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Romanico

Il romanico è la fase dell'arte medievale che si sviluppa a partire dalla fine del X secolo fino all'affermazione del Gotico, nel XII secolo.

L'arte romana, ovvero l'aggettivo "romanica", perché si sviluppa nei territori occupati dai romani.

  • Mura regolari, pietre squadrate, copertura a volta anche su grandi spazi.
  • Presenza di un campanile isolato (Italia) comunicante con abside (Spagna).
  • Romanico lombardo.
  • Romanico toscano.
  • Romanico pugliese.

Primo Romanico: 1000.

Fase di maturazione: 1080-1150.

Terza fase: 1150-1250.

Gotico

Italia

L'Italia fu una delle ultime nazioni europee dove si sviluppò l'arte gotica.

L'architettura cistercense era un antefaggio del Gotico.

  • Ordine e organizzato in maniera autonoma, nuclei in campagna, monasteri distanti da centri abitati.
  • Modificazioni proprie ai dati originari sia per quanto riguarda lo scopo, dedicato studio, scriptorium, produzione agricola e latte.
  • Costruzioni sobrie che vincevano con semplicità (chiesa-chiostro-refettorio).

Bandita la decorazione figurativa, strutture prive di colore, vetri etc. devono avere toni composti.

Utilizzata copertura a volta e crociere, pilastri a fasci.

L'architettura cistercense forma spiriti agli ordini mendicanti.

  • Ordini religiosi ai quali le regole primitive imponevano l'emissione di voto di povertà.

Mancanza di proprietà.

Tra legati non a singolo convento, ma trasportati.

Nave alta: un influsso gotico, Italia nord - radici romane, Emilia e religiose.

  • Chiesa aeni.
  • Chiesa francese.

Romanico

Il romanico è la fase dell'arte medievale che si sviluppa a partire dalla fine del X secolo fino all'affermazione del gotico, nel XII secolo.

L'arte romana connotata dall'aggettivo "romanica" perché si sviluppa nei territori conquistati dai romani.

Murature regolari, pietre squadrate, coperture a volta anche su grandi spazi. Presenza di un campanile isolato (Italia) comunicante con abside (Spagna).

  • Scuole regionali.
  • Romanico lombardo.
  • Romanico toscano.
  • Romanico alpino.

Primo romanico 1000.

Fase di maturazione 1080-1150.

Terza fase 1150-1250.

Gotico

Italia

Italia L'Italia fa sua delle ultime cultura europee dove si sviluppò l'arte gotica.

L'architettura cisterciense era un aspetto di satelleugaaggio dell'arte gotica.

  • Riallacciare spazio (ordinato e organizzato in funzione autonoma e modulare in zone in cui diffuso loggeari fessure tramite l'azione delle colonne connesse.
  • Frequenza lontanissima che sempre a prop. colonne e archi.
  • Costruire abbazie Cistenlicere con.

Bandita la decorazione figurative, pietare paesaggi, deciso luogo facile avere audì toni soli compunti;

Utilizzata esponseo e alta crociera pilastra e fuoco;

L'architettura cistercense fonde spesso agli edifizi:

  • Ordini mendicanti - ordini religiosi su quelle figure primitive suprexe l'emissione di voto.
  • Fossanova (La) - Abbazia Casamari architetti.

Navata unica, costruzione venne.

Il artificio di clericis, fra le case non è diverso - strumenti moderni.

Italia nord: la inflazione stopapiù radai muri della edificio Celestina chiesa Fenede Davina finestre-en po cappa Danila.

Europa medievale

Francia - Inghilterra - Spagna.

  • Uso sistematico di arco a sesto acuto che permette di scaricare i pesi sui piedritti.
  • Volte a crociera.
  • Archi rampanti su contrafforti.
  • Interni scarni e luminosi.
  • Vetrate al muro sostituito dalle finestre.

Architettura gotica in Italia: differenze con l'arte gotica francese

Mentre l'arte gotica in Francia è un'arte innovativa e in qualche modo sostitutiva dell'arte romanica che ha una maggiore brevità temporale di sviluppo, in Italia, dove arriva con circa mezzo secolo di ritardo, giunge come semplice aggiornamento dell'arte romanica, della quale vengono introdotti alcuni elementi tipici dell'arte gotica, come le finestre, l'apertura di numerose finestre e tagli verticali in corrispondenza all'abside; una maggiore altezza nelle crociere delle navate per far penetrare in più luce e l'inserimento di corpi scultorei autonomi (nel romanico la scultura adiacente alle parti architettoniche, vedi telai nel muro, da cui si può definire scultura integrata, mentre nell'arte gotica si avranno corpi scultorei autonomi, vedi i pulpiti, quando la scultura è autonoma dall'architettura) all'interno della chiesa.

