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Concetti Chiave

  • Il salotto rappresentava un simbolo della borghesia nella Francia del XIX secolo, simile al ruolo della corte per la nobiltà.
  • Il dipinto ritrae Berthe Morrisot, un'amica violoncellista e Antonin Guillemet, evidenziando l’autorità borghese attraverso la loro postura e abbigliamento.
  • I personaggi mostrano un'espressione di tristezza e isolamento, nonostante il clima primaverile e il mondo vivace all'esterno.
  • I contrasti cromatici sono centrali nell'opera, con un forte contrasto tra i bianchi degli abiti e i toni scuri dello sfondo.
  • Le critiche furono aspre e sarcastiche, con alcuni critici che derisero l'opera di Manet paragonandola al lavoro di un imbianchino.

Il simbolismo del salotto

La tela, esposta al Musée d’Orsay, è stata dipinta dall’artista fra il 1868 e il 1869.

Prima di descrivere ed analizzare l’opera, è necessario capire il ruolo simbolico del salotto nella Francia della seconda metà dell’Ottocento. Il salotto di casa era il luogo-simbolo della borghesia, come la corte lo era per la nobiltà. Spesso, i salotti avevano uno o più balconi, necessari per andare oltre le pareti domestiche e per esibire a tutti lo status di potere economico. Il balcone assumeva quindi un po’ lo stesso ruolo del palchetto del teatro, da cui gli spettatori non solo guardano lo spettacolo, ma si mettono anche in mostra senza alcuna vergogna.

Descrizione del dipinto

Il dipinto ritrae la pittrice Berthe Morrisot, amica e futura cognata di Manet in compagnia di un’amica suonatrice di violoncello e del pittore Antonin Guillemet, dipinto come un’autorevole icona del potere borghese. La prima è seduta su di uno sgabello, appoggia un gomito sulla ringhiera ed ha in mano un ventaglio. L’altra, intenta ad infilarsi lentamente i guanti, porta un copricapo a forma di mazzolino di fiori e tiene fra le braccia un ombrello chiuso. Alle spalle dei tre personaggi si scorgono l’interno della casa e un cameriere, con un vassoio di bevande in mano, a cui ha fatto da modello il figlio di Manet. Oltre ai quattro personaggi si scorge appena un cane che quasi scompare fra le balze del vestito.

L'atmosfera e i dettagli

Fissati in un atteggiamento di immobilità, essi non interagiscono fra di loro e sui volti sembra calato un velo di tristezza. I loro sguardi vanno in direzioni diverse come se ognuno seguisse il proprio pensiero. Sono tutti assorti nei loro pensieri e hanno il volto piuttosto affranto, nonostante il clima primaverile permetta finalmente di restare affacciati al balcone a guardare la vita che fuori pullula. Il pittore li coglie nel momento preciso in cui essi si espongono al mondo esterno e per dimostrare il benessere economico di cui essi godono, egli insiste su alcuni particolari tutt’altro che insignificanti: il vaso con le ortensie, gli abiti raffinati, i particolari eleganti e di valore, il cagnolino forse addestrato a fare la guardia agli oggetti preziosi esposti in casa.

Contrasti cromatici e critiche

La scena è tagliata in due dall’inferriata dipinta di azzurro del balcone e inquadrata dalle persiane aperte dello stesso colore. L’opera è costruita sui contrasti cromatici: al bianco candore degli abiti delle due donne, si contrappongono lo scuro della giacca dell’uomo e dello sfondo. A spezzare l’equilibrio fra il bianco vaporoso ed il nero o il blu della cravatta, si ha soltanto un altro colore: l’azzurro della ringhiera. La reazione dei critici fu impietosa e scandalizzata: un critico asserì che Manet «era in concorrenza con gli imbianchini», e un caricaturista ironizzò, con un tono di grande disprezzo: «Chiudete le imposte!».

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato simbolico del salotto nella Francia del XIX secolo?
  2. Il salotto rappresentava il luogo-simbolo della borghesia, simile alla corte per la nobiltà, e spesso includeva balconi per esibire il potere economico, fungendo da palchetto per mettersi in mostra (testo).

  3. Chi sono i protagonisti del dipinto e quale ruolo svolgono?
  4. Il dipinto ritrae Berthe Morrisot, un’amica e futura cognata di Manet, insieme a un’amica suonatrice di violoncello e al pittore Antonin Guillemet, rappresentato come un’icona del potere borghese (testo).

  5. Qual è l'atmosfera generale rappresentata nel dipinto?
  6. L'atmosfera è caratterizzata da immobilità e tristezza, con i personaggi assorti nei propri pensieri e sguardi che si dirigono in diverse direzioni, nonostante il clima primaverile (testo).

  7. Come sono stati accolti il dipinto e il suo stile dai critici?
  8. La reazione dei critici fu negativa e scandalizzata, con commenti che paragonavano Manet a un imbianchino e deridevano il suo lavoro, suggerendo di "chiudere le imposte" (testo).

Domande e risposte

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