Concetti Chiave
- Nel settimo secolo, l'Islam si sviluppò in Arabia, con Maometto che annunciò una nuova religione monoteista influenzata da ebraismo e cristianesimo.
- I cinque pilastri dell'Islam comprendono la professione di fede, la preghiera quotidiana, l'elemosina, il digiuno durante il Ramadan e il pellegrinaggio a La Mecca.
- La predicazione di Maometto affrontò l'opposizione dei mercanti, portandolo a rifugiarsi a Medina, evento segnato come l'egira e l'inizio dell'era islamica.
- Dopo la morte di Maometto, la comunità islamica si divise in sunniti e sciiti, con i sunniti che prevalsero e i califfi che guidarono le conquiste arabe.
- Nel 750, una rivolta portò alla caduta degli Omayyadi e all'ascesa degli Abbasidi, che trasferirono la capitale a Baghdad, segnando un cambiamento significativo nella storia islamica.
Quali sono le origini dell'Islam?
L'Arabia era una penisola semidesertica. Nei primi decenni del settimo secolo si affermò in quell’area una nuova religione monoteista, influenzata dall’ebraismo e dal cristianesimo. Un mercante di nome Maometto, nel principale centro religioso e commerciale che era La Mecca, annunciò di aver ricevuto l’ultima rivelazione dell’unico Dio Allah. La religione di Maometto era basata su pochi principi fondamentali che erano il monoteismo rigoroso, la trascendenza assoluta di Allah e il rifiuto del mistero dell’incarnazione.
I cinque pilastri dell'Islam
I doveri del credente, ovvero i cinque pilastri, erano:
- La professione di fede.
- La preghiera cinque volte al giorno.
- L'elemosina ai poveri.
- Il digiuno nel mese del Ramadan.
- Il pellegrinaggio a La Mecca.
Il loro libro sacro è il Corano, dove è raccolta la rivelazione a Maometto e gli insegnamenti del profeta nella sunna.
Opposizione e diffusione dell'Islam
La predicazione di Maometto incontrò l’opposizione di molti mercanti, che temevano di perdere la loro posizione politica ed economica. Minacciato, si ritirò a Medina, dove questo evento è ricordato come l’egira, oppure come l'inizio dell'era islamica. Nel 630, Maometto rientrò a La Mecca, dedicando i suoi ultimi anni alla diffusione della fede islamica.
Divisione e conquiste islamiche
Maometto è ricordato ancora oggi come un profeta, e quindi i suoi primi quattro successori dopo la sua morte furono eletti dalla comunità dei credenti, chiamata umma. I califfi poi guidarono gli arabi in una serie di conquiste che portarono alla distruzione dell’impero persiano. Con il califfo Alì, la comunità dei credenti si divise in due gruppi contrapposti: gli sciiti, che erano sostenitori di Alì e contrari alla sunna, e i sunniti, che erano oppositori di Alì e rispettosi della sunna. Prevalsero i sunniti. Nel 750, una sanguinosa rivolta travolse gli Omayyadi, un clan creato dai sunniti, e mise al loro posto gli abbasidi, che portarono la capitale a Baghdad.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine della religione islamica?
- Quali sono i cinque pilastri dell'Islam?
- Come si è sviluppata la divisione all'interno della comunità islamica?
L'Islam ha origine nell'Arabia del settimo secolo, dove Maometto, un mercante di La Mecca, annunciò di aver ricevuto l'ultima rivelazione di Allah, fondando una nuova religione monoteista influenzata dall'ebraismo e dal cristianesimo.
I cinque pilastri dell'Islam comprendono la professione di fede, la preghiera cinque volte al giorno, l'elemosina ai poveri, il digiuno nel mese del Ramadan e il pellegrinaggio a La Mecca, come indicato nel Corano.
Dopo la morte di Maometto, la comunità islamica si divise in sunniti e sciiti, a causa delle divergenze sui successori di Maometto, con i sunniti che prevalsero e gli sciiti che sostennero Alì, il quarto califfo.