Concetti Chiave
- Renzo arriva a Milano e si dirige verso il convento dei cappuccini, ma si imbatte in una città in rivolta a causa della carestia e del malgoverno spagnolo.
- Il brano si divide in due parti: l'assalto al forno delle grucce, che evidenzia l'irrazionalità della folla, e l'introduzione di Renzo, il protagonista, che connette il romanzesco alla storia reale.
- Il narratore esterno alterna le riflessioni di Renzo con le sue osservazioni, creando un incrocio di punti di vista che arricchisce la narrazione.
- La figura del capitano di giustizia emerge come rappresentante del potere, utilizzando un linguaggio inizialmente benevolo che poi diventa violento dopo essere colpito dalla folla.
- Il racconto utilizza tecniche narrative come il tempo presente e il discorso indiretto libero per conferire immediatezza e realismo agli eventi descritti.
Renzo a Milano
Giunto a Milano, Renzo si è recato al convento dei cappuccini di Porta Orientale per presentarsi, secondo le indicazioni di fra Cristoforo, a padre Bonaventura. Non trovandolo, decide di andare a vedere che cosa succede in città. Milano è in rivolta: il popolo, esasperato dalla carestia di cui è largamente responsabile il malgoverno spagnolo, non è più disposto a intendere ragioni.
Il brano si può suddividere strutturalmente in due parti:
-nella prima, contrassegnata dall'assalto al forno delle grucce, unica protagonista è la folla, descritta nelle sue reazioni istintive, spesso irrazionali, nei confronti della quale il narratore esprime il suo giudizio ironico e critico. La sequenza è caratterizzata dall'azione, pertanto dominano, nei momenti salienti di essa, il tempo presente, la struttura paratattica e il discorso indiretto libero, espedienti tecnici che conferiscono immediatezza e realismo ai fatti;
Renzo e la storia
-nella seconda parte, entra in scena Renzo, il protagonista del romanzo, frutto della fantasia dello scrittore, cosicché il piano del racconto si salda con quello della storia, il romanzesco si fonde con il vero. Il personaggio viene messo a fuoco progressivamente, attraverso il passaggio dal caso generale a quello particolare: dal documento storico rappresentato dall'assalto ai forni, si passa, cioè, all'invenzione della vicenda personale di Renzo, che si inserisce in quella generale della folla.
II narratore esterno riporta i giudizi e le riflessioni di Renzo sulla distruzione dei forni, dettati dal buon senso pratico del contadino a cui fanno eco le valutazioni personali del narratore stesso, suggerite dall'analisi dei comportamenti della folla e dalle sue conoscenze. Assistiamo, pertanto, ad un incrociarsi dei punti di vista, con passaggi dalla focalizzazione interna alla focalizzazione zero, che rendono particolarmente vivace l'intera scena.
Il capitano di giustizia
Un rilievo particolare assume la figura del capitano di giustizia, che rappresenta il potere. Egli usa un linguaggio doppio, con il quale prima nasconde e poi rivela i suoi reali sentimenti nei confronti della folla: inizialmente, infatti, impiega espressioni bonarie, paternaliste, protettive (figliuoli, buoni figliuoli, da bravi!), poi, colpito in fronte da una pietra, si abbandona a un lessico violento (Canaglia! Canaglia!), mostrando la sua autentica opinione.
Domande da interrogazione
- Qual è il contesto sociale in cui si trova Renzo a Milano?
- Come viene descritta la folla durante l'assalto al forno delle grucce?
- Qual è il ruolo del capitano di giustizia nella narrazione?
Renzo arriva a Milano in un momento di rivolta popolare, causata dalla carestia e dal malgoverno spagnolo, con il popolo esasperato che non è più disposto a tollerare la situazione (testo).
La folla è rappresentata come protagonista irrazionale e istintiva, con il narratore che esprime un giudizio critico e ironico, utilizzando tecniche narrative che conferiscono immediatezza e realismo all'azione (testo).
Il capitano di giustizia incarna il potere e utilizza un linguaggio doppio: inizialmente paternalista e bonario, ma che si trasforma in violento dopo essere colpito, rivelando così la sua vera opinione sulla folla (testo).