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Concetti Chiave

  • Il messaggio pubblicitario deve catturare l'attenzione e persuadere il pubblico all'acquisto, utilizzando immagini e un linguaggio informale e creativo.
  • Il linguaggio pubblicitario è un mix di stili, che include parole straniere, gergo e linguaggio figurato, per attrarre diversi segmenti di pubblico.
  • Fra gli espedienti più comuni nella pubblicità ci sono rime, giochi di parole, esagerazioni e uso di neologismi per rendere il messaggio più accattivante.
  • Lo stile del testo pubblicitario varia in base al target, con approcci che spaziano dal linguaggio tecnico a quello comune e ricercato per diverse percezioni del prodotto.
  • Il testo e le immagini lavorano insieme per attivare meccanismi psicologici, mirando a toccare le emozioni e gli affetti del potenziale acquirente.

Indice

  1. Scopo del messaggio pubblicitario
  2. Espedienti del linguaggio pubblicitario
  3. Stili del testo pubblicitario

Scopo del messaggio pubblicitario

Il messaggio pubblicitario ha lo scopo di richiamare l'attenzione del pubblico sul prodotto che si reclamizza e di persuadere il destinatario a comprare quel prodotto. Deve perciò essere accattivante e ricorrere all'immaginazione o al gioco. Le immagini sono attraenti, il linguaggio è perlopiù informale e spesso non rispetta volutamente le regole grammaticali, facendo uso di parole a effetto. Le parole e le immagini devono essere strettamente connesse.

Il linguaggio della pubblicità non è un linguaggio settoriale, bensì un puzzle di linguaggi. Infatti, oltre al linguaggio corrente, vi si trovano parole straniere, gergo e linguaggio figurato.

Espedienti del linguaggio pubblicitario

Gli espedienti più comuni usati dal linguaggio pubblicitario sono:

  • uso della rima;
  • Proverbi e modi di dire comuni trasferiti in situazioni diverse da quelle in cui sono nati e trasformati ad hoc;
  • Giochi di parole o di suoni;
  • Presentazione semplice del prodotto: spesso si utilizzano immagini in bianco e nero senza testo;
  • Esagerazioni;
  • Stravaganze fonetiche e grammaticali;
  • Parole straniere;
  • Neologismi;
  • Espressioni inusuali;
  • Stili del testo pubblicitario

    Lo stile del testo che accompagna di solito lo slogan è diverso a seconda della fascia di utenti a cui è destinato.

    Gli stili più ricorrenti sono:

  • linguaggio tecnico, che richiama la serietà e la professionalità del produttore;
  • Linguaggio comune, accessibile a tutti;
  • Linguaggio ricercato e curato, che conferisce prestigio al prodotto reclamizzato.
  • Il testo, insieme alle immagini, mira a far leva su meccanismi psicologici inconsci dell'uomo e cerca di colpire il potenziale acquirente nei sentimenti e negli affetti.

    Domande da interrogazione

    1. Qual è l'obiettivo principale di un messaggio pubblicitario?
    2. L'obiettivo principale di un messaggio pubblicitario è attirare l'attenzione del pubblico sul prodotto e persuadere il destinatario ad acquistarlo, utilizzando un linguaggio accattivante e immagini attraenti.

    3. Quali sono alcuni espedienti comuni utilizzati nel linguaggio pubblicitario?
    4. Tra gli espedienti comuni nel linguaggio pubblicitario ci sono l'uso della rima, giochi di parole, esagerazioni e neologismi, tutti volti a rendere il messaggio più coinvolgente e memorabile.

    5. Come varia lo stile del testo pubblicitario in base al pubblico?
    6. Lo stile del testo pubblicitario varia a seconda della fascia di utenti, potendo essere tecnico per conferire serietà, comune per essere accessibile a tutti, o ricercato per dare prestigio al prodotto, sempre con l'intento di colpire i sentimenti del potenziale acquirente.

    Domande e risposte

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