Secondo aspetto, l'arte gotica è definita come arte di potere, ricchezza vedi la maestosità delle cattedrali, in Italia il gotico è adottato dagli ordini monastici; l'ordine cistercense, che si chiama così perché la città d'origine è Cîteaux in Francia; a poi dell'ordine dei francescani, dei benedettini e delle domenicane, la funzione era di istruire il popolo dell'epoca. Portali dai monaci assumono un aspetto totalmente diverso da quello francese, se il gotico in Francia è ricchezza e potere, costruzione articolata; in Italia le costruzioni gotiche sono molto più lineare e senza ornamenti. Inoltre quanto questi aspetti essenziali ha la funzione di richiamare alla chiesa e alle origini sui valori che sono fondamento della costruzione dell'edificio; l'interno è quello che molto più semplice vi è poco ricchezza negli interni molto più semplice per la produzione della cappella si basa su predica, la comune conferenze si scarlotta che conferma la parola di convivenza oltre che simboli che associamo.

Ci sono due fasi: la prima è quella della semplicità, già descritta, ma pian piano questo atteggiamento cambia e lo stesso edificio diventa molto più articolato, ma all'interno della stessa politica.

Confronto chiese monastiche: Basilica di Santa Maria Novella (domenicana); Basilica di Santa Croce (francescana).

Francescani: nato dopo la testimonianza di S. Francesco il quale aveva creato un movimento popolare in forma spirituale che aveva espresso la diffuso in Italia. Valore tra la popolazione uniche cosa del terreno, perché sentirono la popolazione e sentori dello spirituale che cercavano di avanzare una risposta.

Dominicani: dell'ordine intellettuale, ordine caratterizzato nell'inserimento interpendente.

Questi due mod si riflettono nell'architettura. Le chiese sono costruite sono un andamento permeabile rispetto alle città, alternativa all'idea del potere e che quindi non trova collocazione nel centro della città.

Le chiese in pianta sono molto simile ma in foto sono profondamente diverse.

Caratteristica della pianta

Spreddiglia la pianta a T: il transetto slitta e s'attacca all'abside, perché la navata si allunga e i rapporti cambiano completamente, e quindi per aumentare la presenza di fedeli, lo spazio è per i fedeli, la chiesa viene interpretata come una grande aula didattica.

Differenze

Dominicana è formata da 3 navate coperte da volte a crociera a nervature policrome e archi di separazione tra una campata e l’altra, bianca che richiamano la chiesa monacale, non c'é collaterale del vestire monastica domenicana, mentre la parte terminale rimane orientata, quadrata con un’impronta alla semplicità, ma compare anche una evidenza dello spazio che porta per l’osservatore a capire ed esermena chiarezza la struttura della chiesa; di che la guarda vede un impianto chiaro e quindi tema a definirne il sace che delle indovina di chiare, fornito su alcuni difensiva che involgendo che ha il compito di rendere alleviate secondo la ragione, la fede; quindi riferimento architettonico è perpendicolarmente in corrispondenza con l’impostazione che l’ordine vaider, chiarezza nell’evidenza delle ragioni religione fedelre.

Nella parte terminale estnno i tagli verticali in corrispondenza dell’abside che hanno la funzione di illuminarre l’impostazione e questo si ad,io e costruire l’aspetto di fuga prospettica dello spettatore verso la parte finale.

Francescana è una chiesa dove l’aspetto prospettico è ottenuto da un effetto capriata in legno che da una sequenza più veloce e quindi entrare l’attenzione del viso che si rafforza nel lungo della celebrazione vedere della predicazione. Mantenuta come con le colonne evidenti costante che non fanno la volta a crociera ma ancora la colonna divide con l’ampiezza proleicrassia, anche le colonne con i capitelli con a richiamare in ritmo paleocristiano fanno il discorso della presenza del legno, della salvezza. Avvicina di que l’arte e ornamentazione e ornamentale come una rigorosa architettura. Il prospettico senso anche volto a le luce che hanno funzione di essenzialità e profonda attenzione su ripetibili.

Abbazia St. Denis

Viene rinnovata la chiesa carolingia.

Facciata con martire rosone.

Coro a 3 campate raccordato da doppio transetto, corridi concentrici retrostanti coro ecappelle radiali separate da un pilastro cappelle con finestre in cima.

Copertura a volta a crociera ogivale.

A dividere le navate, colonna.

