Concetti Chiave
- I danni alle piante possono derivare dalla sottrazione della linfa o dalla distruzione dei tessuti vegetali.
- La riproduzione rapida degli organismi dannosi rende difficile il loro controllo e la lotta contro di essi.
- Piccoli ragni pungono le parti tenere delle piante, causando danni attraverso l'assorbimento della linfa.
- L'uso di sostanze chimiche ha ridotto i predatori naturali, favorendo la diffusione degli organismi dannosi.
- Questi organismi possono provocare malattie nelle piante, come ingiallimento, caduta delle foglie e marciumi radicali.
Danni alle piante
Danneggiano le piante sottraendo la linfa o distruggendo i tessuti.
La loro capacità di riproduzione è molto elevata e per questo rende molto difficile la loro lotta.
Sono dei piccoli ragni che pungono le parti più tenere della pianta e sottraggono la linfa.
La loro diffusione è in crescita, perché le sostanze chimiche utilizzate eliminano i loro predatori.
Si moltiplicano solo dopo essere penetrati nelle cellule viventi di cui poi causano la morte. Il più delle volte vengono trasmessi a causa di organismi animali (afidi).
Provocano marciumi e tumori delle piante.
Conseguenze e malattie
Assorbono le sostanze nutritive dalla pianta che li ospita e provoca numerose malattie tra cui ingiallimento e caduta delle foglie, muffe dei frutti, marciumi radicali, infezioni delle sementi. I più noti sono: la peronospora, ticchiolatura, carie e carboni.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali danni causati dai parassiti alle piante?
- Come si moltiplicano i parassiti delle piante?
- Quali malattie sono associate ai parassiti delle piante?
I parassiti danneggiano le piante sottraendo la linfa o distruggendo i tessuti, causando marciumi e tumori, e provocano malattie come ingiallimento e caduta delle foglie (testo).
I parassiti si moltiplicano penetrando nelle cellule viventi della pianta, causando la loro morte, e spesso vengono trasmessi da organismi animali come gli afidi (testo).
I parassiti causano numerose malattie tra cui peronospora, ticchiolatura, carie e carboni, oltre a provocare ingiallimento, caduta delle foglie e marciumi radicali (testo).