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Concetti Chiave

  • Niccolò Machiavelli nasce a Firenze nel 1469 e riceve un'educazione umanistica, influenzata dai classici latini e greci.
  • Attivo in politica durante la signoria dei Medici, Machiavelli diventa segretario della seconda cancelleria nel governo repubblicano di Firenze.
  • Dopo il ritorno dei Medici al potere, Machiavelli tenta di collaborare con loro ma viene accusato di complotto e torturato.
  • In esilio a San Casciano, scrive importanti opere e lettere, tra cui un trattato dedicato inizialmente a Giuliano de' Medici.
  • Machiavelli sviluppa il concetto di "Autonomia della politica" e un pessimismo riguardo alla natura umana, considerandola intrinsecamente cattiva.

Quali sono le origini e l'educazione di Machiavelli?

Niccolò Machiavelli nasce a Firenze nel 1469 e muore nel 1527, anno che coincide col saccheggio della Città Santa.

Nasce da una famiglia borghese, da padre giurista.

Machiavelli ha ricevuto una cultura umanistica ed è ritenuto un umanista, in quanto, avvicinatosi ai classici latini e greci, considera il mondo antico perfetto; in particolare, ammirò i lavori dello storico italiano Tito Livio.

La carriera politica di Machiavelli

Machiavelli nacque al tempo della signoria dei Medici, ma nel 1494, anno che coincide con la "visita" in Italia da parte del re di Francia, Carlo VIII, che creò scompiglio, per mezzo di Girolamo Savonarola, appoggiato dai fiorentini, i Medici furono cacciati da Firenze.

Tuttavia, Machiavelli non condivide questa scelta e nemmeno i metodi di Savonarola e, quindi, si riunisce con altri nobili.

Quattro anni dopo, nel 1498, termina il governo di Savonarola con la sua condanna al rogo.

Il governo repubblicano resta, controllato dalle famiglie nobili. Pier Soderini affiderà, a questo punto, a Machiavelli l'incarico di segretario della seconda cancelleria: aveva, dunque, il compito di mantenere rapporti con gli altri Stati.

Nel 1512, con un colpo di stato, il potere torna nelle mani dei Medici.

Machiavelli tenterà di collaborare con i Medici, ma i suoi tentativi falliranno: verrà accusato di complotto nei confronti di Giovanni de' Medici.

Viene così rinchiuso e torturato. Verrà liberato con l'amnistia emanata dal nuovo papa, Leone X.

L'esilio e le opere di Machiavelli

Esiliato da Firenze, si sposta a San Casciano, nella sua residenza, "Albergaccio".

Qui scriverà lettere ai suoi amici e ritenterà di conquistare la fiducia dei Medici.

Una delle lettere, forse la più famosa, è quella scritta a Francesco Vettori, datata 10 Dicembre 1513.

In questa lettera racconterà le sue giornate tipo e parlerà di un trattato che stava scrivendo in onore di Giuliano de' Medici.

Questo trattato, di 26 capitoli, verrà dedicato, dopo la morte di Giuliano de' Medici, a Lorenzino de' Medici, nipote di Lorenzo il Magnifico.

Il pensiero politico di Machiavelli

Verrà accusato di cinismo, per pensare agli uomini come individui cattivi che non agiscono mai a fin di bene. Questo verrà chiamato "Pessimismo di Machiavelli", ovvero un pessimismo che riguarda la natura umana.

Infine, Machiavelli sarà il primo a sviluppare il pensiero di "Autonomia della politica". Questo pensiero ha alla base la visione e la consapevolezza della politica come un campo a parte, con proprie regole, che non sempre coincidono con quelle che sono le regole della religione o della morale.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza dell'educazione umanistica di Machiavelli?
  2. Machiavelli ricevette un'educazione umanistica che lo portò ad avvicinarsi ai classici latini e greci, considerandoli perfetti, e ammirò in particolare i lavori dello storico Tito Livio.

  3. Come si sviluppò la carriera politica di Machiavelli durante il governo dei Medici?
  4. Machiavelli, inizialmente contrario ai metodi di Savonarola, divenne segretario della seconda cancelleria sotto il governo repubblicano, ma con il ritorno dei Medici nel 1512, tentò di collaborare con loro, fallendo e venendo accusato di complotto.

  5. Quali eventi segnarono l'esilio di Machiavelli e la sua produzione letteraria?
  6. Esiliato da Firenze, Machiavelli si trasferì a San Casciano, dove scrisse lettere ai suoi amici e un trattato dedicato a Giuliano de' Medici, evidenziando il suo desiderio di riconquistare la fiducia dei Medici.

  7. In che modo Machiavelli ha influenzato il pensiero politico con la sua visione della natura umana?
  8. Machiavelli è stato accusato di cinismo per il suo "Pessimismo di Machiavelli", che considera gli uomini come individui cattivi, e ha sviluppato il concetto di "Autonomia della politica", evidenziando la politica come un campo con regole proprie, distinte da quelle religiose o morali.

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