Concetti Chiave
- La parassitosi nei ruminanti è causata da trematodi che colonizzano i dotti biliari, causando sintomi acuti e cronici come dolori addominali e dimagramento.
- Le malattie parassitarie da artropodi, sostenute da acari, provocano lesioni cutanee e hanno un ciclo biologico che si completa in 15-20 giorni sull'ospite.
- La trichinellosi è una zoonosi trasmessa all'uomo attraverso carne cruda, causando sintomi gravi come dolorabilità muscolare e dispnea in caso di infestazioni massive.
- La diagnosi della parassitosi avviene tramite esami coprologici negli animali vivi e analisi delle lesioni nel fegato in quelli macellati.
- La terapia per le malattie parassitarie include l'uso di farmaci a base di avermectine e, per la trichinellosi umana, derivati dell'imidazolo.
Parassitosi nei ruminanti
Sostenuta da trematode che da adulto colonizza i dotti biliari del fegato, la parassitosi colpisce i ruminanti sia allevati in pascolo, sia a stabulazione;
Sintomi: nella forma acuta, provocata dalle giovani fasciole in migrazione, sono rappresentati da dolorabilità addominale, a volte, da morte improvvisa degli animali. nella forma cronica, dovuta alla presenza dei parassiti adulti a livello epatico, si può osservare dimagramento, anemia, calo delle produzioni, ecc.
Diagnosi: nell’animale in vita mediante esame coprologico (è necessario utilizzare una notevole quantità di feci). nell’animale morto e/o macellato con il ritrovamento nel fegato delle lesioni.
Malattie parassitarie da artropodi
Malattie parassitarie sostenute da artropodi (acari) che si collocano a livello cutaneo. il ciclo biologico si svolge completamente sull’animale e si completa nel giro di 15-20 giorni; gli acari hanno scarse possibilità di sopravvivenza al di fuori dell’ospite e nell’ambiente esterno.
sintomi: lesioni cutanee con eritema, formazione di croste e presenza di aree alopecie.
Diagnosi: identificazione degli acari in materiale prelevato dalla periferia delle lesioni.
Terapia: farmaci a base di avermectine
Zoonosi trasmessa all'uomo
Importante zoonosi trasmessa all’uomo mediante l’ingestione di carne cruda o poco cotta nella quale sono presenti le larve infestanti del parassita. Trichinella compie tutto il ciclo biologico sullo stesso ospite; i parassiti adulti si localizzano nell’intestino tenue, mentre le forme larvali raggiungono la muscolatura dove si incistano.
Sintomi: negli animali la malattia è asintomatica, mentre nell’uomo si osserva dolorabilità muscolare, difficoltà di deambulazione, presenza di edemi e, nel caso di localizzazione al diaframma e nei muscoli respiratori, dispnea. Nei casi più gravi con infestazioni massive l’esito può essere letale.
Diagnosi: negli animali viene fatta alla macellazione. Nell'uomo possono essere utilizzate prove sierologiche ed esame bioetico di tessuto muscolare.
Terapia: solo nell’uomo mediante derivati dell’imidazolo e/o di avermectine.
Pirofilassi: controllo di tutti i suini r gli equini macellati e, in caso di positività, sequestro e distruzione delle carcasse.
Domande da interrogazione
- Quali sono i sintomi della parassitosi nei ruminanti?
- Come viene diagnosticata la parassitosi nei ruminanti?
- Quali sono i sintomi e la diagnosi della zoonosi trasmessa all'uomo da Trichinella?
Nella forma acuta, i sintomi includono dolorabilità addominale e, in alcuni casi, morte improvvisa. Nella forma cronica, si osservano dimagramento, anemia e calo delle produzioni (testo).
La diagnosi nell'animale in vita avviene tramite esame coprologico, mentre negli animali morti si identificano le lesioni nel fegato (testo).
Negli animali la malattia è asintomatica, mentre nell'uomo si manifestano dolorabilità muscolare, difficoltà di deambulazione e dispnea. La diagnosi negli animali avviene alla macellazione, mentre nell'uomo si utilizzano prove sierologiche (testo).