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Concetti Chiave

  • Lutero propone il sacerdozio universale, affermando che ogni cristiano, in quanto giustificato, ha un rapporto diretto con Dio, contrapposto all'autorità ecclesiastica.
  • Erasmo, nel suo De libero arbitrio, ribadisce la dignità umana e la libertà, sostenendo che il peccato originale ha solo ferito la natura umana senza negare il libero arbitrio.
  • Lutero risponde ad Erasmo nel De servo arbitrio, affermando che la grazia divina è necessaria per la salvezza, poiché il peccato originale ha corrotto la volontà umana.
  • La rottura di Lutero con la Chiesa è accentuata dalla sua pubblica bruciatura della bolla papale nel 1520, evidenziando la sua opposizione al magistero ecclesiastico.
  • Erasmo e Lutero si confrontano su temi chiave come la giustificazione e il libero arbitrio, evidenziando le loro differenze fondamentali nella comprensione della salvezza.

Lutero e il sacerdozio universale

All'ordine ecclesiastico Lutero contrappose il sacerdozio universale: in quanto giustificato, ogni cristiano è sacerdote nel proprio rapporto con Dio. E contrappose il libero esame al magistero eccle-siastico nell'interpretazione della Scrittura: è, infatti, lo Spirito Santo l'unico interprete dei testi sacri che guida i fedeli a coglierne il senso salvifico. Quest'aperta rottura con la Chiesa ricevette, sempre nel 1520, un'ulteriore conferma: Lutero bruciò pubblicamente la bolla papale che richiedeva la ritrattazione delle sue posizioni dottrinali.

Erasmo e il libero arbitrio?

Nel 1524, spinto dalle pressioni ecclesiastiche, Erasmo pubblicò il De libero arbitrio diatribe sive collatio, contestando la negazione luterana del libero arbitrio. La scelta del tema rive-la l'intenzione dell'umanista: difendere la dignità dell'uomo riaffermandone la libertà. Erasmo è certo della dipendenza della salvezza umana dalla grazia divina, ma ritiene che tale certezza non comporti la negazione del libero arbitrio. Secondo Erasmo, l'uomo non è determinato al male, perché il peccato originale non ha corrotto, ma solo ferito la sua natura. Anzi, egli è convinto che la negazione della libertà umana privi di senso non solo i comandamenti e le esortazioni della Scrittura, ma anche ogni discorso sulla giustizia e sulla misericordia di Dio.

La risposta di Lutero a Erasmo

Lutero rispose nel 1525, con il De servo arbitrio, riconoscendo a Erasmo di aver individuato «il punto cruciale» rispetto alla dottrina della giustificazione, ma confermando la sua posizione. Se l'uomo potesse conseguire la salvezza tramite il libero arbitrio, la grazia divina sarebbe inutile. Invece, occorre ammettere che il peccato originale ha corrotto la natura umana e la volontà dell'uomo non è libera. Anzi, è paragonabile a «una bestia da somma.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il concetto di sacerdozio universale secondo Lutero?
  2. Lutero sostiene che ogni cristiano, in quanto giustificato, è sacerdote nel proprio rapporto con Dio, contrapposto all'ordine ecclesiastico e al magistero nella interpretazione della Scrittura, che deve essere guidata dallo Spirito Santo (testo).

  3. Qual è la posizione di Erasmo riguardo al libero arbitrio?
  4. Erasmo, nel suo "De libero arbitrio", difende la dignità dell'uomo e la libertà, affermando che il peccato originale ha solo ferito la natura umana, senza negare il libero arbitrio, essenziale per comprendere la giustizia e la misericordia di Dio (testo).

  5. Come risponde Lutero alle argomentazioni di Erasmo sul libero arbitrio?
  6. Lutero, nel "De servo arbitrio", riconosce che Erasmo ha colto il punto cruciale della giustificazione, ma ribadisce che la grazia divina è necessaria poiché il peccato originale ha corrotto la natura umana, rendendo la volontà dell'uomo non libera (testo).

Domande e risposte

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