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Concetti Chiave

  • Il diabete mellito si sviluppa quando l'eccesso di glucosio nel sangue supera la capacità dell'insulina di metabolizzarlo, danneggiando organi e vasi sanguigni.
  • L'ipertensione arteriosa è comune negli obesi e provoca la deformazione delle arterie, rendendo difficile la circolazione sanguigna e riducendo l'apporto di ossigeno agli organi.
  • L'eccesso di glucosio viene trasformato in grassi, aumentando colesterolo e trigliceridi, fattori che contribuiscono all'arteriosclerosi e a malattie cardiovascolari.
  • Il rischio di infarto di cuore e cervello è elevato a causa dell'arteriosclerosi, che può causare occlusioni nei vasi arteriosi e necrosi dei tessuti privati di ossigeno.
  • L'obesità provoca un sovraccarico sulle articolazioni, che sfregano tra loro e si consumano, portando a deformazioni e perdita di funzionalità, nota come artrosi.

Conseguenze dell'obesità :

1.diabete mellito: (il cosiddetto diabete grasso) è una malattia dovuta all'aumento del glucosio nel sangue, al punto che l’insulina prodotta dal pancreas non è più sufficiente metabolizzarlo. L’eccesso di glucosio danneggia le arterie e vene, si accumula negli organi soprattutto nel fegato sotto forma di grassi e impedisce il buon funzionamento degli organi.

2.ipertensioni arteriosa: è una malattia caratterizzata dall'aumento della pressione del sangue nelle arterie. Negli obesi è molto frequente. L’aumento della pressione provoca la dilatazione (allargare) delle arterie e l’lacerazione della parete interna. Ripetute la creazioni portano alla deformazione dei vasi arteriosi, per cui la circolazione del sangue viene più difficile e i organi ricevano meno ossigeno. Questo processo di deformazione dei vasi si chiama ‘arteriosclerosi.

3.aumentato di colesterolo e di trigliceridi ( grassi ): il glucosio viene trasformato in grassi dal fegato, che in parte vengono messi nel sangue, per cui aumenta il colesterolo. Anche colesterolo e ti gliceridi danneggiano le arterie e concorrono a causare l arteriosclerosi.

4.rischio di infarto di cuore e cervello: i vasi arteriosi che si deformano a causa di processo arteriosclerotico, possono facilmente occludersi soprattutto quelli del cuore e del cervello. Quando ciò avviene, il sangue non riesce a passare, i tessuti che si trovano dopo l’occlusione non ricevendo più ossigeno molino ( che va in necrosi). Questo processo si chiama infarto.

5.Artrosi : obesità comporta che un maggior peso deve essere sostenuto dalle ossa soprattutto dalle articolazione. A causa di questa pressione i capi articolari sfregano l’uno sull'altro durante i movimenti e si consumano. Questo processo porta alla deformazione delle articolazione e alla perdita del loro funzionamento, cioè all'artrosi.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali malattie associate all'obesità?
  2. L'obesità è associata a diverse malattie gravi, tra cui il diabete mellito, l'ipertensione arteriosa, l'aumento di colesterolo e trigliceridi, il rischio di infarto e l'artrosi. Queste condizioni derivano da complicazioni legate all'eccesso di peso e all'accumulo di grassi nel corpo.

  3. Come influisce l'obesità sulla salute cardiovascolare?
  4. L'obesità aumenta il rischio di ipertensione e arteriosclerosi, che possono portare a occlusioni nei vasi arteriosi, aumentando il rischio di infarto di cuore e cervello. La deformazione dei vasi sanguigni compromette la circolazione e l'apporto di ossigeno agli organi.

  5. In che modo l'obesità contribuisce all'artrosi?
  6. L'obesità comporta un carico maggiore sulle articolazioni, causando attrito tra i capi articolari durante i movimenti. Questo porta a un consumo accelerato delle articolazioni e alla loro deformazione, risultando in artrosi e perdita di funzionalità.

Domande e risposte

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