Concetti Chiave
- La lingua svolge un ruolo fondamentale nel gusto, permettendo di percepire i sapori dei cibi attraverso il contatto diretto.
- La saliva, prodotta durante il mangiare o in previsione di esso, aiuta a liquefare il cibo, facilitando l'interazione con le cellule gustative.
- Le cellule gustative sulla lingua si legano a specifiche molecole di cibo, permettendo di identificare diversi sapori come dolce, amaro e salato.
- I nervi della lingua trasmettono al cervello le informazioni sul gusto, registrando i cambiamenti elettrici nelle cellule gustative.
- Le cellule gustative si trovano solo sulla parte superiore della lingua, in quanto è l'area di contatto principale con il cibo.
Il ruolo della lingua nel gusto
Quando noi mangiamo, i cibi entrano in contatto con la lingua. La lingua permette di utilizzare uno dei cinque sensi, il gusto, vale a dire l’abilità di sentire come è un cibo. Infatti, quando noi mangiamo un gelato, esso non ha bisogno di essere masticato con i denti, quindi non lo mordiamo ma lo lecchiamo per sentirne il gusto mentre lo introduciamo in bocca. Per svolgere questa funzione, la lingua è morbida e bagnata: bagnata di saliva.
Funzione della saliva e delle cellule gustative
La saliva è un liquido nella nostra bocca prodotto da noi stessi quando mangiamo o poco prima di mangiare, o quando sappiamo che stiamo per mangiare o vorremmo molto farlo. Nel liquido ci sono molecole che aiutano il cibo a diventare liquido (contribuisce anche il fatto che la saliva è un liquido stesso); se il cibo rimane solido, non ci sono pezzi di cibo abbastanza piccoli e abbastanza liquidi per entrare in delle deformità della liquida dove si trovano le cellule della lingua.
Queste hanno forma e funzione particolari e legate tra di loro: devono legarsi al cibo. Una volta legata ogni cellula alla molecola di cibo, ci deve essere corrispondenza tra le due: le cellule hanno forma simile nella lingua ma a seconda della zona della lingua possono legare un particolare tipo di molecola di cibo, cosicché a seconda di quale cellula è riuscita a legare sappiamo di che tipo di cibo si tratta, cioè se è dolce, amaro, salato, acido, insipido, o troppo di queste caratteristiche, o troppo poco. Abbiamo detto che la saliva viene prodotta dalla bocca anche quando non stiamo ancora mangiando ma abbiamo fame, perché il corpo si sta preparando alla volontà di farlo e vogliamo ardentemente farlo. A volte capita che non ne produciamo quasi per niente, come quando abbiamo la bocca e la gola secca, perché stiamo usando la bocca per parlare e la poca saliva si è asciugata tutta.
Comunicazione del gusto al cervello
Ora che la lingua ha capito il sapore del cibo, come fa a dirlo a noi? Perché, come in tutte le parti del corpo, anche da lì passano i nervi, i quali sono a contatto con le cellule della lingua, ne percepiscono (“toccano”) il cambiamento e lo dicono al cervello passando cellula dopo cellula cambiamenti nella carica elettrica delle singole cellule. Le cellule per il gusto si trovano solo sulla parte di sopra della lingua, perché è dove mettiamo il cibo, non c’è bisogno che siano presenti sotto la lingua perché da lì non passa cibo. Anche negli altri esseri viventi c’è lo stesso ruolo e forma delle cellule nella lingua.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo della lingua nel percepire il gusto dei cibi?
- Come contribuisce la saliva alla percezione del gusto?
- In che modo le cellule gustative comunicano il sapore al cervello?
- Perché la produzione di saliva può variare in diverse situazioni?
La lingua è fondamentale per il senso del gusto, poiché consente di sentire il sapore dei cibi attraverso le cellule gustative, che si attivano quando il cibo entra in contatto con essa (come nel caso del gelato, che viene leccato).
La saliva, prodotta quando mangiamo o anche solo pensando al cibo, aiuta a liquefare il cibo, permettendo alle molecole di legarsi alle cellule gustative della lingua, essenziali per identificare i vari sapori (dolce, amaro, salato, ecc.).
Le cellule gustative sulla lingua inviano segnali al cervello attraverso i nervi, che percepiscono i cambiamenti elettrici causati dal legame tra le cellule e le molecole di cibo, permettendo così di riconoscere il sapore.
La produzione di saliva può diminuire quando si parla o si è nervosi, portando a una bocca secca, mentre aumenta quando si è affamati o si anticipa un pasto, preparando il corpo alla digestione.