Concetti Chiave
- Il regime zarista soffriva di una pubblica amministrazione inefficiente e di un apparato industriale con sviluppo limitato, ostacolando la modernizzazione del paese.
- La crisi militare e interna nel 1916 portò a diserzioni tra le truppe e scioperi nelle città, con la Duma che si opponeva apertamente al governo in difficoltà.
- La rivolta di febbraio del 1917 scaturì da sommosse per la scarsità di pane e culminò in uno sciopero a Pietrogrado, portando all'abdicazione dello zar.
- Dopo l'abdicazione, il governo provvisorio presieduto da L'vov si trovava in una posizione fragile, rappresentando interessi industriali ma senza una solida base politica.
- I soviet emersero come nuovi organi di potere accanto alla Duma, raccogliendo rappresentanti di operai e soldati e dando voce alle aspirazioni popolari, come la richiesta di riforma agraria.
Resistenza al regime zarista
Resistenza al regime politico zarista contro le più urgenti riforme interne. Non ci furono trasformazione capaci di farne un paese moderno, la pubblica amministrazione corrotta e inefficiente.
- l'apparato industriale nonostante le potenziali ricchezze ebbe uno sviluppo limitato.
- tutte queste mancanze ebbero un effetto catastrofico di fronte alla guerra, perché le nuove esigenze militari imponevano rapide decisioni di governo e un'amministrazione in grado di organizzare la necessaria cooperazione tra fronte militare e fronte interno.
- Sul potere ancora assoluto dello zar pesava l'ombra di un personaggio, Rasputin avventuriero che approfittando della malattia del principe ereditario Alessio, e millantando capacità di guaritore, aveva circuito la zarina Alessandra e influenzato il governo del paese.
Crisi militare e interna
La crisi sul fronte militare e all'interno si fece insostenibile
-Iniziative militari non dietro i frutti sperati, mancanza di rifornimenti delle munizioni dovute all'insufficienza della produzione industriale e al disordine delle comunicazioni.
- ottobre 1916 Evidente anche nell'ultimo offensiva russa contro il fronte austriaco condotta dal generale Brusilov, insuccesso.
- all'interno quest'organizzazione ebbe conseguenze gravi specialmente nelle grandi città, ritardi nella distribuzione di generi alimentari.
Diserzione tra le truppe scioperi nelle città
Rifiuto delle truppe dell'esercito di andare al fronte, ripercussioni per lo stato di cose nelle città. La propaganda socialista si fa strada più gli scioperi e altri manifestazioni di protesta, malgrado la repressione della polizia contro la quale spesso c'era l'appoggio delle truppe.
- anche la Duma, parlamento russo manifestava apertamente contro il governo.
- fine 1916 congiura di palazzo per eliminare Rasputin, ma la sua morte non bastò a scuotere lo zar dal torpore e ad indurlo ad un energico mutamento di governo.
Che cos'è la Rivolta di febbraio?
16 febbraio 1917 le autorità decidono di introdurre le tessere per il pane, ci furono sommosse che culminarono il 20 con episodi di saccheggio
La risoluzione di febbraio
Finalmente il 23 febbraio 1917 a Pietro grado ci fu uno sciopero proclamato dagli operai, un'immensa manifestazione contro il regime, alla quale erano anche i soldati chiamati a reprimerla. Operai tessili e metallurgici si unirono in piazza con i cittadini. Questa rivolta si estese rapidamente mise in crisi il regime zarista
Abdicazione e governo provvisorio
Abdicazione dello zar è il governo provvisorio di L'vov
Lo zar venne respinto dal popolo e abbandonato dall'esercito, per iniziativa della duma fu costituito un governo provvisorio presieduto dal moderato L'vov (rappresentava gli interessi di industriali e proprietari terrieri) in attesa di convocazione dell'assemblea costituente assumeva il potere dichiarava di voler continuare la guerra accanto all'intesa.
- di per sé la rivoluzione di febbraio poteva sembrare una svolta per il regime liberale-democratico, ai paesi europei ma ci furono complicazioni:
Società russa: non aveva forti strutture dei ceti medi - no borghesia - neppure una cultura liberale (che spesso si accompagnava ai ceti medi) - nuovo governo provvisorio della base politica fragile - la persistenza del regime assolutista aveva ostacolato la libera formazione di partiti politici che non erano inesistenti ma si manifestavano nella sterile attività della Duma.
Forze politiche e soviet
Le forze politiche:
All'interno della duma c'erano opposizioni:
-centro (cadetti)
-sinistra socialista (socialrivoluzionari eredi dei populisti, menscevichi)
Una delle due frazioni del partito socialdemocratico russo 1903 : maggioranza bolscevica (sinistra dittatura proletariato, estremismo in clandestinità) - minoranza menscevica (organizzati pubblicamente, destra).
Nel 1903 la borghesia si organizza nella lega della "liberazione"(costituzional-democratici: cadetti Kd)
I soviet: Accanto al potere della Duma da cui dipendeva il governo.
La rivoluzione di febbraio aveva ridato vita ad un nuovo e più popolare organo di potere istituzionale i soviet, assemblea che raccoglieva rappresentanti di quegli organismi locali di base, i consigli, operai e soldati.
Il primo di questi fu quello di Pietrogrado, (in base al decreto numero uno, costituzione di comitati elettivi nell'esercito, controlla le forze armate) ma si diffusero altrove e costituirono centri di potere, nei consigli e quindi nei soviet era presente anche se in posizione minoritaria una componente bolscevica
Riforma agraria e opposizione
Richiesta di riforma agraria
Caduto il regime zarista, le speranze per la maggior parte della popolazione, i contadini, la cui aspirazione era una riforma agraria e la distribuzione della terra, questa rinviata alla fine della guerra.
Opposizione alla guerra: risentimento e nove opposizione rispetto al governo deciso a rimanere accanto all'intesa, difficoltà del governo.
Kerenskij ministro della guerra (1881-1970) già social rivoluzionari e membro del soviet di Pietroburgo.
1917 Kerenskij manifestava intenzione di rimettere ordine all'esercito russo e mantenerlo in campo.
Domande da interrogazione
- Quali erano le principali cause della resistenza al regime zarista?
- Come si manifestò la crisi militare e interna in Russia nel 1916?
- Quale evento scatenò la rivolta di febbraio del 1917?
- Quali furono le conseguenze dell'abdicazione dello zar e la formazione del governo provvisorio?
- Quale ruolo giocarono i soviet nella nuova struttura di potere dopo la rivoluzione di febbraio?
La resistenza al regime zarista era dovuta alla mancanza di riforme interne urgenti, a una pubblica amministrazione corrotta e inefficiente, e a un apparato industriale inadeguato, che si rivelò catastrofico durante la guerra (testo).
La crisi si manifestò con iniziative militari inefficaci, mancanza di rifornimenti e disordini nelle comunicazioni, portando a diserzioni tra le truppe e scioperi nelle città, mentre la Duma si opponeva apertamente al governo (testo).
La rivolta di febbraio fu scatenata dall'introduzione delle tessere per il pane il 16 febbraio 1917, culminando in uno sciopero e una grande manifestazione contro il regime il 23 febbraio, che mise in crisi il potere zarista (testo).
L'abdicazione dello zar portò alla formazione di un governo provvisorio presieduto da L'vov, che, pur rappresentando interessi moderati, si trovò a fronteggiare una base politica fragile e la mancanza di una cultura liberale in Russia (testo).
I soviet emersero come nuovi organi di potere, raccogliendo rappresentanti di organismi locali di base, e divennero centri di potere significativi, anche se la componente bolscevica era presente in posizione minoritaria (testo).