Concetti Chiave
- La principale differenza tra l'opera di Manzoni e il musical è che solo Lucia parla nell'opera, mentre nel musical interagiscono sia Renzo che Lucia, con dettagli narrativi assenti nella versione musicale.
- Entrambi i testi condividono il tema dell'addio e descrivono il paesaggio, evidenziando i monti e la casa che i protagonisti avrebbero dovuto abitare dopo il matrimonio.
- Il contrasto tra l'agitazione umana dei protagonisti e la serenità naturale è un elemento centrale, con Manzoni che descrive la tranquillità delle acque durante il viaggio.
- I "viaggi della speranza" degli emigranti sono caratterizzati da pericoli e incertezze, in contrasto con il viaggio di Renzo e Lucia, che, pur emotivamente agitato, è supportato da certezze.
- Chi intraprende viaggi rischiosi è spinto dalla speranza di una vita migliore, ma spesso si ritrova a lavorare in nero e in condizioni precarie, senza garanzie sul futuro.
Quali sono le differenze tra Manzoni e musical?
La differenza più rilevante è sicuramente il fatto che nell’opera di Manzoni è solo Lucia a parlare, mentre nella rivisitazione musicale gli interlocutori sono sia Renzo che Lucia; ancora, nello scritto di Manzoni è descritto il conducente dell’imbarcazione usata per fuggire da Renzo, Lucia e Agnese: vengono anche riportati i movimenti che compie e che fa compiere al piccolo battello per mezzo del remo, accorgimenti che nel musical non vengono ripresi.
Elementi comuni e contrasti
In entrambi ripete la parola “addio” diverse volte e fa riferimento al paesaggio, dove vengono descritti in maniera particolare i monti, il paese e quella che sarebbe dovuta essere la loro casa dopo la celebrazione.
Alcuni elementi che si rassomigliano nelle due versioni, sono l’agitazione umana e la serenità naturale: l’agitazione umana è molto sentita, i protagonisti avvertono la paura, l’indecisione e la costrizione nel gesto che stanno compiendo e in contrapposizione troviamo la serenità naturale descritta in maniera particolare da Manzoni e riportata da Lucia: “le acque erano tranquille, non soffiava il vento…”
Questa situazione, ricorda vagamente il fenomeno dell’emigrazione, tanto si somigliano quanto si differenziano.
Renzo e Lucia affrontano, per quanto agitato emotivamente, un viaggio tranquillo sia nel passo di Manzoni che nell’opera musicale; inoltre, i due giovani avevano qualche certezza grazie a Fra Cristoforo che aveva assicurato loro delle destinazioni stabili, certe: Renzo a Milano mentre Lucia e Agnese a Monza.
Viaggi della speranza
Al contrario tutti coloro che sono costretti a lasciare il paese per sfuggire a condizioni di povertà, per sottrarsi a persecuzioni o guerre, affrontano i così detti “viaggi della speranza”, viaggi pericolosi dove si pagano cifre azzardate per prendere posto su dei barconi privi di precauzioni igieniche, privi di norme di sicurezza, privi di spazio vitale, mancanti di tutto, persino delle cose basilari. Ma d’altronde si è disposti a tutto pur di sfuggire alle barbarie e alle azioni belliche.
Incertezze e speranze degli emigranti
Inoltre, chi si avventura non ha certezze: non sa se raggiungerà la meta prevista in vita, non sa se il “barcone” riuscirà ad affrontare un viaggio talmente lungo e con così tante persone a bordo, si è in balia delle onde e in caso di tempesta si è spacciati. Nel caso in cui, si riesca a sopravvivere al tragico viaggio, a giungere nel Paese scelto come meta, non si hanno assicurazioni sul lavoro, sulla vita che si condurrà, sul luogo che abiteranno.
Chi intraprende questi viaggi è persuaso, oltre che dalla volontà di abbandonare la miseria del proprio Paese, dalla speranza, spesso non sufficiente perché svolgono i lavori a nero: sono clandestini e in quanto tali non sono assicurati dallo stato. Svolgono i lavori più umili, vengono impiegati soprattutto nell’agricoltura, nelle fabbriche, nei cantieri, etc...
Domande da interrogazione
- Qual è la principale differenza tra l'opera di Manzoni e la sua rivisitazione musicale?
- Quali elementi comuni si possono riscontrare tra l'opera di Manzoni e il musical?
- Cosa caratterizza i "viaggi della speranza" degli emigranti?
- Quali incertezze affrontano gli emigranti durante il loro viaggio?
La differenza più rilevante è che nell'opera di Manzoni parla solo Lucia, mentre nel musical dialogano sia Renzo che Lucia. Inoltre, Manzoni descrive dettagliatamente il conducente dell'imbarcazione e i movimenti del battello, elementi assenti nel musical.
Entrambi le versioni ripetono la parola "addio" e descrivono il paesaggio, in particolare i monti e la casa che avrebbero dovuto abitare. Inoltre, si evidenziano l'agitazione umana dei protagonisti e la serenità della natura, come descritto da Manzoni.
I "viaggi della speranza" sono pericolosi e privi di sicurezza, dove le persone pagano cifre elevate per viaggiare su barconi inadeguati. Questi viaggi sono motivati dalla necessità di fuggire da povertà, persecuzioni o guerre, e chi parte è disposto a tutto pur di sfuggire alle barbarie.
Gli emigranti non hanno certezze sul raggiungimento della meta, sulla sicurezza del viaggio o sulla vita che li attende nel nuovo paese. Spesso, anche se riescono a sopravvivere, si trovano a lavorare in condizioni precarie e senza garanzie, svolgendo lavori umili e a nero.