stile di vita.
Alimentazione e BMI.
Tensioni in famiglia.
- Favorire la frequentazione dei coetanei.
- Iscriverla in scuole piccole.
- Coinvolgerla in attività positive.
- Evitare gli ambienti sportivi che promuovono la “logica del corpo magro”.
Generale anticipo dell’inizio della pubertà → 12,5 anni.
Ragazze prima dei ragazzi.
Conseguenze psicologiche
Femmine
Anticipo: ansia, depressione, distimia; trasgressione delle regole.
Ritardo: esiti positivi.
Maschi
Anticipo: vantaggio relazionale.
Ritardo: sentirsi inadatti, infantili.
Pressione familiare.
Pressione dei pari.
Pressione dei media.
Commenti critici.
Confronto sociale.
Immagine idealizzata.
Vulnerabilità al giudizio degli altri.
Esempi disfunzionali.
- Cultura della magrezza, focalizzazione sul corpo.
- Incoraggiamento allo sviluppo di un falso sé.
- Self monitoring, body shame, body surveillance.
Grande impatto perché negli adolescenti l’identità è ancora in formazione!
Aspetti clinici
Disturbi temporanei.
Dismorfofobia evolutiva.
Ingigantimento della percezione di un dettaglio fisico come anomalo e antiestetico.
Bigoressia.
Deriva da una distorsione in negativo della del pr.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Psicologia dinamica - mappe concettuali
-
Mappe Citologia
-
Mappe Microeconomia
-
Mappe concettuali di psicologia della percezione