Concetti Chiave
- Il dipinto "La prugna" di Manet del 1878 ritrae una giovane ragazza al tavolino di un caffè, esprimendo malinconia e isolamento.
- La ragazza, con un aspetto dimesso in un semplice vestito rosa, suggerisce una condizione sociale bassa, potenzialmente quella di una prostituta.
- Il contesto del dipinto richiama il Café de la Nouvelle Athènes, luogo di incontro per artisti impressionisti dell'epoca, influenzando la scena rappresentata.
- Manet utilizza un'inquadratura insolita e un taglio frontale per intensificare l'attenzione sulla figura della ragazza, piuttosto che sull'ambiente circostante.
- Il dipinto riflette l'importanza dei bistrot nella cultura parigina, evidenziando come Manet abbia ricreato l'atmosfera tipica di un caffè nel suo atelier.
Descrizione del dipinto di Manet
La tela è stata dipinta da Manet nel 1878 ed è esposta alla National Gallery of Art di Washington. Rappresenta una giovane ragazza seduta al tavolino di un caffè, davanti ad una “prune”, cioè un bicchierino di acquavite in cui è stata fatta macerare una prugna. Essa si colloca nella galleria dei tipi parigini, ritratti dall’artista in questo periodo e di cui fa parte anche “Nana” dell’anno precedente.
Dettagli della scena e del soggetto
La ragazza sembra annoiata e pensierosa, disinteressata sia della sigaretta che tiene fra le dita della mano sinistra che dall’acqua vite, lasciato dal cameriere. L’aspetto malinconico (sottolineato dal mento appoggiato alla mano) e sognante è sottolineato dai colori chiari dell’abito che si stagliano contro lo sfondo scuro. L’aspetto è piuttosto dimesso, potrebbe essere una prostituta, ma comunque, non certamente di “alto rango” e non ha niente di civettuolo. Indossa un semplice vestito rosa e porta un cappellino secondo la moda del tempo.
Contesto e ispirazione del dipinto
Il tavolino di marmo, le linee orizzontale del sedile e quelle verticali della parete che ne costituisce lo sfondo, sembrano quasi intrappolarla ed impedirle di evadere dalla sua situazione che quindi non ammette alcuna via di fuga. Lo sfondo pare richiamare il Café de la Nouvelle Athènes, dove in quegli anni erano soliti riunirsi i pittori impressionisti. A questo proposito, basti pensare alla tela “L’absinthe” di Degas, anche se è molto probabile che il quadro sia stato realizzato nell’atelier. Il titolo stesso della tela replica quella di Degas, perché, in entrambi i casi, esso riporta il contenuto del bicchiere. Questo spiegherebbe il motivo per cui i dettagli sono ridotti all’essenziale: al pittore interessava di più dipingere la personalità della ragazza ritratta, più che l’ambiente che la circonda. Invece di raccontare, suggerisce la storia di una donna che attende da sola al tavolo di un bistrot; per questo motivo, all’osservatore egli lascia la libertà di immaginare la vita che si nasconde dietro uno sguardo perso nel vuoto.
Tecnica e stile di Manet
Il taglio è insolito: il personaggio è inquadrato molto da vicino e la visione, invece di essere angolare è frontale; il tavolo sembra quasi sospeso, ma in realtà esso è fissato a terra con un gambo di ferro. Sappiamo che Manet teneva un tavolino da bistrot simile al fine di creare, artificialmente nel suo laboratorio l’atmosfera tipica di un caffè: questo per far capire come i “bistrot” avessero un ruolo molto importante nella vita e nella cultura di quegli anni.
Domande da interrogazione
- Qual è il soggetto principale del dipinto di Manet del 1878?
- Quali elementi visivi contribuiscono a trasmettere l'emozione della ragazza nel dipinto?
- Qual è il contesto culturale in cui si inserisce il dipinto?
- Quali tecniche ha utilizzato Manet per creare l'atmosfera del dipinto?
Il dipinto rappresenta una giovane ragazza seduta al tavolino di un caffè, davanti a un bicchierino di acquavite con una prugna, esprimendo un senso di noia e malinconia.
L'aspetto malinconico della ragazza è accentuato dal mento appoggiato alla mano e dai colori chiari del suo abito, che contrastano con lo sfondo scuro, suggerendo un'atmosfera di disinteresse e introspezione.
Il dipinto si colloca nel contesto dei caffè parigini, come il Café de la Nouvelle Athènes, frequentati dagli impressionisti, e riflette la vita sociale e culturale dell'epoca, simile a opere di artisti come Degas.
Manet ha utilizzato un inquadramento insolito e una visione frontale, con un tavolo che sembra sospeso, per ricreare l'atmosfera di un caffè, evidenziando l'importanza dei bistrot nella vita e cultura del tempo.