Cattedrale di Chartres

Croce latina, 3 navate, 6 campate transetto tripartito deambulatorio con chiusure di cappelleradiali navate laterali ed esterne, volte a crociera labirinto a Chartres nella navata centrale facciata a torri gemelle, schema basilicale ingresso al centro portali royal, 3 ingressi affiancati da 24 statue e 300 figure come decorazioni rosone con tema della vita di Cristo, le 4 stagioni e segno dello zodiaco.

Cattedrale di Reims

Croce latina, 3 navate e lungo transetto 5 cappelle radiali, ricca di vetrate colorate 9 campate e torri sul lato ovest portale centrale sormontato da rosone, dedicato alla Vergine Maria (annunciazione, visitazione etc) tutti i portali sormontati da finestre per l'illuminazione mille cuspidi e pinnacoli che accentuano la verticalità 23m56 statue sotto rosone e torri (Cludovic interpreto).

Amiens

Cattedrale Amiens

  • Accesso o uscita attraverso 9 portali.
  • Croce latina, 3 navate.
  • Transetto tripartito.
  • Abside con doppio deambulatorio con 7 cappelle radiali.
  • Coro molto profondo (come Notre-Dame) nella parte anteriore chiuso da una transenna marmorea con archi ogivali ciechi, postecamente in ferro battuto.
  • Le vetrate perdute dopo la guerra.

Facciate

  • Fiancheggiata da 2 torri campanarie a altezza differenti, divise in 3 ordini, con bifore sopra ogni pacatario.
  • I portali strombati con ghimberga hanno alta galleria di re e Madonna nella facciata sopra i portali 2 gallerie e un rosone > Min di Diametro.

Planimetria della cattedrale di Amiens, iniziata nel 1220 sotto la guida di Robert de Luzarches.

Chartres Reims Amiens.

Notre-Dame

Interno

Interno = 5 navate.

  • Doppio deambulatorio intorno all’abside matroneo con finestre più in alto della chiave di volta.
  • Volta a crociera ogivometrica.
  • Il cleristorio del transetto e della navata centrale aveva due ordini di finestre.
  • 1225-1250 navata buia.

Al posto delle doppie finestre del cleristorio vennero messe le bifore.

Ridotta altezza del matroneo per venerarsi sim.

Aperte cappelle laterali, transetto allungato.

Facciata principale

Facciata principale = 4 ordini orizzontali separati da cornicion - 3 portali ogivali e sormontati da 4 leoni.

Portali sono un’erano alternati a contrafforti con nicchia con sculture.

  • Al di sopra si apre la galleria dei Re (28).
  • 3 finestre (al centro un rosone e 2 bifore) con balconata.
  • Slanciate bifore sorrette da colonne con capitelli scolpiti.

Portali

  • G. Univ: 12 piedistalli assornegli ieri, 12.
  • Verm. – Quadro animale.
  • Belli V = Lunetta – Dormizione Maria acc dell’alleanza corpo di Maria sorretto da angeli.
  • S. Anna 8 statue Maria e genitore – Lunetta.

Fianchi

  • Capelle ricavate dallo spazio dei contrafforti a pianta rettangolare e sormontati da pinnacoli.
  • Inseriti insieme agli archi rampanti.

S. Francesco Sangemini

Ad una navata con 7 archi acuti di sostegno al tetto abside poligonale a vela con costoloni su mensole numerosi affreschi vetrata nell'abside facciata in pietra locale, colonne bizantine, porta lignea.

S. Francesco Pisa

  • Croce latina.
  • Unica navata.
  • Grandi finestre colorate a sesto acuto.

S. Caterina, Pisa

Con 9 archi su colonne e al centro il rosone; inferiormente 3 arcate a tutto sesto con al centro il portale.

S. Domenico Arezzo

Una sola navata 12 finestre per lato, monoforo.

San Francesco Assisi

  • Abside ad ovest.
  • Gregorio IX inizia i lavori.
  • 1230 finiscono i lavori della chiesa inferiore.
  • 1232-1239 ampliamento costruzione transito e 4 torri. Trasformazione per accogliere le volte a crociera costolonate.
  • 1250 costruzione chiesa superiore, finito transito.
  • 1260 costruzione 3 campate simili al transito, realizzazione parte alta dei muri.
  • 1270 realizzazione facciata.
  • 1280 costruiti contrafforti esterni, lavori al campanile.
  • 1290 ampliamento atrio, sagrestia.

VIII decennio: riparazione delle opere di quantificazione esterna delle qualità dell’abbazia: lavori di consolidamento IV decennio: ampliamento atrio secondo. Dopo cappelle chiesa inferiore, cappelle A 3, cappelle su abside transetto.

