Niccolò Machiavelli (1469-1527) e le opere
Materiali di riferimento
Machiavelli
- Dalle Lettere, L’esilio all’Albergaccio
- Dal Principe, Dedica, Capitoli: I, VI, XV, XXV, XXVI
- Dai Discorsi, Il Proemio, Uno solo è atto…
- La Mandragola (lettura estiva)
Guicciardini
- Dai Ricordi (brani a scelta) 1
Il contesto storico
- 1482 Bartolomeo Diaz raggiunge il capo di Buona Speranza in Africa.
- 1486 Pico della Mirandola termina l’orazione De hominis dignitate, considerata manifesto dell’Umanesimo rinascimentale.
- 1498 Vasco de Gama arriva in India.
- 1492 Cristoforo Colombo arriva in America.
- 1494 Carlo VII giunge in Italia e arriva indisturbato sino a Napoli (azione che mette in luce la precarietà del potere dei principi italiani).
- 1509-11 Erasmo da Rotterdam compone l’Elogio della pazzia, aspra denuncia della corruzione e ipocrisia della Chiesa; nuova idea dell’uomo.
- 1512 viene restaurata la signoria dei Medici a Firenze.
- 1516 Trattato di Noyon che assegna ai francesi lo Stato di Milano e agli Spagnoli il Regno di Napoli.
- 1519-22 Ferdinando Magellano compie la prima circumnavigazione della Terra.
- 1525 si riaccende la lotta tra Francia e Spagna per la supremazia in Italia e, di conseguenza, si chiude il periodo di pace instauratosi nella penisola dopo la Pace di Lodi.
- 1527 i lanzichenecchi di Carlo V saccheggiano Roma, i Medici sono di nuovo scacciati da Firenze e viene proclamata la repubblica 2.
La vicenda personale
- 1469 Nasce a Firenze da Bernardo Machiavelli, dottore in legge.
- 1498 dopo la caduta di Savonarola viene nominato segretario della seconda cancelleria di Firenze e poi segretario dei Dieci di balìa (organo della politica estera).
- 1498-1512: amministratore, diplomatico (presso Valentino, Stati italiani, Francia, Tirolo, Germania) e organizzatore delle milizie fiorentine; scrive numerosi resoconti delle sue missioni diplomatiche (Ritratto delle cose di Francia, Ritratto delle cose della Magna,…).
- 1512 viene allontanato dai suoi incarichi e condannato al confino.
- 1513 sospettato di aver preso parte a una congiura antimedicea, viene arrestato, torturato e nuovamente inviato al confino; compone il Principe e inizia i Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio.
- 1518 compone la Mandragola.
- 1521 stampa i dialoghi sull’Arte della guerra.
- 1525 su incarico dell’Università compone le Istorie fiorentine.
- 1526 ottenuta la revoca dell’interdizione dai pubblici uffici, viene nominato cancelliere dei procuratori alle Mura.
Macchiavelli. Biografia e pensiero dell'autore, analisi del Principe e confronto con la storiografia di Livio
Vita
Niccolò Machiavelli nacque a Firenze, suo padre era Bernardo Machiavelli. Nel 1498 egli era stato nominato segretario della seconda cancelleria di Firenze, in seguito alla caduta del regime politico guidato da Savonarola. Nel periodo compreso tra il 1492 e il 1512 egli ricoprì numerose cariche: amministratore, diplomatico, fu l'organizzatore delle milizie fiorentine. Nel 1512 però dovette abbandonare le sue cariche, poiché fu condannato all'esilio.
L'anno successivo fu accusato di aver preso parte a una congiura contro la famiglia De Medici e, dopo essere stato torturato e arrestato, fu di nuovo mandato al confino. In questi anni scrisse varie opere celebri, come: la Mandragola (1518), i Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio e il Principe che iniziò a scrivere nel 1513, le Istorie fiorentine (1525). Nel 1526 fu nominato dei procuratori alle Mura.
Niccolò Machiavelli morì nel 1527, dopo essere stato nuovamente esonerato dagli incarichi pubblici.
Nel file allegato vi sono anche le opere dello scrittore fiorentino.