Concetti Chiave
- L'osteocondrosi/osteocondrite è una malattia pediatrica caratterizzata da necrosi ischemica in specifiche sedi dello scheletro, la cui origine rimane sconosciuta.
- Le manifestazioni cliniche variano a seconda della sede colpita, con patologie specifiche come la malattia di Legg-Calvè-Perthes all'anca e la malattia di Osgood-Schlatter al ginocchio.
- La patogenesi comune di queste malattie è l'ischemia del nucleo di accrescimento, con un'evoluzione che comprende quattro fasi: sinovitica, metallizzazione, frammentazione e riparazione.
- L'iter diagnostico inizia con l'esame clinico e prosegue con radiografie, ecografie e risonanza magnetica per identificare segni di necrosi e infiammazione.
- Una diagnosi tempestiva è cruciale, poiché recidive possono indicare complicazioni come la malattia di Perthes, richiedendo un'attenta valutazione clinica e radiografica.
È un osteocondrosi/osteocondrite dell’epifisi prossimale del femore.
Il termine osteocondrosi/osteocondrite indica una famiglia di malattie pediatriche, di cui non si conosce l’origine, che si manifestano con una necrosi ischemica in una determinata sede dello scheletro pediatrico di una epifisi o apofisi.
Manifestazioni cliniche e sedi
Guariscono sempre, attraverso fasi radiografiche, hanno conseguenze ed età diverse in base alla sede. Hanno un significato clinico diverso a seconda della sede:
● Anca: Malattia di Legg-Calvè-Perthes (3-15 anni)
● Rachide: Malattia di Scheuermann (8-11 anni)
● Apofisi tibiale anteriore del ginocchio: Malattia di Osgood-Schlatter (8-12 anni), molto frequente, tipica del calciatore, va incontro a guarigione spontanea.
● Polo inferiore della rotula: Malattia di Sinding-Larssen (8-12 anni)
● Scafoide tarsale: Malattia di Koeler (5-7 anni)
● Semilunare carpale: Malattia di Kiembock (20-40 anni, praticamente dell’adulto)
● Testa metatarsale: Malattia di Freiberg (13-17 anni)
● Apofisi posteriore del calcagno: Malattia di Sever (8-12 anni), molto frequente, soprattutto nei maschi. Il bambino si presenta con un dolore all’osseo posteriore del calcagno, sicuramente non è una fascite, che è un problema esclusivo dell’adulto, ma è una ischemia dei nuclei di accrescimento della apofisi del calcagno.
Patogenesi e fasi evolutive
La patogenesi di queste patologie è comune e consiste nell’ischemia del nucleo di accrescimento, con sviluppo di osteonecrosi; l’eziologia è sconosciuta.
Si riconoscono 4 fasi di evoluzione classica, comuni a tutte le osteocondrosi:
1) Fase sinovitica: fase di infiammazione, che si può dedurre alla radiografia per lo sviluppo di un allargamento dello spazio articolare dovuto al versamento. Il nucleo della testa del femore è normale. Si manifesta con coxalgia e zoppia.
2) Fase di metallizzazione: il nucleo comincia ad addensarsi.
3) Fase di frammentazione: il nucleo si frammenta a causa della necrosi
4) Fase di riparazione/ricostruzione: nell’anca porta a deformazione della testa, detta “a berretto frigio” o coxa- plana, perché è schiacciata.
Diagnosi e trattamento
L’iter diagnostico parte dalla clinica, seguita dalla radiografia e eventualmente da eco e rm. All’esame obiettivo si riscontrano i deficit di abduzione e intrarotazione e l’amiotrofia. Inoltre, nella fase sinovitica il paziente sarà positivo alla manovra di
Thomas. L’esame radiografico è significativo per fare diagnosi, soprattutto a partire dalla fase di metallizzazione; nella fase sinovitica sono più indicate l’ecografia, che mostra il versamento, o la risonanza magnetica, che può mostrare segni di necrosi precoce. Nel 90-95% si tratta di artrite reattiva e se il bambino recidiva significa che la causa non è stata risolta: deve essere nuovamente prescritta la terapia antibiotica per l’infezione. In caso di più di due o tre recidive, il clinico deve sospettare la malattia di Perthes, confermandola con i raggi o una risonanza magnetica in narcosi, quest’ultima è dirimente per la diagnosi differenziale. Meno di 1 su 15 probabilmente è Perthes.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali malattie associate all'osteocondrosi/osteocondrite e le loro età di insorgenza?
- Qual è la patogenesi comune delle osteocondrosi?
- Quali sono le fasi evolutive delle osteocondrosi?
- Come avviene la diagnosi delle osteocondrosi?
Le principali malattie associate all'osteocondrosi/osteocondrite includono la Malattia di Legg-Calvè-Perthes (3-15 anni), la Malattia di Scheuermann (8-11 anni), la Malattia di Osgood-Schlatter (8-12 anni), e altre, ognuna con età di insorgenza specifiche.
La patogenesi delle osteocondrosi è caratterizzata dall'ischemia del nucleo di accrescimento, che porta allo sviluppo di osteonecrosi; l'eziologia rimane sconosciuta.
Le osteocondrosi si sviluppano attraverso quattro fasi: sinovitica (infiammazione), metallizzazione (addensamento del nucleo), frammentazione (necrosi del nucleo) e riparazione/ricostruzione (deformazione della testa).
La diagnosi inizia con l'osservazione clinica, seguita da radiografie, ecografie e risonanze magnetiche. La fase sinovitica è meglio valutata con ecografia o RM, mentre la fase di metallizzazione è diagnosticata tramite radiografia.