Chiesa inferiore

1228-30: chiaramente favore chiesero superiore e rinata. perimetrarono semplice giovani di monte>>1228-53: gestione di Elia. la regina sensale inflazione: medievalismo come forma di cucina alla mobilità confondata linguaggio come deterrente... a fine (VII decennio XIII sec.) albo stesso tempo cripte a chiesa come coppa della vetratura struttura e due inferiore su: americana nascerà illuminazione la chiesa superiore.

Chiesa superiore

Ispirazione ai modelli francesi (linguaggio gargonnesco e ben consapevole, ma volontà di non differenziarsi troppo dal Forma T (pergamena della benedizione di S. Francesco. formata aromatica, “Chiesa con le braccia aperte benedicente) Spazio "ad aula" Possibilità di fatti volte come del visit del Santo dipinta sulle pareti.

Chiesa inferiore

  • Atrio.
  • Unica navata - crociere basse con costoloni a sezione quadrangolare.
  • Muri 2,20 (perimetrali).
  • Contrafforti cilindrici.
  • Abside.
  • Transetto a botte (bracci).
  • Torri scalari.

Chiesa superiore

  • 1 campata più larga.
  • Pilastri a fascio.
  • Mura 0,9 cm.
  • Archi rampanti.
  • Contrafforti cilindrici.
  • Volte a crociera.
  • Campanile a sinistra.
  • Abside poligonale.

Interno

  • Da pilastri.
  • Elementi gotici francesi ma concezione spaziale diversa.
  • Gotico italiano.
  • Affreschi (sui resti delle chiese).
  • Schema a "scacchiera".
  • Passaggio muratura.

Pupi e crociera connaso a sesto acuto.

Pianta= croce latina a navata unica transetto e abside gli archi delle volte poggiano su pilastri ciclo di affreschi sulle vite della santa.

Esterno

  • 3 grossi contrafforti.
  • Pietra locale.
  • Portale a tutto sesto.
  • Rosone.
  • Timpano triangolare.

Duomo di Todi

Lunghissima ristrutturazione (200 anni).

  • 1292 → abside e coro.
  • 1337 campanile.
  • 1342 terminata piastra orientale.
  • 1437 realizzate volte.

Interno

  • 3 navate + cappelle laterali.
  • Restringimento navata.
  • Aumento misure delle campate.
  • No transetto.
  • Abside poligonale.

Santa Maria Novella Firenze

Santa Croce Firenze

Santa Maria Novella

  • 3 navate.
  • Pilastri snelli.
  • Transetto sporgente.
  • Campate via via ridotte.
  • Coro rettangolare.

Santa Croce Firenze

Forma a "T" (croce commissa); peregrinava dalla benedizione di San Francesco, piuttosto della croce a braccia, figura di Cristo con le braccia aperte assimilabile a vano unico 7 campate copertura lignea (capriate) setto e falda a 2 acquevoli a crociera; navate simili a quelle cistercensi ampie arcate a sesto acuto pilastri ottagonali archi abside di tipo "francesc" lontano riferimento a modelli cistercensi 5 cappelle rettangolari tramezzo.

Vasari: "...la quale concluser Armato tanto grande nella navata del mezzo e nelle minori, che come molto giudizio non poteva far sotto il tetto le volte per lo troppo gran spazio, fece far archi di pilastro a pilastro e sopra a quelli un tetto a frattesello."

Lesene navata centrale pilastri e archi separano navata maggiore dal coro e dalle navate minori hanno un ordine semplice alto copertura lignea pareti voltano in archi rampanti alla struttura delle travature archi trasversali.

Duomo di Orvieto

3 navate ampie e luminose copertura lignea 5 pilastri circolari 2 cappelle ai lati arcate a tutto sesto intradosso arredato balconi intervani dell’arco trionfale spazio unitario ma dilatato uso luce diffusa navate laterali poco profonde, parti integrali, spazialità legata alla sacralità e alla cineremia pilastri cilindrici.

Maiano: “Facciata scolpita”, fronti cutimati fancy; “Triforio” e “Trilogiano del Cepaviche”.

Concettura “Pilicistio”.

Rapporto tra singolo parte e l’insieme.

Si svajtiano integliato il corpo restante. Rapporto con il contesto urbano nicchie con statue cuspoidi rosone (A. Osegno) facciata – ordine bicentiroico loggia estrascalo ventriforti scomposti in facci di sottiq linco salienti sotto sesto, sotto arcata 3 portici elevatori e cupolanti Sistema ad quadratum e ad triangulum.

Duomo di Firenze

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-STO/02 Storia moderna

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