Estratto del documento

Lez 1: Linguistica

Studio della lingua

Studio della lingua. La lingua è un codice usato per condividere un messaggio. Dobbiamo conoscere il codice per scambiare informazioni.

Bisogna fare una differenza tra lingua scritta e parlata: il primo vede le parole, lo spazio che le divide e le distingue, mentre nel parlato le parole sono legate.

1897: Edison costruisce il fonografo. (Strumento che consentiva di registrare i suoni).

Prima, la parola detta e la parola scritta non si potevano avere testimonianze sonore → la lingua parlata non era diffusa quanto oggi → la scrittura ha inizio. È invidualizzata sui suoni.

Oggi possiamo ascoltare voci presenti, passate (lontane e vicine).

Per imparare a parlare, bisogna ascoltare e imitare i suoni che si sentono.

Non dobbiamo dimenticare che qualcuno sarà espressione orale perché esistono lingue che per loro parlate non scritte, es. somalo e alcune lingue indiane, di Americo. Dunque l’aspetto orale è primario rispetto a quello scritto.

Il bambino impara a parlare in modo naturale mentre per imparare a scrivere si ha bisogno di addestramento specifico.

I suoni si sommano, quindi ne sentiamo sempre uno solo da fonetica alore basai quanto viene prima la lingua parlata e per questo non è vincolata a quanto scritto diversamente da parlato.

Costruita non è adottata (corretta pronuncia).

Lo scritto deve recuperare questo aspetto in un messaggio.

La lingua parlata contiene più informazioni di quelle scritte perché ha intonazione che permette di dire cose diverse usando le stesse parole (con risposte conseguenti).

Lo scritto segue “invenzioni formali per sopperire a queste mancanze”.

Da fonetica deriva come produrre “Il suono”.

Parlare vuol dire produrre suono.

Come si produce il parlato

Apparato fonatorio

Un suono è prodotto dall’aria che viene messa dai polmoni (qui arriva col diaframma mediante le cavità nasali), sale lungo la trachea, attraversa la laringe (sede corde vocali) che produce suo passaggio a laringe:

  • Se coloro giunge alla cavità orale: da qui, fuoriesce della bocca;
  • Se velo palatino nasale può essere escluso o attivata tramite innalzamento del velo palatino che chiude o aperto al palato è innalzata e l’aria esce tra labbra e/o velari nasale.

L’aria sarà solo dalla bocca (espressione orale). Se l’aria non passa, vellato fermo lascia entrare anche dalla cavità nasale avviene suoni nasale.

Per questo dobbiamo sorgere dei suoni (silenzioso);

Esegue delle filamentazioni vocale che è riproduce periodicamente nel tempo: suono che alterna una parte del tempo presente del tutto.

Si può mantenere aperture chiare e alta o bassa pressione nei cavità orale (allarga o estensione la bocca da dove esce).

Si attraverso il moscio e deflezionamento con cui si possono muovere chiudono nasali.

Suoni cordiali, vibiamo carica aria possa con impulsi periodici che in sarebbe differente dai nome perfette quali distese (vocale e.)

Il suono si può produrre inclinandno la fondità e le corde vibrano tramite trachea-laringe- ecco.

Lez 1: Linguistica

Studio della lingua

Studio della lingua. La lingua è un codice usato per comunicare un messaggio. Dobbiamo conoscere il codice per scambiare informazioni.

Bisogna fare una differenza tra lingua scritta e parlata: al primo vedi le parole tra spazio che le divide e le distingue; mentre nel parlato le parole sono legate.

1877: Edison costruisce il fonografo (strumento che consentiva di registrare i suoni). Prima, la comunicazione è silenziosa (al non ascolto; volevo ottenere testimonianze sonore la lingua parlata non era diffusa quanto oggi, si scambiava le informazioni sui suoni; poi 3 anni il suono si introduce sui suoni.

Oggi possiamo ascoltare voci presenti passate, lontane e vicine.

Per imparare a parlare bisogna ascoltare e imitare i suoni che si sentono. Lo studio dei fonemi e dei suoni come espressione orale perché esistono lingue che sono parlate e non scritte, es. somalo e alcune lingua indiane, d’America; dunque l’aspetto orale è primario rispetto a quello scritto.

Il bambino impara a parlare in modo naturale mentre per imparare a scrivere ha bisogno di addestramento specifico.

I suoni si sommano quindi ne sentiamo sempre uno solo da fonetico, è dato basal per quanto riguarda la lingua parlata e per questo impariamo anche un aspetto innaturale per quella parlato.

Contatta con un addestrato (corretta pronuncia), lo scritto non include in sé il suono che accompagna un messaggio, la lingua parlata contiene più informazioni, essa sentito prima ha l'intonazione che permette di dire cose diverse usando le stesse parole (intonazione, conclusione) lo scritto, seduce, 'intenzioni formali per sopperire a queste mancanze.

La fonetica indica come produrre il suono. Parlar vuol dire produrre.

Come si produce il parlato

Apparato fonatorio

Un suono è prodotto dall’aria che viene emessa dai polmoni (essa arriva col diaframma mediante le cavità nasali), sale lungo la trachea attraversa le laringe (sede delle corde vocali) - o l’onda Dupp específica le laringe. L’aria, giunge alla cavità orale; da qui fuoriesce dalla bocca e dalle narici, essa può es

Anteprima
Vedrai una selezione di 6 pagine su 25
Linguistica Generale - Appunti Pag. 1 Linguistica Generale - Appunti Pag. 2
Anteprima di 6 pagg. su 25.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Linguistica Generale - Appunti Pag. 6
Anteprima di 6 pagg. su 25.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Linguistica Generale - Appunti Pag. 11
Anteprima di 6 pagg. su 25.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Linguistica Generale - Appunti Pag. 16
Anteprima di 6 pagg. su 25.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Linguistica Generale - Appunti Pag. 21
1 su 25
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-LIN/01 Glottologia e linguistica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Morgana393 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Linguistica Generale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi L'Orientale di Napoli o del prof Pettorino Massimo.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community